Kingdom Hearts 3: ReMind: notizie su Premium Menu e opzioni fotografiche

Kingdom Hearts 3, Sora, Kairi

Kingdom Hearts 3: ReMind, atteso primo sostanzioso dlc di KH3, arriverà questa settimana su PS4 e il 25 febbraio su XboxOne e Square Enix ha diffuso nuovi dettagli su alcune features che troveremo. Il piatto forte saranno ovviamente la nuova storyline da seguire, i nuovi boss e i nuovi personaggi giocanti, ma ci aspettano almeno tre opzioni di gioco che Square ha voluto approfondire: il Data Greeting, lo Slideshow e il Premium Menu.

Il Data Greeting è una sorta di “modalità selfie” nella quale potremo far posare i personaggi in diverse location di gioco e ci permetterà di personalizzare le nostre foto. A questo punto, tramite la seconda featutre, lo Slideshow, potremo riprodurre le foto in sequenza accompagnate dalla musica.

Infine, il Premium Menù-di sicuro la caratteristica più interessante per quel che riguarda il gameplay- ci permetterà di attivare o disattivare alcune opzioni di gameplay in modo da renderlo più variegato e divertente (per esempio togliendo la possibilità di usare determinati oggetti durante una sfida), dandoci la possibilità di calibrare e personalizzare l’esperienza di gioco.

Tre features che senza dubbio aumenteranno le ore di gioco abbastanza da appagare i fan della serie.

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FONTE Gamingbolt

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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