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La guerra tra PS5 e Xbox Series X non si combatte solo con i teraflops

ps5 marc cerny

Abbiamo avuto l’occasione di poter gettare lo sguardo su quelle che sono le caratteristiche tecniche di Playstation 5 ed abbiamo anche potuto fare un paragone con la sua rivale più vicina, ovvero Xbox Series X di Microsoft.

La conferenza, come abbiamo già detto all’interno del nostro articolo dedicato, era decisamente improntata sull’aspetto tecnico della macchina e per molti ha avuto la stessa valenza di una noiosa lezione universitaria, effetto raggiunto anche grazie all‘interpretazione rassicurante (ma sonnolenta) del buon Marc Cerny.

Senza giochi sulla piazza all’utente medio resta però un dubbio molto importante da dipanare: quindi quale sarà la console più potente?
Beh, noi siamo qui a dirvi che per capire quale console sarà la più potente non sarà necessario stare a contare i teraflops quanto guardare alle macchine con una visione d’insieme.

Che cosa sono i teraflops di cui tutti stanno parlando?

Il dato che forse era maggiormente atteso dall’utente consumer classico era il numero di Teraflops. Oggi abbiamo scoperto che la Playstation sarà capace di erogare 10.28 teraflops di potenza, 2 in meno rispetto a quelli di Xbox Series X.

Questo dovrebbe star li a sottolineare un a potenza decisamente minore ma siamo sicuri che ciò sarà visibile a tutti noi mentre si gioca?

Il teraflop è un multiplo dell’unità di misura FLOP, ovvero l‘unità di misura che tiene conto delle operazioni in virgola mobile al secondo che una scheda video è in grado di fare. Esso viene usato come misura base per comprendere la capacità di una GPU di eseguire i calcoli necessari al rendering di una scena; Un teraflop equivale a dieci miliardi di operazioni al secondo per capirci.

Al giorno d’oggi i teraflops non sono esattamente l’unità di misura migliore per poter comprendere la reale potenza di una console perché non sono esattamente equivalenti alla grafica che possiamo vedere a schermo.

Le prestazioni per teraflop di una GPU con architettura AMD RDNA sono differenti da quelle per teraflop di una GPU con architettura AMD GCN; stesso confronto si può fare se prendiamo una GPU AMD ed una GPU Nvidia; le prestazioni dei chip non si possono paragonare unicamente basandosi su tale valore.

Nonostante le GPU del caso siano basate entrambe sulla stessa architettura (RDNA 2 di AMD per la cronaca) esse non sono speculari; ogni azienda ha scelto una specifica struttura per la sua GPU, che in un certo senso la differenzia e la rende adatta più per una serie di compiti che per altri.

La differenza più importante tra le due GPU è esemplificata dai CU (Control Unit) e dalla velocità a cui questi processano dati.

Sony ha 36 CU mentre Microsoft 52, quelli di Sony processano dati a 2.33Ghz * 2 istruzioni per clock mentre quelli di sony processano 1.825 Ghz * 2 istruzioni per clock.

Lo scarto tra le due console è pari al 18% con Microsoft che ne esce vincitrice; a decretare la maggiore potenza di una console però quel numero quanto le capacità delle GPU di adattarsi a differenti compiti con efficienze di volte in volta differenti.

Per Cerny (Lead System Architect di PS5, ricordiamolo) la velocità di Clock è più importante del numero di core e in tal caso i vantaggi che si possono ottenere sono variegati abbastanza da giustificare il minor terafloppaggio della macchina.

A ciò andrebbero aggiunte tutte le tecnologie esclusive o le funzionalità speciali. La console di Microsoft ha dalla sua processori in grado di fare hyper threading e in grado di modificare il proprio clock a seconda delle necessità, Sony ha cifre fisse più alte.

A questo andrebbero aggiunte le differenze date dagli SSD che conterranno i dati che andranno poi di volta in volta processati e a come questi si comporteranno sul campo. Quello di Microsoft potrà essere utilizzato come swap memory per determinati compiti, quello di Sony sembra avere una propria architettura interna in grado di semplificare il caricamento dei dati.

Il 18% in questo caso potrebbe non essere indicativo di nulla. Per scoprire di più su questo argomento purtroppo avremo bisogno di attendere l’arrivo dei primi giochi e delle prime demo, in modo da poter vedere qualcosa con i nostri occhi senza doverci appoggiare su sterili numeri.

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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