Niente Play Anywhere e Crossplay per Halo: The Master Chief Collection

halo the master chief collection


L’annuncio di Halo: The Master Chief Collection è stato uno dei momenti felici per la community PC perché ha finalmente permesso ad un’intera community di appassionati di confrontarsi con una delle saghe di sparatutto più importanti della storia del videogioco; quella di Master Chief, di Cortana e degli alieni Covenant. Prima dell’annuncio, già in rete, si potevano scorgere i sentori di quello che stava accadendo, sentori che sono stati confermati  con l’annuncio ufficiale arrivato in concomitanza dell’Inside Xbox.

La saga di Halo, rimasta praticamente sempre confinata al mondo Xbox (tolti i primi due capitoli portati tanti anni fa su PC) è da sempre uno dei brand preferiti dai fan, brand che possiede un nuovo capitolo in lavorazione di cui si sa davvero poco; Halo Infinite al momento non possiede una data di lancio, non possiede immagini di gameplay, non possiede nulla se non dichiarazioni che lo vedono pian piano avvicinarsi al mondo (mai particolarmente apprezzato dal grosso dell’utenza) dei Game As Services.

Pian piano Microsoft sta iniziando a far chiarezza e ad aggiungere dettagli intorno al porting di questo titolo piuttosto atteso con tutti i suoi acquirenti; quest’oggi è stata la volta di un tema quasi spinoso per il mondo dei videogiochi moderni: parliamo di Crossplay (e di Play Anywhere).

Vediamo insieme cosa è successo.

Halo: The Master Chief Collection potrebbe esser sprovvisto di crossplay.

halo the master chief collection gameplay

Durante il corso dello streaming relativo al recente torneo di Halo, realizzato in occasione dell’evento conosciuto come South By Southwest, Microsoft ha ufficialmente fatto chiarezza su alcuni dettagli relativi ad Halo: The Master Chief Collection.

Il nuovo titolo di Microsoft non ha ancora ricevuto dichiarazioni in merito la presenza del crossplay tra la versione Xbox One e quella PC, né è certa la presenza della feature di Xbox One conosciuta come Play Anywhere.

L’unica tipologia di crossplay che è stata confermata all’interno di Halo: The Master Chief Colleciton è quella tra versioni Steam e versioni Windows Store del gioco, eventuali cambiamenti in merito alle altre piattaforme e alla funziona Xbox Play Anywhere saranno ufficializzare più avanti con il tempo.

L’assenza di tali caratteristiche, purtroppo per 343 Industries, ha scontentato i fan che aspettano con fervore le decisioni definitive riguardo i pochi argomento ancora lasciati in sospeso. La software house (che nel corso dell’ultima settimana ha ricevuto un grandissimo numero di pizze come ringraziamento per il lavoro svolto per il porting) ha in ogni caso dichiarato che prima di poter capire cosa è possibile fare per il crossplay ha bisogno di completare la versione PC del titolo e ha bisogno di raccogliere poi quanti più feedback possibili da parte dei giocatori.

Questi feedback serviranno come cartina al tornasole per l’aspetto qualitativo del gioco, motivo per cui è particolarmente importante che questo primo test vada bene al fine di ottenere anche con una patch post release il crossplay tra console Xbox e PC nelle sue due piattaforme.

Come funziona il multiplayer di Halo: The Master Chief Collection?

halo the master chief collection multiplayer

L’arrivo della versione PC di Halo: The Master Chief Collection ha generato una serie di interrogativi da parte dei giocatori su come 343 Industries e Microsoft gestiranno il multigiocatore online, partendo dal presupposto che per poter giocare online ad un qualsiasi Halo su Xbox One è necessario sottoscrivere un abbonamento Xbox Live Gold.

Al momento ancora mancano le conferme ufficiali da parte del publisher ma secondo quanto riportato da Windows Central (uno dei siti più affidabili per quanto riguarda i prodotti della casa) sembra che il titolo su PC avrà un comparto multigiocatore che non necessiterà del tanto chiacchierato account Xbox Live Gold. Per poter giocare ad Halo con i propri amici sembra basterà il tradizionale account Xbox Live Silver, ovvero l’account gratuito che si ottiene semplicemente attraverso la registrazione sulla piattaforme online della casa di Redmond.

Segnaliamo inoltre come, secondo le parole di Windows Central e di Steam stesso, è necessario possere un account Xbox Live per poter giocare a Halo: The Master Chief Collection utilizzando la piattaforma di Gabe Newell. Questo scenario è pertanto vagamente simile a quello che si presenta davanti al giocaroe una volta che si ritrova a dover installare un secondo launcher (come uPlay, ad esempio) per poter giocare correttamente ad un dato titolo.

Una skin a tema pizza per Halo 5: Guardians.

Se avete letto in tutta la sua completezza questa news avrete compreso come 343 Industries sia stata inondata di pizze a domicilio in seguito all’annuncio della versione PC di Halo: The Master Chief Collection. Per celebrare questo curioso evento che per qualche ora ha occupato le pagine dei tabloid dell’internet 343 Industries hanno deciso di creare una nuova skin esclusiva per Halo 5: Guardians a tema pizza.

La skin, chiamata Last Slice, permette al giocatore di vestirsi esattamente come una Pepperoni Pizza, diventando incredibilmente riconoscibile e bellissimo. La skin è completamente gratuita ed è ottenibile semplicemente loggando all’interno di Halo 5: Guardians.

Provare Halo Reach si può.

In occasione dello stesso livestream Microsoft ha approfittato dell’evento per rivelare che il test PC per Halo Reach, il nuovo capitolo che verrà inserito all’interno dell’Halo: The Master Chief Collection, è pronto per la release sul mercato. L’azienda, per poter rilasciare tale versione di prova del titolo, ha bisogno di un maggior numero possibile di utenti pre-registrati al cosìdetto Halo Insider Program.

In sostanza è possibile provare Halo Reach iscrivendo al sito ufficiale dell’Halo Insider Program, raggiungibile a questo indirizzo. Così facendo sarà possibile venir selezionati per provare in anteprima assoluta il titolo ancora assente dalla versione Xbox della collection.

Halo: The Master Chief Collection è un porting su PC che arriverà entro la fine dell’anno dell’omonima collection disponibile su Xbox One. I contenuti del prodotto sono molti e sono accomunati da un importante restyling tecnico che trasporta la grafica dei titoli originali direttamente alla presente generazione di console:

  • Modalità single player e multiplayer di Halo: Combat Evolved
  • Modalità single player e multiplayer di Halo 2: Anniversary (una versione con cutscenes ampliate per giustificare alcuni momenti di Halo 5)
  • Modalità single player e multiplayer di Halo 3
  • Modalità single player e multiplayer di Halo 4
  • Modalità single player e multiplayer di Halo: Reach (che verrà rilasciato in concomitanza con l’arrivo della collection su PC).

In sostanza, uno dei prodotti indispensabili per tutti gli appassionati della saga che si ritroveranno con una grandissima quantità di contenuti con cui potersi trastullare, direttamente sul pc di casa.

Continuate a seguirci su Player.it per scoprire tutte le prossime novità riguardante quest’attesissima collection/remaster plus riguardante la saga sparatutto più popolare dell’intero mondo Microsoft e incrociate le dita, al fine di poter (finalmente) headshottare il vostro caro amico dotato di joypad dalla vostra postazione con mouse e tastiera!

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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