HOME » news

Golden Joystick Awards: tutti i vincitori del 2017

golden joystick awards
Golden Joystick Awards 2017 - Tutti i vincitori


È tempo di premiazioni nel mondo dei videogiochi. Qualche giorno fa sono stati assegnati gli eSports Industry Awards, gli oscar degli eSports. Qualche ora fa, invece, sempre a Londra sono stati assegnati i Golden Joystick Awards, premio che viene consegnato ai titoli che hanno, per un motivo o per un altro, fatto breccia nel cuore del pubblico e della critica nell’anno in corso.


L’edizione 2017 appena conclusasi ha visto due grandi protagonisti: The Legend of Zelda: Breath of the Wild, che è diventato una killer application di Nintendo Switch ancor prima di uscire tanto fosse atteso, e Horizon: Zero Dawn eletto a gioco dell’anno quasi all’unanimità.

Menzione d’onore anche per PlayerUnknown’s Battlegrounds che nel suo genere ha fatto cose eccezionali. Anche Overwatch ha ricevuto un premio.

Golden Joystick Awards 2017: i vincitori

Ecco qui di seguito la lista completa dei Golden Joystick Awards assegnati nella 35ma edizione dell’evento:

  • Miglior Narrazione: Horizon Zero Dawn
  • Miglior Visual Design: Cuphead
  • Miglior Audio: The Legend of Zelda: Breath of The Wild
  • Miglior Recitazione: Ashly Burch – Horizon Zero Dawn
  • Miglior Gioco Indie: Friday the 13th The Game
  • Miglior Gioco Multiplayer: Playerunknown’s Battlegrounds
  • Sviluppatore dell’Anno: Nintendo EPD
  • eSport – Azione dell’Anno: Agilities’ five-man Dragonblade at Overwatch Contenders
  • eSport – Team dell’Anno: Seoul Dynasty (formerly Lunatic-Hai)
  • eSport – Gioco dell’Anno: Overwatch
  • Miglior Streamer/Broadcaster: Markiplier
  • Gioco Handheld/Mobile dell’Anno: Pokémon Sole e Luna
  • Gioco dell’Anno – Nintendo: The Legend of Zelda: Breath of The Wild
  • Gioco dell’Anno – PlayStation: Horizon Zero Dawn
  • Gioco dell’Anno – Xbox: Cuphead
  • Gioco dell’Anno – PC: Playerunknown’s Battlegrounds
  • Premio della Critica: The Legend of Zelda: Breath of The Wild
  • Premio Maggior Impatto: Ashly Burch
  • Premio Hall of Fame: Final Fantasy
  • Gioco Più Atteso: The Last of Us Part II
  • Attaccamento: World of Tanks
  • Maggior Contributo all’Industria dei Videogiochi Inglese: Debbie Bestwick
  • Premio alla Carriera: Sid Meier
  • Miglior Gioco in Assoluto dell’Anno: The Legend of Zelda: Breath of The Wild

Come potete vedere, sono stati assegnati premi anche a titoli eSports che non coincidono con quelli premiati agli Industry Awards. Questo perché si tratta di due cerimonie diverse con modalità di voto differenti.

Dopo la premiazione, c’è stato spazio anche per rilasciare dichiarazioni da parte dei protagonisti. Eiji Aonuma, il producer di Breath of the Wild, uno dei titoli più premiati, ha manifestato grande soddisfazione:

Siamo onorati che The Legend of Zelda: Breath of the Wild abbia vinto questo prestigioso premio. Sono un po’ sollevato che Super Mario Odyssey fosse uscito solo da una settimana quando le votazioni si sono concluse. Vorrei esprimere un grande ringraziamento a nome degli oltre 300 membri dello staff che hanno fatto del loro meglio per creare il gioco. Sfortunatamente il nostro director, Mr. Fujibayashi, non ha potuto partecipare perché è impegnato a lavorare sul DLC Pack 2, ma apprezza molto il supporto dei fan nel Regno Unito.

Il team di PUBG invece festeggia il traguardo con un tweet:

Siete d’accordo con questi risultati? Avreste premiato qualche titolo che ha raccolto meno di quel che merita? Nella redazione di Player.it c’è qualche perplessità sul gioco indie dell’anno. Nel 2017 sono usciti Rime e Last Day of June che avrebbero potuto vincere tranquillamente quel premio. Fateci sapere il vostro parere.

Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

ready to rock!

Recensione: Ready to Rock!

battlefront II retroscena

Retroscena Battlefront II: in origine solo ricompense estetiche