Il cross-platform non sarà lo standard della prossima generazione

cross-platform tra ps5 e la prossima xbox

La prossima generazione non si farà ancora attendere per molto tempo. Ci sono voci che puntano al rilascio delle console di prossima generazione nel 2020 o, al massimo, entro il 2021. Non è detto che entrambe le console verranno annunciate contemporaneamente, ma l’uscita di una non dovrebbe avvenire a grande distanza dall’altra. Per questo motivo, giocatori e sviluppatori stessi si stanno chiedendo cosa potrebbe riservarci la generazione a venire. Una delle funzionalità che i giocatori chiedono maggiormente su PS5 è senza dubbio la retrocompatibilità, ma la vera chicca della generazione sarebbe il cross-platform tra le due piattaforme di gioco.


Il cross-platform è fortemente voluto anche dagli sviluppatori stessi a cui non dispiacerebbe lavorare su titoli in grado di unire giocatori di PS5 e Xbox Scarlett. In un’intervista rilasciata a GamingBolt, Lukasz Janczukco di Juggler Games, sviluppatore del gioco indie My Memory of Us, ha cominciato dicendo che la speranza per la prossima generazione è di vedere, da parte di entrambe le società, lo stesso trasporto di oggi nei confronti degli indie. Poi il discorso si è spostato sull’argomento cross-platform.

Speriamo che sia Sony che Microsoft continueranno a supportare gli sviluppatori di giochi indie perché abbiamo ancora un sacco di storie da raccontare e vorremmo condividerle anche con i giocatori su console.

Cross-platform sì, ma non sarà uno standard

Lukasz Janczukco ha poi detto che il cross-platform non sarà un tratto distintivo delle console di nuova generazione, se non altro perché non è una caratteristica universalmente applicabile a tutti i giochi.

Sicuramente ci sono giochi e generi che beneficeranno di questa soluzione. Sarà più facile per le comunità condividere il divertimento e l’esperienza. Tuttavia, a mio parere, il cross-platform non funzionerà universalmente per tutti i giochi, quindi è difficile per me credere che sarà una funzionalità standard.

Le sue affermazioni hanno molto senso perché, in effetti, per i titoli single player il cross-platform sarebbe una soluzione quasi inutile, a meno che non si parli di single player da giocare in co-op online, con due giocatori che hanno due versioni dello stesso gioco.

Diverso il discorso per i giochi che hanno una forte componente multiplayer o che presentano esclusivamente questa modalità di gioco. Il cross-platform risolverebbe davvero tantissimi problemi, anche se, come lo stesso Lukasz ha affermato, non è assolutamente detto che tutti gli sviluppatori abbiano l’intenzione di implementare il cross-platform nei loro titoli only-multiplayer.

A voi piacerebbe avere il cross-platform tra PS5 e la prossima Xbox? Secondo voi, è una delle funzionalità più importanti da aggiungere alle piattaforme della generazione che verrà?

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FONTE Gamingbolt

Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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