Obsidian: niente microtransazioni nel nostro prossimo RPG

obsidian nuovo gioco

Pochi giorni fa, Take-Two ha inaugurato Private Division, una sua divisione nata con il compito di supportare progetti e realtà indipendenti di alto profilo. Per intenderci, lo scopo del publisher americano è quello di creare giochi di studi indipendenti, ma formati da personale con già una vasta esperienza nel settore videoludico. L’esempio maggiormente calzante, in questo senso, è quello di Hellblade, un progetto indie creato da Ninja Theory, un team di primissimo livello. Tra i vari titoli in lavorazione presso Private Division, spicca un RPG di Obsidian Entertainment. Tenendo da parte l’ovvia curiosità di fan e critica, del videogame, allo stato attuale, si conosce ben poco. Leonard Boyarsky e Tim Cain, i due leader del progetto, ne hanno svelato dei dettagli. La prima cosa che gli sviluppatori hanno tenuto a precisare è che il loro gioco non conterrà microtransazioni di alcun tipo.

Qualche piccola anticipazione sull’RPG di Obsidian

Chiunque si professi amante dei videogiochi non può non conoscere Obsidian Entertainment. Lo sviluppatore californiano, nel corso degli anni, è riuscito a distinguersi per la creazione di alcune delle esperienze ruolistiche più apprezzate dai fan e dalla critica di settore. Da Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords a Neverwinter Nights 2, da Fallout New Vegas a Pillars of Eternity, passando per South Park: Il Bastone della Verità. La qualità di tutti questi titoli è riuscita a creare e consolidare la fiducia del pubblico nei confronti di Obsidian. Proprio per questa ragione, moltissimi amanti dei GDR avranno avuto un sussulto nello scoprire la presenza di un RPG dello sviluppatore californiano tra i titoli in pubblicazione presso Private Division.

obsidian microtransazioni
Uno dei prossimi progetti dello sviluppatore americano.

Attraverso il profilo Twitter ufficiale di Obsidian Entertainment, Leonard Boyarsky e Tim Cain hanno parlato del loro gioco, affermando che sarà privo di microtransazioni. Ecco un estratto delle loro dichiarazioni.

“Siamo estremamente entusiasti del nostro prossimo gioco di ruolo, e sappiamo che lo siete anche voi. Ci piacerebbe potervi dire tutto proprio ora… ma continueremo a resistere fino a quando non sarà il momento giusto. Quello di cui volevamo parlare era una domanda che molti di voi hanno sollevato: “Questo vostro prossimo gioco presenterà lootbox o altre microtransazioni?” “La risposta è semplicemente: ‘no’. Niente microtransazioni, di alcun tipo, nel nostro gioco.

Volevamo anche dire una parola sulla nostra partnership con Private Division, il nostro publisher per questo titolo. Lungi dal “spingerci” a mettere qualsiasi cosa – microtransazioni o altro – nel nostro gioco, Private Division ha supportato incredibilmente la nostra visione, la nostra libertà creativa e il processo attraverso il quale lavoriamo per creare giochi di ruolo. Sono stati dei partner fantastici, e siamo estremamente entusiasti di lavorare con loro per questa release, per consegnare quello che, siamo sicuri, sarà un gioco fantastico nel maggior numero di mani possibile.

Come sempre, grazie mille per il vostro supporto. Sappiamo che non potremmo fare ciò che facciamo senza i nostri fan, e vogliamo che sappiate che vi mettiamo al primo posto in ogni decisione che prendiamo.”

Restate sintonizzati per ulteriori news in merito.

 

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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