Metal Gear Survive durerà 20 ore e avrà le microtransazioni

metal gear survive
Ci sono le microtransazioni in Metal Gear Survive.


Negli ultimi giorni le informazioni su Metal Gear Survive stanno venendo a galla abbastanza frequentemente. Il videogioco targato Konami verrà rilasciato il prossimo 22 febbraio. Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un gameplay trailer che mostra la campagna in single player, articolo e video li trovate cliccando qui.


Oggi sono trapelati nuovi dettagli su Metal Gear Survive, tra i quali la longevtà della campagna in singolo e la presenza di microtransazioni. Per quanto riguarda la lunghezza del titolo, il brand manager di Konami, Jennifer Tsang, ha dichiarato a GameSpot che i giocatori dovranno aspettarsi una campagna che supera di gran lunga le dieci ore di gioco. Per terminare il titolo potrebbero volerci anche dalle 15 alle 20 ore. Questa è solo una stima, poiché sarà possibile affrontare il gioco con diversi stili e la natura cooperativa di Metal Gear Survive potrebbe incrementare di molto le ore per il suo completamento.

Questo se, ovviamente, i giocatori si sentiranno invogliati a vivere questa nuova esperienza nell’universo di Metal Gear, visto che non sono poche le perplessità su questo nuovo capitolo.

Microtransazioni everywhere!

La seconda notizia che dobbiamo riportare riguarda le microtransazioni. Esse faranno parte di Metal Gear Survive. Il gioco avrà un negozio in cui i giocatori potranno acquistare valuta virtuale. Le monete saranno accumulabili spendendo denaro reale o tante ore di gameplay. Anche se abbiamo il sospetto che spendere soldi reali sarà molto più sbrigativo.

Nel video sottostante potete vedere un esempio di cosa si potrà fare con le microtransazioni. I pacchetti disponibili aiuteranno, tra le altre cose, a migliorare il proprio personaggio. Il potenziamento dell’equipaggiamento e delle statistiche del personaggio, quindi, dipenderanno anche da quanto sarete disposti a spendere. Come abbiamo sempre riconosciuto, tutto va testato prima di parlarne bene o male, ma ci viene da pensare che non sarà facile per Konami accontentare i fan della saga: da un lato abbiamo lo stravolgimento di una serie storica, dall’altra le microtransazioni che sono il nemico numero uno di questa generazione.

Sul Playstation Blog è stato anche pubblicato un articolo in cui è stata stilata una lista di cinque cose da tenere a mente per sopravvivere nel mondo apocalittico di Metal Gear Survive. In primis, i giocatori dovranno abituarsi a spendere un po’ di tempo della Staging Area, una zona in cui verranno trasportati prima dell’inizio della missione. Il consiglio è quello di non uscirne subito, ma di dare un’occhiata in giro per vedere le molte opzioni che offre.

Una delle caratteristiche principali di Survive sarà poi il crafting. Quindi risorse, risorse e ancora risorse. Se volete sopravvivere dovrete raccogliere tutto il trasportabile. Non abbiate poi paura di esplorare, perché andare dal punto A al punto B potrebbe farvi perdere cose interessanti lungo il tragitto. Per saperne di più potete visitare il blog ufficiale.

metal gear survive microtransazioni
Così si presenta il menu delle microtransazioni. Il potenziamento del nostro personaggio passerà anche da qui. Potremo spendere soldi reali come invece grindare i pacchetti giocando molte ore.

La Beta di Metal Gear Survive sarà disponibile dal 18 gennaio e durerà fino al 22 gennaio, come ci ricorda anche Konami tramite il suo profilo Twitter:


Metal Gear Survive uscirà su PS4, Xbox One e PC il 22 febbraio 2018.

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Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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