Kinect Sports Rivals – Recensione


Il primo Kinect Sports (uscito nel 2010) aveva il compito (non facile) di far conoscere al mondo intero le potenzialità del sensore Kinect: il risultato è stato raggiunto solamente a metà, migliorato con Kinect Sports Stagione 2, ma tutto sommato si trattava di prodotti divertenti ma non eccezionali, complici anche i numerosi problemi di riconoscimento della periferica. Con Kinect Sports Rivals, Rare ha alzato il tiro, sfruttando al massimo le caratteristiche di Kinect 2.0 per Xbox One.
Il gioco, inizialmente atteso per il lancio della console, è stato rimandato, bisogna ammettere che i mesi aggiuntivi hanno fatto davvero bene allo sviluppo, tanto che oggi possiamo dire di avere tra le mani uno dei migliori titoli della softeca Xbox One.
Sport da salotto
Kinect Sports Rivals offre ben sei discipline diverse (che analizzeremo di seguito), in questa introduzione ci limitiamo a dire che Kinect funziona alla perfezione, tracciando qualsiasi movimento con un rapporto 1:1 e una precisione mai vista prima. E’ importante giocare in una stanza grande e ben illuminata, con la periferica disposta al centro: l’occhio virtuale catturerà ogni minimo movimento rilevando qualsiasi spostamento. Una volta inserito il gioco nella console, la prima da fare sarà quella di creare un proprio alter ego digitale: niente di più semplice, poichè basterà posizionarsi davanti al Kinect e subito partirà la scansione del volto (tranquilli, non è doloroso) che verrà poi abilmente riprodotto sullo schermo. Il livello di precisione e dettaglio è sbalorditivo, addirittura il sensore vi chiederà di rimuovere gli occhiali (se li portate) prima di far partire il processo, riconoscendo quindi un corpo estraneo sul volto. Dopo la digitalizzazione è comunque possibile personalizzare ulterioremente il personaggio, sistemando dettagli come i capelli, i tratti del viso, la barba e via dicendo.
Passiamo ora ad analizzare i singoli minigiochi, ben sei:
Calcio

Lo sport più amato dagli italiani (insieme al curling, forse) gode di una buona trasposizione digitale. Le partite sono frenetiche e veloci, il giocatore dovrà passare la palla e cercare di segnare più punti usando i piedi, proprio come nella realtà. Da notare che questo è l’unico minigioco in cui si utilizzano le gambe, visto che le altre discipline richiedono l’uso necessario di braccia e mani.
La precisione nei passaggi è notevole, anche se spesso non si riesce bene a capire con quanta forza sia necessario colpire il pallone. Molto divertente anche il ruolo del portiere: niente tuffi, ma è sufficiente muoversi nella direzione del pallone per cercare di parare la palla.
Bowling

Nel mondo dei videogiochi, quando si parla di bowling, si parla di Wii Sports. In questo caso però ci troviamo davanti ad una produzione molto più curata, con una fisica enormemente migliore che rende il gioco più divertente. Anche in questo caso, Kinect funziona bene e la sensazione di realismo è noevole, oltretutto è possibile anche applicare effetti alla sfera semplicemente ruotando il braccio. Kinect Bowling è forse il gioco più accessibile della raccolta, pensato per far divertire immediatamente grandi e piccini: sicuramente vi risolverà molte serate con gli amici.
Arrampicata
Fin dai primi trailer, Microsoft ha spinto molto su questo minigioco ed è facile capire perchè: arrampicarsi su una montagna usando le proprie mani è una sensazione unica. Anche in questo caso consigliamo di giocare con un amico, che potrà sostenerci in caso di cadute e problemi durante l’arrampicata. Le pareti hanno inoltre un gran numero di ostacoli per rendere più difficoltosa la nostra marcia, dal vento agli animali, per esempi. Fin dal primo impatto questo minigioco fornisce una sensazione di libertà unica, per questo vi consigliamo di provarlo assolutamente.
Tennis

Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un gioco curatissimo e ricco di variabili, forse quello che più si avvicina alla controparte reale. Molto preciso il sistema di controllo, possiamo applicare qualsiasi effetto alla palla e questo verrà immediatamente riconosciuto. Rotazioni, servizi, lanci, tutto perfetto, inoltre è necessario sgambettare parecchio per lanciare sempre la sfera oltre al rete e parare tutti i colpi avversari. Vi consigliamo di giocare, fin da subito, contro un amico per trarre il massimo del divertimento da questo minigioco.
Moto d’acqua

Questo è probabilmente il passatempo meno riuscito di Kinect Sports Rivals. I comandi infatti risultano troppo complessi: immaginate di impugnare un manubrio immaginario e di controllare il gas con la mano destra e girando la mano sinistra per affrontare le curve. Sarebbe stato più naturale muovere il corpo per curvarsi, invece il sistema di controllo basato su due braccia non è particolarmente immediato. Per il resto però il gioco è divertente, in particolar modo durante le prime partite, complice anche la presenza di numerosi ostacoli da evitare lungo i percorsi.
Tirassegno

Un tirassegno futuristico di buon livello, nel quale dovremo usare le mani (e la vista) per colpire dei bersagli con una pistola spara dischi. Non c’è molto da dire su questa disciplina, lodiamo comunque il sistema di controllo, davvero preciso: il mirino è piuttosto stabile e il sensore capta qualsiasi movimento con precisione millimetrica. Il gioco è decisamente divertente anche se non particolarmente avvincente sulla lunga distanza.
Tecnicamente parlando
Kinect Sports Rivals è visivamente uno dei migliori titoli del catalogo Xbox One: certo non si raggiungono le vette di Ryse Son of Rome, ma a livello grafico Rare ha svolto davvero un bel lavoro. Magistrale l’uso dei colori, con tonalità tipicamente “estive” come rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, Kinect Sports Rivals è una vera gioia per gli occhi. Assolutamente notevoli anche gli effetti particolari come il movimento dell’acqua e gli schizzi, assolutamente realistici. Ogni tanto si notano piccoli rallentamenti, ma nulla che possa pregiudicare l’esperienza ludica, snervanti invece i lunghi caricamenti tra una sessione e l’altra, in alcuni casi aspetteremo anche un minimo prima di iniziare a giocare, davvero troppo.


Positivo anche il sonoro: le musiche di sottofondo sono fresche e vibranti, mentre gli effetti svolgono alla perfezione il loro dovere, immergendo il giocatore in un mondo magico. Buono il doppiaggio in italiano (i testi a schermo sono tutti tradotti) anche se alcune voci non si rivelano particolarmente adatti ai personaggi ai quali sono state assegnate.
Giudzio finale
Kinect Sports Rivals è un prodotto di buona fattura, sostanzialmente privo di difetti, anche se indubbiamente ripetitivo sulla lunga distanza. Il modo migliore per apprezzare questa compilation è quello di giocare con gli amici, avendo a disposizione una grande stanza per muoversi liberamente. In questo senso, Kinect Sports Rivals è il party game definitivo, mentre in singolo i vari minigiochi rischiano di stufare già dopo un fine settimana.
Se preso con il giusto spirito, Kinect Sports Rivals vi regalerà enormi soddisfazioni: un acquisto consigliato a tutti i possessori di Xbox One, a meno che non odiate giocare in multiplayer, in questo caso potete passare oltre senza troppi rimorsi e abbassare di un punto la valutezione.

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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