Licenziato il caporedattore di IGN, accusato di molestie

IGN
Il caporedattore di IGN è stato licenziato per molestie


IGN è uno dei siti di informazione sui videogiochi più grandi e importanti al mondo. Oggi veniamo a conoscenza di alcuni retroscena molto gravi e che hanno portato al licenziamento del caporedattore del sito, Steve Butts, dopo un’inchiesta su una sua presunta cattiva condotta sul luogo di lavoro. Lo ha fatto sapere la società che gestisce il portale.


Il general manager di IGN, Mitch Galbraith, ha dichiarato:

IGN ha avviato un’indagine sulla presunta cattiva condotta che coinvolge Steve Butts. Come risultato delle indagini, la Società ha deciso in modo appropriato di separarsi da Mr. Butts.

Terremoto nella redazione di IGN

Questa notizia arriva due mesi dopo un altro fattaccio accaduto nella redazione di IGN. L’ex dipendente del colosso dell’informazione videoludica, Kallie Plagge (che ora lavora presso GameSpot), aveva accusato il suo ex collega Vince Ingenito di molestare sessualmente lei e un’altra donna. Dopo le accuse fatte da Plagge, lo staff editoriale di IGN si era detto disposto a far chiarezza sull’accaduto e aveva garantito grande impegno affinché cose del genere rimanessero fuori dalla cultura aziendale di IGN. A quanto pare non tutto è andato come previsto, infatti, nuove accuse, dello stesso tipo, ora coinvolgono il caporedattore del sito, Steve Butts.

Proprio durante uno di quegli incontri, qualcuno ha accusato Butts di molestie. L’accusatore non ha voluto condividere più dettagli sull’accaduto, ma IGN ha giustamente iniziato a indagare su quanto fosse successo.

Una prima decisione fu presa subito dopo le accuse, infatti, la redazione non licenziò Butts ma lo invitò a lavorare da casa, in modo che il clima sul posto di lavoro non venisse inquinato. Nei mesi di novembre e dicembre, Butts non ha potuto lavorare in ufficio mentre pare che oggi sia arrivato il suo licenziamento. Lo staff ha ritenuto appropriato non continuare il rapporto lavorativo che stava diventando pesante e contaminato da sospetti.

Altri retroscena fanno pensare che le cose andassero avanti così da molto tempo sotto gli occhi di altre persone che hanno cercato di insabbiare tutto. Plagge, infatti, parlando di Vince Ingenito, aveva menzionato anche un’altra persona, un capo, che riteneva stesse coprendo l’accaduto. Quel capo, secondo la donna, era proprio Steve Butts

Butts non ha voluto fino ad ora rilasciare alcun commento sulla vicenda che lo vede coinvolto.

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Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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