Notizia inaspettata del giorno: Epic Games ha annunciato di aver completato l’acquisizione di una software house piuttosto popolare nel mondo dei videogiochi attuali: Psyonix, ovvero i creatori di Supersonic Acrobatic Rocket-Powered Battle-Cars e del ben più popolare Rocket League.

Attraverso questo acquisto Epic Games si è assicurata i diritti di sfruttamento di uno dei videogiochi più popolari su Steam e di uno dei titoli multiplayer più giochicchiati del panorama mondiale, con una media di settantamila giocatori mensili.

Epic Games acquista Psyonix, cosa succederà a Rocket League?

Epic Games Psyonix Rocket League

Secondo quanto annunciato dalla compagnia Rocket League arriverà su Epic Games Store entro la fine del 2019; il giorno del suo rilascio sullo store di Fortnite il titolo diventerà non disponibile su Steam, rendendone impossibile l’acquisto; gli utenti che possiedono attualmente il gioco su Steam non hanno però motivo di preoccuparsene perché il titolo rimarrà tranquillamente giocabile e sarà comunque supportato dalla compagnia.

[update] secondo quanto dichiarato da USGames Epic Games ha chiarito una questione: il titolo continuerà a venir venduto su Steam e verrà comunque li supportato.

Epic Games non ha rilasciato alcun tipo di informazioni sulle cifre che circondano quest’acquisizione, che andrà comunque perfezionata durante il corso della primavera. Gli unici annunci di una certa rilevanza fatti dalla software house riguardano le competizioni eSportive che saranno riorganizzate secondo dei non ben precisati canoni.

Pysonix ha confermato che continuerà a supportare con aggiornamenti continui e frequenti il titolo su tutte le piattaforme ove è attualmente disponibile; il team di conseguenza opererà con una pipeline di lavoro pressoché identica a quella odierna con il vantaggio di avere maggiori risorse economiche e di avere una struttura di marketing differente dietro di sé.

Fermi tutti, cos’è Rocket League?

 

Se non siete estremamente avvezzi al mondo dei videogiochi competitivi potreste non aver sentito abbastanza spesso il nome di Rocket League, il videogioco di cui stiamo parlando oggi.
Rocket League è il seguito spirituale di un vecchio videogioco uscito nel 2008 esclusivamente sul Playstation Store di PS3 chiamato Supersonic Acrobatic Rocket-Powered Battle-Cars.

SARPBC, così generalmente conosciuto dal pubblico, è stato il primo titolo a mischiare in maniera curiosa il gameplay tipico di una partita di calcio e il gameplay tipico dei giochi di guida; il risultato è un seme che ha avuto l’occasione di germogliare davvero soltanto qualche anno dopo, con un seguito spirituale diventato una piccola stella del firmamento multigiocatore.

Rocket League nasce nel 2015 come un titolo per PC, PS4 e Xbox One; sin da subito il videogioco grazie al suo gameplay frizzante e profondo acquisisce un sempre maggiore successo raggiungendo nel giro di quattro anni una media di duecentomila giocatori contemporaneamente connessi tra le varie piattaforme.

A convincere tutti è il gameplay del titolo: due squadre composte da 2/3 giocatori si affrontano in un campo di forma rettangolare ad una normale partita di calcio con una sostanziale differenza:il giocatore non ha il compito di controllare un calciatore ma una macchina in grado di saltare, usare un turbo-propulsore e fluttuare di conseguenza nell’aria. Questo interessante twist permette ai giocatori di abili di controllare la palla mentre si trova in volo, di effettuare trick pirotecnici e di utilizzare la conformazione del campo per dare alla palla effetti imprevedibili.

Se il calcio non dovesse essere il vostro sport preferito non preoccupatevi, Rocket League ha una interessante selezione di modalità alternative dedicate al mondo del Basket, dell’hockey ed ha anche un paio di modalità particolarmente caciarone destinate a diventare il modo migliore per urlare con i propri amici di Discord. Con l’arrivo dell’ultima stagione di gioco queste modalità hanno ricevuto la loro controparte competitiva, giusto per alzare di un poco la posta in gioco quando si è in partita e motivare ulteriormente tali sfuriate e tali ascessi di rabbia.

Ad alti livelli Rocket League è un videogioco piacevole da guardare, con passaggi, tiri, parate e tutto quello che siamo abituati a vedere nel mondo del calcio ma ad una velocità maggiore. Dal punto di vista esportivo Rocket League ha una sua serie di competizioni con un campionato mondiale chiama Rocket League Championship Series .

Questo campionato è stato gestito in passato da Twitch ed è, al momento, nelle mani di Psyonix che lo passerà a Epic Games entro la fine del 2019; il montepremi dell’ultima edizione della competizione ammontava a un milione di dollari, cifre non troppo lontane da quelle che Epic Games ha messo in palio per alcune competizioni di Fortnite.

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