Valve ha da poco rilasciato un nuovo sistema di abbonamento a Dota2, il loro MOBA free to play. Si chiama Dota Plus e sicuramente farà aumentare vertiginosamente gli introiti di Valve rispetto a quanto guadagnato dagli oggetti cosmetici.

Questo servizio avrà un costo di 3,99$ al mese con sconti per chi si abbonerà per 6 o 12 mesi, il Dota Plus sembra che andrà a sostituire il Battle Pass. Quest’ultimo era disponibile solo in alcuni periodi mentre il nuovo abbonamento sarà valido tutto l’anno.

Con il Plus attivo si potranno ottenere delle Shards durante ogni match che aiuteranno a livellare i nostri eroi ed ottenere ricompense:

Che vi piacciano diversi eroi o giocare tante ore con uno solo, dopo ogni partita riceverete XP per quell’eroe. Quando il tuo eroe sarà salito di livello sbloccherete distintivi livello, Shards e nuove opzioni per la chat.

Le novità principali di questo nuovo sistema sono le nuove sfide e l’aiutante personale chiamato Plus Assistant. Questo assistente colleziona dati da milioni di partite e fornisce al giocatore suggerimenti in tempo reale durante le partite. In pratica è come essere aiutati da un IA onnisciente. Inoltre Dota Plus offre anche una serie di statistiche e grafici alla fine di ogni match.

Naturalmente la community ha subito gridato al Pay to Win sentendo di questo servizio. Non solo sono preoccupati degli enormi aiuti offerti ai giocatori paganti ma anche delle nuove sfide che potrebbero minare l’esperienza di gioco. I giocatori avranno dei loro obiettivi personali rispetto a quelli della squadra, e questo può portare ad un malcontento generale.

Negli ultimi giorni abbiamo visto che Gabe si è dimostrato propenso a creare nuovi giochi, quali altre sorprese ci riserverà Valve?