In un clima sempre più ostile nei confronti di chi infrange i vari copyright, sembra proprio che anche il mondo fittizio dei videogiochi stia adattando le proprie contromisure, ma non senza suscitare qualche clamore da parte dei videogiocatori.

Con l’ultimo aggiornamento, infatti, Square Enix ha introdotto nella versione Steam di Final Fantasy X/X-2 Remaster una funzione di continua autenticazione online per il suo titolo. In breve, un DRM che non permetterà di giocare al capolavoro Square offline.

 

Difendere gli autori a scapito dei consumatori?

 

 

Per chi ancora non lo conoscesse, il DRM (Digital Rights Management) è un sistema di autenticazione che restringe e controlla l’uso di determinate proprietà, hardware ed opere protette da copyright. La presenza di tale DRM implica una connessione permanente ad Internet per poter giocare a titoli anche singleplayer. 

Negli ultimi anni è diventato lo strumento più utilizzato per proteggere dalla pirateria e dallo sfruttamento illecito numerosi titoli, specialmente Tripla A. Purtroppo però niente è servito a scoraggiare i pirati del web, che spesso riescono a craccare un gioco protetto da DRM anche lo stesso giorno del lancio  

Oltre all’apparente inutilità, il DRM comporta numerosi disagi per i videogiocatori che non possono permettersi per i motivi più svariati di giocare costantemente online, e quindi ecco spiegata la nascita di numerose discussioni e proposte atte ad abolire questa pratica per molti controproducente.

Fa dunque molto riflettere il comportamento di Square Enix, uno dei publisher e software house che fa più uso del sistema DRM e che ha deciso di applicarlo anche alla remaster di Final Fantasy X e X-2 su Steam, a circa 3 anni dal suo rilascio. 

 

 

L’aggiornamento 1.0.1 è l’unico aggiornamento che il titolo ha ricevuto dal Maggio del 2016, ed è stato introdotto ad inizio Marzo. Solo ora però gli animi e le discussioni si sono accesi su Internet, creando molti thread e petizioni per rimuovere la funzione da Final Fantasy X/X-2.

Infatti non solo ora il titolo richiede una costante connessione alla rete, ma a quanto pare la funzione DRM genera numerosissimi crash e problemi tecnici che non erano presenti nella versione originale.

Il tweet di ResetEra NT ed il thread postato direttamente sui forum Square Enix sta facendo il giro del mondo, e molti hanno invece iniziato a bombardare di recensioni negative il decimo capitolo della storica serie.

Square Enix ancora non si è espressa al riguardo, ma secondo alcuni i problemi tecnici non proverebbero dall’introduzione del DMR ma da un bug dell’aggiornamento. Il publisher nipponico potrebbe quindi risolvere la situazione con una patch correttiva il prima possibile.

Possiamo solo attendere una risposta definitiva da Square Enix, ma questo singolare episodio non farà altro che gettar benzina sull’attuale diatriba riguardo al DRM.

 

[ AGGIORNAMENTO ] Ora è di nuovo possibile giocare a Final Fantasy X/X-2 offline

 

Screenshot dal filmato in CGI iniziale di Final Fantasy X-2 che mostra il concerto di Yuna

 

A quanto pare Square Enix non è stata con le mani in mano, ed ha affrontato le lamentele e la situazione di petto. Il publisher ha dunque deciso di annullare completamente l’aggiornamento del 7 Marzo e di riportare il gioco alla versione base. 

Square Enix si è scusata per il disagio causato dall’aggiornamento, e ha dichiarato di star sviluppando una nuova patch correttiva che però non impedirà ai giocatori di vivere Final Fantasy X e X-2 offline.

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