Sony lancia PlayStation Studios, nuova etichetta per suoi giochi first-party

PlayStation Studios, PlayStation, Sony

Che Sony abbia puntato molto sul suo parco first-party è un dato di fatto, testimoniato anche dallo stile peculiare dei giochi proposti (due titoli fra tutti: The last of us e God of War). Stupisce fino a un certo punto, dunque, che poche ore fa la multinazionale abbia comunicato al mondo la nascita di un nuovo marchio sotto il quale andranno tutti i titoli prodotti dagli studi del suo network: PlayStation Studios.

Ecco l’animazione ufficiale del nuovo brand, diffusa poco fa sul canale ufficiale di PlayStation:

Un logo completamente nuovo che oltre ad aprire ogni gioco appartenente a uno studio della galassia Sony e sarà presente nei trailer e nei promo.

Un’operazione che secondo il direttore del marketing di Sony Eric Lempel ha l’obiettivo di rendere da subito riconoscibile l’agguerrito comparto di giochi “made-in-PlayStation” e sottolinearne l’alta qualità.

Per il momento l’etichetta non è altro che un elemento di marketing, ma è evidente la spinta di Sony a costruire un sistema produttivo sempre più stabile e forte.

Vedremo come si svilupperà la questione, intanto diteci: cosa pensate del nuovo logo?

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!
FONTE Gematsu

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

Devolver Digital, Devolver Direct, Devolver Direct 2020, E3 2020

Il Covid 19 non fermerà le pazze conferenze di Devolver

Copertina per Risveglio Psichico Port in the Storm

Risveglio Psichico: Port in the Storm, analisi e commento del racconto