Vi ricordate di quante chiacchiere erano state fatte quando, all’annuncio del Dualshock 4 di Playstation 4, fu mostrato il tasto share?
Di quanto fosse diventata ingombrante la presenza social all’interno dell’ecosistema videoludico?
Di quanto la purezza dell’idilliaco mondo dei videogiochi precedente già iniziasse a mancare a tutti quei leoni da tastiera che popolavano (e popolano tutt’ora) i forum di tutto il mondo?

Ecco, da oggi il tasto share servirà sicuramente a qualcosa in meno perché Playstation 4 ha ufficialmente smesso di supportare la condivisione diretta nei confronti della piattaforma Facebook, confermando di fatto dei rumour che sono apparsi durante la mattinata di lunedì 7 Ottobre.

Playstation 4 in sostanza abbandona la piattaforma Facebook, forse per sempre. Vediamo insieme il perché di questa scelta, quali sono i possibili retroscena e le possibili mosse future della compagnia.

Playstation e Facebook: breve storia di una diaspora.

A partire da Martedì 8 Ottobre 2019 il social network inventato da Mark Zuckemberg, Facebook, non sarà più integrato in alcun modo con Playstation 4. Gli utilizzatori della console più popolare del momento non avranno più la possibilità di condividere nulla dalla console al social network utilizzando le funzioni integrate, disabilitate per l’occasione. Non sarà più possibile collegare il proprio profilo Facebook alla console, ne aggiungere amici utilizzando il social network bluastro come tramite, ne condividere contenuti visivi o semplicemente post social riguardanti la presenza di trofei sulla piattaforma.

In merito a tale questione Facebook ha risposto attraverso un comunicato stampa diramato tramite Kotaku in cui un rappresentate di Facebook esprime delle dichiarazioni riguardanti questa situazione:

“Stiamo lavorando a stretto contatto con Sony per dare nuovamente vita ad un contratto, stavolta aggiornato, al fine di migliorare quanto possibile l’integrazione di Facebook con la console Playstation 4. In occasione di questo rinnovo del contratto, durante queste trattative, le funzioni del social network non saranno disponibile all’interno dell’ecosistema della console. Speriamo di potervi nuovamente ridare tutte le funzioni che avete usato fin’ora quanto prima attraverso il raggiungimento di un accordo.”

VG247 inizialmente fiutò questa modifica dell’ecosistema di Facebook notando un post su Rreddit realizzato dall’utente LegendaryKillberB. Quest’ultimo postò qualche giorno fa una conversazione avuta con dei responsabili di Playstation Asia riguardante delle segnalazioni su dei problemi di condivisione contenuti attraverso la propria Playstation 4 e Facebook.

playstation facebook

Playstation Asia, in tale conversazione, confermò che Playstation Network stava togliendo continuità al supporto delle funzioni che integravano Facebook all’interno della Playstation 4 e che il tutto sarebbe stato ufficiale il 7 Ottobre 2019; tutto ciò sarebbe stato ufficialmente annunciato al pubblico attraverso una notizia sul blog della console. Tale update è arrivato con l’update del firmware della console alla versione 7.00 ma non era stato ufficialmente descritto all’interno del patchlog.

Facebook ed il trattamento dei dati sensibili.

Se non avete vissuto sotto una roccia nel corso degli ultimi anni probabilmente siete a conoscenza dei vari scandali che circondano la piattaforma di Mark Zuckemberg, diventati di rilevanza praticamente globale in corrispondenza con il cosiddetto scandalo Cambridge Analytica. In seguito alle indagini governative che si sono susseguite allo scandalo, l’azienda di Zuckemberg ha cambiato in modo considerevole il funzionamento della sua API durante i primi mesi dell’anno e questi cambiamenti in qualche modo hanno impattato anche su alcune parti del contratto con Sony e con Playstation.

Nello stesso blogpost riguardante i cambiamenti sopra descritti c’è un intero paragrafo che cita testualmente la presenza di Sony e di Playstation all’interno delle modifiche che verranno effettuate all’API

“Of the dozen partners that we identified as continuing to access data, only two, Microsoft and Sony, continued to access limited types of friends data. This was old code supporting known experiences for people, such as being able to use Facebook on PlayStation or to sync their friends’ contact information with another service. Based on our previous commitments, we are ending these partners’ access to friend data immediately. This was our mistake, and we are correcting it.”

Dalle informazioni rilasciate la cesura non sembra essere definitiva, Facebook ha ovviamente interesse nell’avere le funzionalità del suo social network all’interno di quella che è la più potente (a livello di base installata) console sul mercato videoludico; probabilmente, senza dover aspettare la next generation da pochissimo annunciata, nel corso dei prossimi mesi scopriremo qualche informazione in più che ci darà i mezzi per poter capire meglio il futuro dell’integrazione social network / mondo videoludico.

Scossoni in casa Sony.

Un’altra delle motivazioni che potrebbero aver fatto scatenare ancor di più la tempesta tra Facebook e Playstation è quella del licenziamento di Shawn Layden, ex chairman dei Sony Worldwide Studios. Layden, dopo anni di successi presso Sony ha improvvisamente lasciato le scene senza spiegare le motivazioni dietro il suo abbandono facendo pensare ad un licenziamento non consensuale. Al momento della stesura di questo articolo il suo account twitter non ha ancora rimosso la descrizione con la posizione di Layden all’interno dell’azienda, ne ha postato motivazioni ufficiali riguardanti l’eventuale licenziamento.

Secondo quanto scoperto da alcune personalità del settore, questo allontanamento di Layden nei confronti di Sony potrebbe essere motivato dalla figura di Jim Ryan, chairman di SCEE e superiore di Shawn. Ryan e Layden si sono trovati, nel corso della loro carriera, in disaccordo su molteplici punti dell’avanzamento di Playstation all’interno dell’industria ed uno di questi riguardava proprio i dati dei giocatori Playstation in mano ad altre aziende, specie se collegato al crossplay che pian piano si stava facendo strada all’interno dell’ecosistema Sony.

Al momento, vista l’assenza di motivazioni ufficiali da parte di Layden e vista l’assenza di scoop da parte dei giornalisti esteri molto più vicini alle figure rappresentative di Sony, queste sono pure speculazioni ma potrebbero avere un qualche fondo di verità visto che, il sopracitato documento di Facebook già a luglio parlava di tagliare i ponti con la console Sony per quanto riguarda l’integrazione dei servizi.

Due differenti modi di intendere l’industria videoludica, due differenti modi di guardare al proprio utente, due differenti modi di pensare al come proteggere i dati dell’utente. Da una parte Shawn Layden con il suo focus su videogiochi, crossplay e futuro hardware della compagnia, dall’altra Ryan con il game streaming di Playstation Now, l’ecosistema chiuso e il totale controllo di Sony sulla questione dati.

Quello a cui abbiamo assistito nel corso delle ultime ore potrebbe essere soltanto il primo di numerosi cambiamenti a cui potremmo assistere in casa Sony nel corso dei prossimi mesi.

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