Le nostre perplessità sul Nintendo Switch Online

Nintendo Switch Online


In seguito al Nintendo Direct del 14 Settembre 2018 sono trapelate in rete tutte le informazioni possibili sul Nintendo Switch Onlineil servizio che l’azienda di Kyoto ha realizzato per connettere via internet tutti i giocatori di Switch.

Il servizio online di Nintendo, come abbiamo già visto, sarà un servizio in abbonamento che offrirà alcuni vantaggi a chi sottoscrive. Purtroppo insieme a tutto questo sono sorte alcune problematiche onestamente ci fanno accigliare; vediamo insieme di che si tratta e di come queste potrebbe cambiare l’esperienza.

Niente abbonamento a Nintendo Switch Online? Niente salvataggi in Cloud.

Nintendo Switch Online

La tragedia suona più o meno così: i tuoi salvataggi saranno tali soltanto finché continui a pagare l’abbonamento al Nintendo Switch Online. Con lo scadere dell’abbonamento i salvataggi verranno cancellati dai server di Kyoto, dicendo così ciao ciao alle proprie ore di gioco.

All’interno delle frequently asked question la grande N infatti dichiara che i salvataggi sul cloud non saranno immagazzinati all’interno del server al di fuori della durata dell’abbonamento. Questa cosa, curiosamente, non vale per i salvataggi dei giochi NES compresi nel pacchetto Nintendo Switch Online; quei salvataggi rimarranno salvati localmente (oltre che in cloud) e diverranno nuovamente utilizzabili non appena si acquista un’ altro abbonamento al servizio online.

La cosa, per quanto triviale possa sembrare, porta con se una conseguenza piuttosto dolorosa: i salvataggi cloud del servizio Nintendo Switch Online sono l’unico modo conosciuto che non violi la garanzia con cui un utente può portare i propri salvataggi da una console all’altra; trasformando i salvataggi cloud in qualcosa di attivabile unicamente in presenza dell’abbonamento possiamo parlare di quest’ultimo come di un vero e proprio privilegio.

Ovvio, l’abbonamento anche nella sua versione annuale costa veramente poco ma sarebbe interessante vedere da parte di Nintendo un certo interessamento per questioni come il trasferimento dei salvataggi.

Questa presa di posizione, in ogni caso, segnala ancora una volta come l’azienda di Kyoto sia impreparata rispetto ai competitor Sony e Microsoft nell’offrire un comparto multiplayer pregno di funzionalità utili.

Vuoi comprare il Joycon modellato come il controller del NES? Abbonati!

Tra gli altri annunci che Nintendo ha fatto durante il Direct abbiamo anche la presenza del nuovo modello di Joy-con che verranno rilasciati con il Nintendo Switch Online, modellati proprio come il leggendario pad del Nintendo Entertainment System

La cosa che però sorprende in negativo è la modalità con cui Nintendo ha deciso di vendere tali controller: niente retail fisico classico, bensì acquisti online e obbligo dell’abbonamento Nintendo Switch Online per poter acquistare questi controller.

In sostanza l’acquisto di questi specifici pad potrà essere fatto unicamente se si è abbonati al servizio Nintendo Switch Online e si potrà comprare soltanto una coppia di pad per abbonamento.
Che sia stato fatto per limitare il numero di joy-con NES da fabbricare?

Noi di Player.it non troviamo strano fare particolari offerte, magari per tempo limitato, ma legare l’acquisto di un dispositivo fisico come una coppia di Joy-con alla sottoscrizione di un servizio in abbonamento ci sembra piuttosto bizzarro; fortunatamente l’abbonamento stesso (come già detto sopra) costa relativamente poco rispetto alle medie dei competitor.

[UPDATE] I joy-con a mo di NES funzionano soltanto sui giochi NES.

Continuano le scelte pazze di Nintendo per quanto riguarda le funzionalità e le caratteristiche del suo Nintendo Switch Online.

Abbiamo già visto come i Joy-con modellati sulla forma dei controller NES siano acquistabili unicamente se si è già in possesso dell’abbonamento Nintendo Switch Online. Questi controller, oltre a costare la bontà di 60$, sembra siano utilizzabili unicamente all’interno dei giochi NES che disponibili con l’abbonamento.

Tale nozione è stata appresa da alcuni utenti dopo aver controllato il sito australiano di Nintendo dove è specificato che i controller diventano funzionanti soltanto in presenza dei giochi NES del servizio Nintendo Switch Online.

“Please note: Nintendo Entertainment System Controllers can only be used while detached from the Nintendo Switch system, and only to play NES – Nintendo Switch Online games. Nintendo Entertainment System Controllers can be charged by attaching to the Nintendo Switch system.”

ovvero


“Fate attenzione: i controller del Nintendo Entertainment System possono essere utilizzati soltanto quando sono staccati dalla Nintendo Switch e si possono utilizzare unicamente per giocare ai giochi NES del servizio Nintendo Switch Online. Essi possono essere ricaricati attaccandoli alla Nintendo Switch.”

L’offertona di Nintendo si fa giorno per giorno sempre più inquietante e sconveniente.

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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