Playstation 5: rivelate le caratteristiche tecniche

playstation 5

Sony, con una presentazione ufficiale sui propri canali social, ha lasciato la parola a Mark Cerny (che di lavoro è il Lead System Architect di PS5, non l’ultimo arrivato) sulle caratteristiche principali della nuova console di casa Sony.

La conferenza non è stata esattamente eccitante ed è stata incredibilmente tecnica, ad un livello molto meno accessibile di quello che Microsoft ha realizzato in collaborazione con i ragazzi di Digital Foundry.

Vediamo insieme intanto quali sono le specifiche tecniche di Playstation 5

Specifiche tecniche di Playstation 5

  • CPU:
    • AMD Zen 2 a 7 nanometri, octa core con 16 thread
    • 8 core a 3,5GHz
  • GPU:
    • Chip custom basato su hardware RDNA2
    • 10,28 TFLOP
    • Supporto sino alla risoluzione 8K
    • Supporto ray-tracing
  • Memoria:
    • SSD Custom da 825GB(5,5 GB/s in Raw, 8/9 GB/s tipico)
    • RAM: 16GB GDDR6 @ 448 GB/s
  • Lettore ottico: Blu-Ray Ultra HD da 100GB
  • Audio: Chip AMD per audio 3D
  • Controlli:
    • DualShock 5 con grilletti dorsali (L2/R2) a resistenza variabile
    • Feedback aptico per la vibrazione
    • Touchpad
  • Retrocompatibilità:
    • Supporta i giochi PlayStation 4
    • E’ compatibile con il visore PSVR
  • Modalità di distribuzione dei giochi:
    • Supporti fisici
    • Download

Cosa c’è dentro Playstation 5?

La console in primis adotta la stessa architettura che è possibile trovare sulla console avversaria. CPU e GPU infatti sono state realizzate da AMD, la stessa azienda che ha realizzato tali componenti per Microsoft.

La GPU nello specifico è un chip custom con architettura RDNA 2.
A differenza della GPU di Microsoft, la GPU di Sony ha dalla sua un minor numero di compute unit con una frequenza operativa maggiore.
In sostanza si avranno 36 unità operanti fino a 2.33 Ghz.

Queste caratteristiche permettono alla console di produrre sino a 10.28 Teraflops di potenza e sono in grado di fornire del ray tracing hardware grazie ad una caratteristica chiamata intersection engine.

Sembra anche che Playstation 5 sia retrocompatibile con qualcosa; la console sarà capace di far girare almeno i 400 titoli più giochi della precedente generazione al lancio della nuova console; la retrocompatibilità poi migliorerà con il passare del tempo.

La possibilità per tale console di far girare i titoli di Playstation 4 è stata data dalle scelte di Sony e dagli sforzi fatti dai progettisti AMD in fase d’ideazione.

La CPU di Playstation 5 invece sarà sempre un AMD Zen 2 Octa core, esattamente come teorizzato e poi confermato in passato.

La conferenza ha permesso a Cerny di svelare che la frequenza dei Core sarà pari a 3.5Ghz e che grazie alla presenza della tecnologia AMD SmartShift, la potenza di calcolo inutilizzata dalla CPU potrà essere messa a disposizione della GPU durante le operazioni più complesse.

Una differenza che marca la separazione tra Playstation 5 e Xbox Series X è la variabilità delle frequenze; la console Sony può modificare il clock delle sue varie componenti a piacimento.

La ram della console sarà pari a 16GB di memoria GDDR6, con una banda di 448GB/S.

L’archiviazione invece è legata ad un SSD custom realizzato da una ancora non ben specificata azienda con capacità di 825GB, in grado di raggiungere velocità di trasferimento pari a 5.5GB/S e con velocità di 8-9GB/S quando si ha la necessità di trasferire dei dati compressi attraverso algoritmo Kraken (una versione più veloce di Zlib).

Playstation 5 in ogni caso darà al suo proprietario la possibilità di espandere la memoria attraverso uno slot NVMe dedicato, similarmente a quanto già accade per Xbox Series X.

Per evitare i problemi di fading prestazionale dovuti all’aumento della temperatura in loco alla console, Sony ha sviluppato tali SSD con sistema di raffreddamento integrato.

In ogni caso non sarà una console completamente digitale: Playstation 5 avrà sempre un lettore ottico Blu Ray che stavolta avrà la possibilità di supportare i dischi in 4K UHD.

Un’ intera sezione della presentazione è stata invece dedicata al comparto audio della nuova console Sony. Playstation 5 sarà in grado di gestire senza problemi l’audio tridimensionale grazie alla presenza di hardware dedicato.

Cerny ha poi pubblicamente ammesso l’inezia di Playstation 4 in merito e si è poi posto di risolvere il problema attraverso il suo lavoro con la nuova generazione di console. Playstation 5 ed il suo audio spaziale permetteranno ai giocatori di distinguere con ottima precisione la posizione da cui un suono proviene.


Streaming della conferenza

Conclusioni

Eh niente, tutto qui. La presentazione di Sony non ha incluso un reveal della forma fisica della console, non ha parlato di retrocompatibilità con la precedenti sue console (a differenza di Xbox che da questo punto di vista continua ad essere imbattibile), non ha mostrato foto del nuovo controller ne ha parlato dei videogiochi che finiranno per girare sulla console.

La conferenza è stata estremamente tecnica e davvero poco indicata per il pubblico generalista. Un vero e proprio scivolone dal punto di vista comunicativo per il colosso giapponese che dopo mesi di silenzio forzoso ancora non è riuscita a presentare nulla di effettivo sul campo, lasciando i videogiocatori a bocca asciutta.

I tempi di for the players sembrano essere tristemente lontani al momento e non ci è dato sapere ne sé ne quando torneranno.

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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