Left 4 Dead 3? Neanche per sogno dice Valve

left 4 dead

Cos’è che solitamente Valve non fa?
Esatto, annunciare giochi che abbiano il 3 da qualche parte all’interno del loro nome.

La compagnia dietro Steam, prima di annunciare a sorpresa Half Life: Alyx per Valve Index e altri dispositivi per la realtà virtuale, era nota al pubblico per essere sostanzialmente barricata dietro ricavi miliardari dovuti al possesso della più grande piattaforma di distribuzione digitale di videogiochi moderna.

Nonostante qualche screzio e qualche piccola crepa dovuta alla presenza di concorrenza sempre più affiata come Epic Games Store (che regala giochi gratis come se non ci fosse un domani) e GOG (che invece ha uno splendido launcher), Valve ha sostanzialmente passato i suoi ultimi anni a cesellare i prodotti multigiocatore sviluppati dieci anni prima senza preoccuparsi in alcun modo di altre tipologie di gioco.

Tra un aggiornamento a Dota 2, un aggiornamento a Counter Strike Global Offensive, la release di Dota Underlords, la release (dimenticabile) di Artifact, Valve ha sostanzialmente lasciato il suo pubblico in attesa di un qualsiasi segnale riguardante le sue ip più vecchie ed amate.

Tolto Half Life 3, titolo a metà tra la leggenda metropolitana ed il meme, la fanbase della compagnia sono anni che si chiede dove si trovi il terzo capitolo di Portal, dove si trovi Half Life 2: Episode 3, dove li trovi Left 4 Dead 3.

Beh, per quest’ultimo purtroppo possiamo dire di avere una specie di risposta.

Niente Left 4 Dead 3 per voi giocatori.

In una dichiarazione rilasciata da Valve ad IGN, la compagnia negato qualsiasi tipo di sviluppo su un di nuovo titolo targato Left 4 Dead, come per l’appunto Left 4 Dead 3.

La compagnia ha riassunto il tutto definendo le voci su tale progetto “semplice disinformazione”.

La compagnia ha dichiarato:

“Negli ultimi due mesi abbiamo visto voci in tal senso.
Abbiamo brevemente esplorato alcune opportunità di un Left 4 Dead next gen qualche anno fa. Ma ora non stiamo assolutamente lavorando su nulla che riguardi la L4D, e non lo facciamo da anni. È chiaro che alcune persone si divertono a creare disinformazione per un comune desiderio e senso di attesa.
Purtroppo, per il momento, un nuovo gioco targato Left 4 Dead non è qualcosa su cui stiamo lavorando”.

Le compagnia ha rilasciato queste dichiarazioni dopo che si sono susseguite vorticose negli ultimi giorni notizie riguardanti un terzo capitolo della saga; tutto è partito dal canale Valve News Network con un video dedicato all’argomento

Lo youtuber aveva infatti trovato degli screenshot ufficiosi riguardanti il terzo capitolo della saga zombie made in Valve; questo si è poi unito ad una dichiarazione fatta da un rappresentate cinese di HTC (azienda produttrice del visore per la realtà virtuale Vive) in cui veniva citato un L4D3 per la realtà virtuale.

Dalla dichiarazione sembra invece che Valve abbia deciso di gettare la spugna per il momento sul progetto. I titoli multiplayer che per il momento la compagnia porta avanti sono di incredibile successo ed il suo ritorno alle vecchie ip è tecnicamente cominciato con i lavori su Half Life: Alyx; per quest’ultimo gioco Valve ha addirittura posto in pausa lo sviluppo del nuovo titolo della software house Camposanto (Firewatch).

Quindi sì, ci dispiace ma mi sà che Left 4 Dead 3 non arriverà entro la fine di questo decennio. Meglio tornare su World War Z per il momento.

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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