Animal Crossing New Leaf – Recensione

In una nostra anteprima di qualche settimana fa vi avevamo già accennato a quanto ci sembrasse promettente Animal Crossing: New  Leaf, nuovo titolo della popolare serie che ha regalato ore e ore di serenità a milioni di persone in giro per il mondo. Dopo aver amministrato la nostra cittadina per qualche settimana, ed esserci perfettamente ambientati nel nuovo mondo proposto da Nintendo possiamo finalmente dirvi la nostra su questo piccolo capolavoro, che ogni possessore di Nintendo 3DS dovrebbe avere.
La “faticosa” vita del Sindaco
Se non sapete che genere di gioco sia Animal Crossing vuol dire che vi siete persi una delle serie più rilassanti e al contempo assuefacenti dell’intero panorama videoludico moderno. In New Leaf, esattamente come nei suoi predecessori, lo scopo è semplicemente quello di scoprire cosa la giornata può offrire, quali sono gli eventi in programma e magari farsi un giro per socializzare con i propri vicini di casa. Proprio per cercare di incanalare meglio gli sforzi del giocatore, in questa nuova iterazione del brand ci troveremo ad essere scambiati per il sindaco del villaggio, ruolo che ci responsabilizzerà e ci darà modo di operare per il bene della nostra piccola e gioiosa comunità. Per quanto possa sembrare un cambio accessorio, questo piccolo escamotage permetterà di essere il punto di riferimento del nostro villaggio, dal quale dovremo ottenere un totale supporto per eseguire alcuni lavori e migliorie alla nostra cittadina.
Nel corso del viaggio in treno che fungerà da breve introduzione, saremo chiamati a scegliere, oltre al nostro nome e al nome dell’area in cui vivremo, anche la conformazione geografica del terreno, caratterizzata in ogni caso da alcuni elementi fissi come il corso d’acqua o la presenza di un’area dedicata allo shopping posta al di la della stazione. Il primo compito da portare a termine sarà quello di procurarci una casa e un conseguente indirizzo, andando a comprare un terreno dall’abile affarista Tom Nook, sempre pronto ad avere le mani in pasta in ogni attività possibile e vero e proprio centro economico dell’intera avventura. Una volta raccolto il sufficiente numero di stelline e iniziato a gettare le basi della nostra presenza in città ci si aprirà un vero e proprio mondo di attività collaterali che è difficile definire secondarie: tutto infatti in Animal Crossing: New Leaf può essere considerato come attività secondaria, e nello stesso modo principale.
La vera forza infatti della produzione Nintendo sta nell’offrire un’infrastruttura nella quale coltivarsi le proprie relazioni sociali, scegliere a quali compiti dedicarsi, senza mettere alcun tipo di pressione sul giocatore. I compiti che all’inizio occuperanno il tempo del giocatore infatti saranno semplici, e volti perlopiù a scoprire il mondo circostante e iniziare a mettere da parte qualche risparmio. Inizieremo così a raccogliere fossili e conchiglie, insetti e animali bizzarri, che decideremo se vendere per realizzare qualche stellina o donarli al museo locale, in modo da rimpinguare le collezioni locali. Ma questo è solo l’inizio dello spropositato numero di attività da eseguire in Animal Crossing New Leaf, ognuna delle quali, seppur eseguita per puro piacere, ci darà una piccola ricompensa. Molte  delle attività che avremo il piacere di fare saranno però a carattere stagionale, visto che il titolo si sincronizzerà con l’orologio interno della propria console che ne regolerà i ritmi di vita. Man mano che saremo riusciti a recuperare qualche fondo dovremo iniziare a cercare la benevolenza dei cittadini, visto che per poter effettivamente costruire qualcosa di utile come ponti o strade sarà necessario che tutti i concittadini siano concordi. Come fare per ottenere il loro favore? Semplice: vi basterà sradicare erbacce, innaffiare fiori ed eseguire piccoli e semplici compiti come questi, perché nulla piace di più ad un elettore di un amministratore che non abbia paura di rimboccarsi le maniche e lavorare in prima persona! Più sarà bella la nostra cittadina più attirerà nuovi simpatici animaletti, che vi ci si stabilizzeranno, rendendo il posto sempre più piacevole da vivere e pieno di amici.
Dal boom economico alla componente sociale
Uno dei nostri compiti sarà anche quello di rendere l’area commerciale il più grande e viva possibile, investendo tempo e denaro nella sua manutenzione, che porterà ovviamente ad un ingrandimento della stessa, passando da qualche negoziato qua e la ad un vero e proprio centro di vita e scambi. Vista la natura in tempo reale del titolo, per venire incontro anche a chi non può accendere la console nei tempi previsti, in qualità di sindaco potremo variare gli orari di apertura dei negozi, fino ad organizzare delle vere e proprie notti bianche. Sul fronte delle novità invece non possiamo non citare forse quella più rilevante, e cioè l’esistenza di una piccola isoletta nella quale potremo ritrovarci con i nostri amici e sfidarli a dei piccoli e simpatici minigame, oltre che raccogliere insetti peculiari e frutti speciali, che trasportati tramite una cesta temporizzata nella nostra città ci daranno la possibilità di essere convertiti in moneta sonante. 
Un altro modo per ottenere nuovi mobili, nuove amicizie e nuovi oggetti da scambiare è quello di attivare la condivisione dei dati della console ed entrare in un mondo molto più social e aperto a tutti: potremo infatti, una volta ottenuta la carta d’identità con foto, andare a visitare i villaggi dei nostri amici, e permettere a questi di venire a farsi un giro nel nostro piccolo angolo di paradiso. Questo, oltre che farci conoscere qualcuno di nuovo, ci darà la possibilità di avviare alcuni scambi commerciali vantaggiosi, visto che ogni villaggio produce un determinato tipo di frutto a costo bassissimo ma strapaga gli altri. Fare un giro sulla sopracitata isola e vincere ad un giochino di memoria piuttosto che farsi una semplice passeggiata al chiaro di luna è uno di quei piaceri che solo i vecchi fan della saga hanno potuto provare, e che viene ora riproposto a tutti con l’indiscutibile vantaggio della portabilità della console.
Conclusioni
Animal Crossing: New Leaf è un vero e proprio gioiello che qualsiasi possessore di 3DS dovrebbe avere. La grandissima forza di questa produzione è quella di riuscire a rapire con eguale forza sia i giocatori più smaliziati, che troveranno nel nuovo ruolo di sindaco degli stimoli in più e un piacevole stacco dalla routine creata da FPS e shooter in terza persona, sia i nuovi adepti e i più giovani, che si troveranno davanti un mondo tanto colorato e spensierato quanto sicuro, fatto di animali simpatici, gente gentile e tonnellate di linee di dialogo sempre in bilico tra ironia e genialità. Sarebbe inutile raccontarvi tutti gli eventi ai quali abbiamo partecipato, o le infinite possibilità che New Leaf ci mette a disposizione tramite le funzioni Street e Hot Pass perché la vera forza del titolo è proprio la sensazione di rilassatezza e pace che si vive socializzando con la propria comunità, e il fatto che anche accendere la console per 10 minuti al giorno può regalare soddisfazioni che è difficile trovare in qualsiasi altro gioco.