La serie di Fable ideata da Lionhead Studios e Peter Molyneux nel 2004 è sempre stata considerata un progetto piuttosto ambizioso, descritto all’epoca come un mondo vasto e completamente interattivo dove “la ghianda caduta dall’albero colpito dal giocatore avrebbe generato un altro albero col passare degli anni.”

Ovviamente le premesse e gli obiettivi di Fable erano fin troppo ambiziosi, e molte delle caratteristiche di gioco pubblicizzate in trailer ed interviste vennero ridimensionate per poter esser meglio gestite dalla potenza della prima Xbox, una pratica che divenne abbastanza comune anche col resto della serie ed i successivi giochi di Molyneux.

Ma come reagireste se vi dicessimo che in realtà quella di Fable non era altro che una briciola dell’incredibile ambizione del progetto che lo ha preceduto? 

Wishworld era infatti il primo titolo che i ragazzi di Lionhead Studios hanno proposto ai vari publisher. Si trattava di un’esperienza rivoluzionaria, una sorta di un misto tra RPG ed RTS in cui il personaggio del giocatore poteva modificare e far evolvere in tempo reale la mappa di gioco a seconda del proprio archetipo di mago, e lanciare potenti incantesimi ed assoggettare potenti bestie per vincere dei duelli tra stregoni in multigiocatore.

I ragazzi di People Make Games hanno intervistato il co-creator ed ex-dipendente di Lionhead Studios, Dene Carter, per esplorare meglio questo affascinante ma irrealizzabile all’epoca concept di gioco. Buona visione!

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