Quattro giocatori di eSports muoiono in una sparatoria

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Quattro ragazzi che partecipavano a un torneo di eSports assassinati in una sparatoria


Qualche giorno fa vi abbiamo parlato di un caso di swatting finito in tragedia. Un ragazzo americano è rimasto vittima di questa assurda pratica messa in atto a volte anche nel mondo dei videogiochi. Purtroppo dobbiamo raccontarvi un altro fatto di sangue che ha visto coinvolti quattro giocatori di sport elettronici che si erano riuniti per partecipare a un torneo.


I ragazzi sono stati assassinati a colpi di pistola nella periferia di Rio de Janeiro. L’agenzia di stampa EFE ha reso noti i fatti accaduti in una delle zone più popolose del Brasile. Quattro giocatori di eSports sono stati coinvolti in una sparatoria e per loro non c’è stato scampo.

Il delitto si è verificato giovedì alle 22:30 (ora locale) a Belford Roxo, un comune dello stato federato di Rio de Janeiro che conta ben 450.000 abitanti ed è da annoverare tra le città più povere e violente dello stato carioca. Il Brasile non è solo spiagge sterminate e campioni in erba da scoprire e portare in Italia. I dati sulla criminalità parlano chiaro: il Brasile è tra i 20 paesi con il più alto tasso di omicidi al mondo.

Quattro giovani assassinati durante un torneo

I quattro giocatori avevano approfittato di una pausa nel torneo (non abbiamo dettagli sulla competizione in questione e sul videogioco, molto probabilmente si trattava di qualcosa di amatoriale) per uscire e comprare cibo e bevande per rilassarsi prima che i match ricominciassero.

Durante il tragitto, i quattro giovani sono stati avvicinati da alcuni sconosciuti alla guida di un’automobile. Dal veicolo sono stati sparati alcuni colpi di pistola che hanno preso in pieno i ragazzi.

Le prime due vittime sono molto giovani, neanche maggiorenni. Si tratta di Ezequiel Cavalcante e Diego Vasconcelos, 13 e 14 anni, che sono morti subito alla scena del crimine. La terza vittima, Iago Gomes de Paula, 25, è stato ucciso mentre cercava di fuggire e, infine, André Felipe Ferreira de Almeida, 21, è morto la mattina di venerdì scorso.

Non si hanno ulteriori dettagli sulle modalità dell’omicidio e sulle motivazioni che hanno spinto i passeggeri del veicolo a sparare contro quei ragazzi. Fatalità o i quattro giocatori avevano dei conti in sospeso? Non lo sappiamo, ma una giornata come tante altre che doveva essere di sano divertimento si è trasformata in un attimo in una tragedia.

Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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