Questa estate arriva Jessika, videogioco in stile Her Story

jessika, film interattivo in arrivo in estate

I full motion video games, o semplicemente FMV, si stanno ritagliando il loro spazio nell’industria videoludica. Con l’incontro tra cinema e videogiochi, la rappresentazione di storie attraverso l’interpretazione di attori reali è sempre più presente sui nostri PC e sulle nostre console.

I modelli di riferimento per i FMV moderni sono i lavori di Sam Barlow, Her Story e Telling Lies, in cui il giocatore vive le storie coinvolgenti di altre persone interagendo con filmati e clip video contenuti in personal computer, smartphone e archivi della polizia.

Altri titoli di questo tipo sono Sara is Missing e Simulacra, mentre sono maggiormente assimilabili a veri e propri film interattivi titoli come The Complex, She Sees Red, Erica e Late Shift, in cui l’interazione va a modificare la sceneggiatura.

Da questa estate, sarà Jessika a entrare a far parte del genere. Questo è un prodotto che vuole ricalcare le orme di Her Story raccontando la storia di una ragazza morta per suicidio… almeno secondo chi ha portato avanti le indagini. Il padre di Jessika non è d’accordo e, attraverso dei filmati salvati su un laptop, scopre che dietro la morte della figlia c’è molto di più, dei segreti inquietanti.

Proprio come nelle opere di Sam Barlow, starà al giocatore decidere cosa cercare, in quale ordine e capire cosa sia davvero importante e cosa lo sia meno. La ricerca delle keyword porterà a una selezione di clip contenenti quella parola chiave, ogni video sarà un tassello che compone un mosaico su cui è dipinta la verità.

L’editore del gioco, Assemble Entertainment, ha pubblicato oggi il trailer di annuncio di Jessika. Lo sviluppo è ad opera di Tri Trie Games, un team indie tedesco composto da sole tre persone. L’uscita è prevista su Steam entro la fine di questa estate.


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FONTE PC Gamer

Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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