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Gamescom 2020: chi ci sarà e chi non ci sarà

Gamescom, logo Gamescom, Gamescom 2020

Il coronavirus non spaventa le grandi fiere del settore videoludico: dopo la conferma di E3 nella giornata di ieri, oggi è la Gamescom di Colonia a “mostrarsi” diffondendo i nomi dei partecipanti alla sua edizione 2020, o almeno di quelli che al momento hanno confermato la propria presenza.

Questo l’annuncio ufficiale, con tutti i nominativi:

Notate una mancanza illustre? No? Rileggete meglio: Sony non ci sarà, al contrario delle due grandi competitor Microsoft e Nintendo.

Va detto che si tratta di un primo annuncio e che la presenza del colosso PlayStation potrebbe essere rivelata più avanti (ma perché lasciare visibilità a dei concorrenti come Microsoft e Nintendo in questa prima fase?). Ricordiamo inoltre che dall’inizio della crisi Coronavirus Sony ha dato fortait al Pax East e al GDC per motivi di sicurezza.

Tuttavia l’elemento che rende l’annuncio interessante è che la stessa Sony aveva già deciso di saltare anche l’E3 2020, dando come motivazione il fatto che la fiera losangelina non fosse più adatta alle necessità comunicative del colosso (ne avevamo parlato qui).

L’impressione, data la notizia di oggi, è ancora una volta di essere davanti a una chiara strategia dell’azienda, volta a coprire eventi più contenuti ma forse “meno affollati” come Pax East (Coronavirus permettendo) piuttosto che grandi fiere da condividere con ingombranti competitor.

Sarà una strategia vincente?

FONTE Gametsu

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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