La EU LCS cambia formato: si dividerà in quattro leghe

EU LCS cambia formato

La League of Legends Championship Series europea subirà delle modifiche molto importanti del suo formato, come richiesto da molte squadre. Se il campionato nordamericano avrà un sistema basato sulle franchigie, quello europeo prenderà a modello, più o meno, la Champions League, il più importante torneo calcistico europeo: la EU LCS, infatti, sarà divisa in quattro leghe nazionali, che possiamo equiparare alle fasce in cui vengono divise le squadre che partecipano alla Champions.


Questa divisione prevederà quattro regioni, ciascuna con sei squadre. Le sedi di queste regioni sono città, non paesi, e saranno Parigi, Berlino, Londra e Barcellona. Potrebbe sembrare una divisione limitante, visto che non si tratta di leghe nazionali, ma legate a una singola città. Possiamo, però, supporre che Londra ospiterà il Regno Unito e l’Irlanda, Parigi sarà la lega di Francia, Belgio, Olanda e Svizzera, Berlino della Germania, dei paesi nordici e dall’Europa orientale, mentre Barcellona comprenderà il pacchetto Spagna, Portogallo e Italia.

Licenze regionali per i team

Le modifiche non sono finite qui. Un’altra novità della nuova LCS sarà che i team avranno una licenza della durata di diversi anni per far parte della loro lega regionale. Le quattro leghe regionali andranno così a formare una “major league”, una specie di Champions composta dalle due squadre migliori di ogni regione, oltre a una serie di team con i migliori piazzamenti. Questa “superlega”, infatti, sarà composta da un totale di 16 squadre: i due migliori team di ogni regione e altri otto piazzati, secondo il criterio qui di seguito esposto:

  • Le prime due squadre di ciascuna regione concorrono tra di loro.
  • Le terze e le quarte partecipano a dei play-out.
  • Le squadre in quinta e sesta posizione in ogni fascia prendono parte a un open qualifier per i posti rimanenti.

I cambiamenti in corso per la League of Legends Championship Series europea sono da attribuire alla flessione che il torneo ha avuto l’anno scorso dal punto di vista mediatico. Il numero di spettatori sul suolo europeo è calato drasticamente, quindi, Riot Games ha deciso di modificare il formato per rendere l’evento più godibile. Il tempo ci dirà se le scelte fatte saranno state positive.

fonte: esportsobserver

Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

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Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

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