La software house statunitense Runic Games chiude i battenti

La software house statunitense Runic Games chiude i battenti
I tagli nell'industria videoludica non sono ancora finiti: a lasciarci adesso è Runic Games, software house famosa per Torchlight.

Runic Games, la software house di Seattle nata nel 2008, ha ufficialmente annunciato la sua chiusura.

A dare la triste notizia è stato il capo stesso dell’azienda, Marsh Lefer, con un post su Facebook.

https://www.facebook.com/RunicGames/posts/1676352079082372

Runic Games è nata dall’unione di Max Schaefer, Eric Schaefer, Peter Hu e il team di Seattle di Flagship Studios (composto principalmente da ex membri di Blizzard North, principali producers della saga di Diablo).

La neonata software house ha subito fatto parlare di sé grazie all’interessante Torchlight,  gioco di ruolo isometrico così amato dai giocatori a tal punto da esser definito “un titolo che incarna l’anima di Diablo II.

Dopo il successo di Torchlight, Runic Games ha sviluppato un sequel che, durante il suo primo anno di vita, è riuscito a vendere oltre 1 milione di copie.

Ci auguriamo che i membri di questa promettente software house possano continuare la loro carriera per portarci così nuovi meravigliosi giochi.

 

 

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Articolo a cura di Andrea Crapanzano

Videogiocatore fin dalla tenera età di 5 anni con un NES ed un fantastico pc con MS-DOS. Amante della Souls Saga, di Monster Hunter, dei Moba e degli action. Musicista a tempo perso.

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