Activision aveva in progetto un MMORPG su Spyro the Dragon


Il mondo del gaming è in costante fermento per l’imminente annuncio del remake dei primi tre capitoli di Spyro the Dragon. Nonostante i rumour dessero oramai la cosa per fatta, Activision non ha ancora pubblicato nessun trailer o diramato alcun comunicato in merito. Proprio per questa ragione, non è dato sapere quanto ci sarà ancora da attendere. Nonostante l’hype stia letteralmente raggiungendo i livelli di guardia, possiamo cercare di soddisfare la nostra curiosità sul draghetto più famoso della storia dei videogiochi dando uno sguardo a quella che sarebbe potuta essere una sua avventura. Stando alle informazioni reperite dal canale YouTube Did You Know Gaming, Activision aveva in mente di realizzare, nel passato, un MMORPG basato su Spyro the Dragon.

Activision: un progetto “alternativo” per Spyro the Dragon

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La storia dei videogiochi, si sa, è costellata da progetti che, per un motivo o per un altro, non sono andati in porto. Tuttavia, questo MMORPG basato su Spyro desta decisamente la curiosità di molti. Come tutti sanno, dopo la fine delle sue avventure, il nostro amato drago è approdato nelle serie di Skylanders, che ha ricevuto un’accoglienza decisamente caldissima sia da parte del pubblico che da parte della critica di settore. Skylanders rappresentò, di fatto, l’approdo di Spyro nel mondo dei giocattoli interattivi. Tuttavia, forse non molti sanno che il progetto originale del gioco targato Activision aveva le meccaniche di MMORPG.

Il gioco era basato sul concept realizzato da Helios Interactive, ed era intitolato Spyro’s Kingdom. In questo videogame, che sarebbe dovuto uscire per PC e Nintendo Wii, il giocatore avrebbe impersonato un drago, ed avrebbe dovuto portare a termine le missioni assegnategli direttamente da uno Spyro oramai cresciuto e diventato il re del mondo di gioco. Come detto in precedenza, Spyro’s Kingdom aveva un gameplay tipico degli MMORPG, e, per un po’, ci fu anche una demo disponibile sul sito di Helios Interactive. Tuttavia, il progetto fu poi scartato dal publisher americano, a causa anche di alcuni suoi contenuti indirizzati ad un pubblico più maturo. Activision decise così di lasciare il progetto nelle mani di Toys For Bob, che trasformò l’MMORPG in Skylanders, nella versione che tutti conosciamo.

In attesa di novità sul remake di Spyro the Dragon

Spyro the dragon remaster
Non è uno screenshot della remaster, ma speriamo in una qualità grafica simile!

Non è dato sapere che cosa sarebbe mai potuto essere questo MMORPG basato su Spyro the Dragon. Nonostante tutto, però, l’attenzione dei fan è sempre rivolta al remake dei primi tre episodi del franchise. Proprio per questa ragione, non possiamo fare altro che attendere le parole di Activision, essendo sicuri del fatto che non ci sia ancora molto da attendere.

Restate sintonizzati per ulteriori news in merito.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

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Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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