Phil Spencer: “Non sono sicuro che il cross play con PS4 si farà”

phil spencer cross play

Nella cornice del Brazil Game Show 2017, Phil Spencer è tornato a parlare di Xbox One, anzi di uno degli obbiettivi principali che la divisione Xbox, e Microsoft più in generale, si è prefissato. L’azienda di Redmond ha intenzione di unificare tutti i dispositivi di gioco attraverso il cross play. In questo modo, non importa quale sia la vostra piattaforma di riferimento, potrete sempre giocare al multiplayer del vostro videogame preferito insieme ai vostri amici, anche se questi utilizzino una console diversa dalla vostra. Nonostante alcuni dei concorrenti della grande M si siano dimostrati aperti a questa opportunità, Sony rimane arroccata su posizioni scettiche. Lo Spencer dubita che il tanto agognato cross platform tra Xbox One e Playstation 4 sarà mai realtà.

Cross play: divergenza di vedute tra Microsoft e Sony

cross play minecraft
Minecraft è stato il primo gioco ad aprirsi al cross play.

Come in molti ricorderanno, lo scorso Marzo 2016 Microsoft aveva invitato i network delle console rivali a connettersi con Xbox Live. Lo scopo, come detto in apertura, era quello di realizzare il cross play, evitando la piattaforma posseduta potesse costituire un limite al possibilità di giocare online. Come prevedibile, l’annuncio causò un’eco mediatica non indifferente. Nintendo si dimostrò disposta sin da subito a stabilire una partnership con Microsoft, realizzando così il cross-play tra Switch ed Xbox One sul celebre gioco Minecraft. Al contrario di quanto fatto dalla grande N, Sony si è subito chiamata fuori. Il colosso nipponico ha infatti annunciato la sua intenzione di non connettere il Playstation Network a Xbox Live, temendo per la sicurezza della sua utenza.

Phil Spencer, in occasione del Brazil Game Show, ha voluto aggiornare i fan sulle evoluzioni in merito all’argomento. Il capo della divisione Xbox ha affermato di essersi a lungo confrontato con Sony, ma che tutto ciò non ha portato ad alcun progresso, e che forse mai ce ne saranno.

“Abbiamo parlato con Sony per tutto il tempo. Con l’arrivo di Minecraft su Playstation, possiamo vantare il possesso di uno dei giochi più grandi di sempre sulla piattaforma Sony, sia in termini di vendite che in termini di gameplay. Stesso dicasi per Nintendo. Su questo fronte, la relazione creata con Nintendo è decisamente molto forte. Loro hanno sin da subito supportato la nostra idea, e noi continuiamo a collaborare insieme. Tuttavia, credo che Sony abbia un punto di vista diverso. Credo che dovrebbero parlare con noi di questo loro punto di vista…”

Il cross play tra Xbox One e Playstation 4 è una causa persa?

cross play xbox ps4
Riusciremo mai a vedere Xbox One e Playstation 4 unificate?

Incalzato dai giornalisti, Phil Spencer non ha voluto “sbottonarsi”, affermando di non poter parlare per Sony. Nulla è ancora definitivo, ma la piega che hanno preso gli eventi lascia presagire che il colosso giapponese non cambierà idea.

“Ho non pochi problemi nel fare commenti sulle loro motivazioni o sulle loro scadenze. So che oramai c’è una certa visione che dice che, se i miei amici possiedono questa console, non potranno giocare con le persone che hanno un’altra console. Questo è uno dei motivi per cui compreranno la mia console. Tutto questo non cambierà facilmente. Per questa ragione, abbiamo deciso di dare la possibilità a tutti di giocare a Minecraft, uno dei giochi più famosi di sempre, senza che vi sia alcuna limitazione derivante da quale piattaforma di gioco si possiede.

Non penso, però, che tutti debbano avere il nostro stesso approccio alla creazione di questo ecosistema. Proprio per questa ragione, io non mai definito nulla “una causa persa”, ma penso che le ragioni e gli scenari di cui ho parlato prima non sono destinati a scomparire. Per questa ragione, non so dire cosa potrebbe effettivamente cambiare tutto questo.”

Parlando più in generale del cross play e del suo appeal, Spencer ha affermato che l’unificazione delle piattaforma sarebbe un toccasana per molti giochi. In questo modo, il loro multiplayer sarebbero sempre affollati, e potrebbe abbracciare un numero di giocatori altrimenti impensabile.

“Penso che la gente guardi il cross play come qualcosa che faccia bene ai giocatori. E se tutto questo è un bene per i giocatori, non vedo perché non dovremmo muoverci in questa direzione, soprattutto se si sta cercando di allargare il business dei videogame. Dobbiamo far crescere il mercato, creare più giochi e più opportunità. Con una particolare attenzione per gli indie game. Se qualcuno decidesse di creare un gioco indie votato al multiplayer, e dovesse essere costretto a creare cinque versioni del suo titolo, una per Steam, una per Xbox Live su PC, una per Xbox, una per Playstation 4 ed infine una per Nintendo Switch, tutto questo comporterebbe non pochi problemi di matchmaking. Il nostro dovere è quello di aiutare gli sviluppatori, non quello di rendergli la vita difficile.”

Come molti avranno capito, l’assenza del cross play tra Xbox One e Playstation 4 non è dovuto a problemi tecnici. Fortnite è riuscito ad abilitarlo per qualche ora, salvo poi rimuoverlo. La questione è radicata sulle politiche e sugli eventuali accordi tra Sony e Microsoft. Psyonix, lo sviluppatore di Rocket League, ha infatti affermato di attendere il via libera delle due compagnie per poter unificare le due piattaforme di gioco.

Restate sintonizzati per gli ulteriori sviluppi della vicenda.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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