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Gli staff di Bungie e Microsoft potranno lavorare da casa per prevenire il contagio

Smart working, abbiamo imparato a conoscere questo termine a seguito dell’emergenza Coronavirus. Il termine inglese tradotto letteralmente significa “lavoro intelligente”, ma è anche traducibile come “lavoro agile”. Che cos’è nello specifico? Se volessimo spiegarlo in modo frettoloso, potremmo limitarci a dire che chi fa smart working, in sostanza, lavora da casa. In senso più ampio, invece, il lavoro agile è una condizione lavorativa che non ha vincoli orari e spaziali.

Per evitare il contagio sono molti a chiedere anche in Italia, quando e dove è possibile, di poter lavorare da casa, un concetto che nel nostro paese non ha attecchito come in altri paesi europei.

Ebbene, ci sono mansioni che possono portare allo stesso risultato anche senza uscire di casa per recarsi in ufficio. Nel mondo dei videogiochi, questo è ancor più vero considerando che tantissime figure professionali non hanno bisogno di essere presenti fisicamente in loco per dare il loro contributo, perché maggiormente legate a capacità programmatiche, informatiche e intellettuali.

Bungie e Microsoft sembrano aver capito la situazione e hanno deciso di permettere ai loro rispettivi staff di lavorare da casa. Dopo svariati eventi cancellati e con il rischio concreto che molto altri potrebbero seguire a ruota, le due società hanno deciso di fare il passo successivo nella prevenzione di un focolaio: lavorare da casa.

Lo sviluppatore di Destiny, Bungie, ha annunciato che sta comunicando a tutto il personale di lavorare da casa a tempo indeterminato. L’azienda ha creato un’infrastruttura che consente a tutti i membri del team di lavorare in remoto senza influire sul flusso di lavoro.

Da quando sono apparse alcune notizie dell’epidemia di coronavirus COVID-19 alcuni mesi fa, la leadership di Bungie ha tenuto d’occhio gli aggiornamenti per seguire i progressi dello sforzo globale di contenimento. Con la recente diffusione del virus negli Stati Uniti e con una particolare densità di casi riscontrati nella grande area di Seattle (vicino al quartier generale di Bungie), nelle ultime settimane abbiamo lavorato attivamente al piano per garantire la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti e partner, sia a livello locale che globale.


Sebbene la salute e la sicurezza siano la nostra massima priorità, riconosciamo anche l’importanza di mantenere la continuità delle nostre normali attività commerciali di Bungie e abbiamo rapidamente costruito un’infrastruttura di lavoro remota per supportarla al meglio. Ciò include la consegna dei nostri piani di contenuti attuali, la manutenzione e la manutenzione di Destiny 2, nonché lo sviluppo continuo del gioco.

Oggi abbiamo attivato questa infrastruttura e una politica di lavoro completamente in remoto per tutti i dipendenti Bungie di tutto il mondo, con l’obiettivo di dare priorità alla sicurezza dei nostri dipendenti e continuare a sviluppare e realizzare un gioco che amiamo per la nostra community.

Microsoft ha chiesto al personale del suo quartier generale di Seattle e a quello che opera a San Francisco di lavorare da casa fino al 25 marzo.

FONTE vg247
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