Annunciato Neverdark, l’RTS post-apocalittico che usa le mappe delle città realmente esistenti

Neverdark è uno strategico in tempo reale piuttosto diverso da quello che solitamente siamo abituati a pensare quando immaginiamo tale acronimo; secondo quanto si è potuto vedere con il materiale promozionale stiamo parlando di un videogioco privo di zerg rush, privo di turtling, privo di numerosissime altre mosse tipicamente appartenenti a tutta quella scena ludica che Starcraft o Age Of Empires hanno creato e reso tangibile nel corso dei decenni passati.

Neverdark è cupo, forse anche più cupo di un Frostpunk o di un They Are Billions; Neverdark vuole talmente tanto mostrare il suo mondo che finisce per ispirarsi a rappresentazioni verosomiglianti di ciò che è possibile guardare analizzando una mappa satellitare di una città del mondo reale.

Se vi piacciono i mondi post-apocalittici, vi piacciono le situazioni disperate, vi piacciono i giochi particolari allora probabilmente avete trovato il titolo che fa al caso vostro; vediamo insieme di che si tratta e quanto è necessario aspettare per veder Neverdark comparire sugli scaffali di un qualche store dedicato ai videogiochi!

Neverdark è l’incubo di ogni Nictofobico.

Neverdark

nictofobìa (o nictifobìa) s. f. [comp. di nicto– (o nicti-) e –fobia]. – Nel linguaggio medico, paura ossessiva delle tenebre notturne.

Come da definizione, la paura del buio è uno dei grandi ostacoli che un giocatore potrebbe incorrere nell’avvicinarsi a tale titolo perché l’incipit di Neverdark mostra un mondo completamente privo di elettricità, lasciato a se stesso e completamente in balia degli eventi. Neverdark è un RTS ambientato in un mondo post apocalittico dove non è più possibile avere il controllo della stragrande maggioranza dell’energia elettrica e dove tutti i sistemi di comunicazione e di refrigerazione sono andati a farsi benedire a causa della mancanza di materia prima.

Questo luogo decisamente inospitale da però casa ad una serie di differenti gruppi di persone che riescono a comunicare grazie a degli specifici satelliti ancora rimasti in attività nonostante il disastro terrestre. Il compito del giocatore sarà quello di aiutare tali gruppi di persone a organizzarsi e a combattere il caos assoluto riconquistando, con precisione e attenzione ai particolari, le città andate in rovina.

Neverdark si fregia del fatto di ambientarsi in luoghi realmente esistenti e geograficamente rispettosi delle loro controparti reali; secondo quanto dichiarato sarà possibile giocare alla reconquista utilizzando le mappe dell’area metropolitana di Parigi, New York o Tokyo. Il giocatore avrà la possibilità di visitare luoghi realmente esistenti come il Louvre o l’Empire State Building e cambiarne il funzionamento in base alle sue necessità trasformando così il primo in un mercato nero e il secondo in un gigantesco ospedale di fortuna, modificando anche ciò che si trova intorno a essi.

Neverdark

L’aspetto grafico di Neverdark, sebbene ancora poco chiaro, sembra strizzare l’occhio più a titoli come Ingress che ai classiconi del genere grazie ad un identità visiva molto moderna; il gameplay stesso del gioco si distacca pesantemente dai canoni classici grazie alla possibilità per il giocatore di controllare singoli specialisti per eseguire compiti delicati al fine di espandere la propria influenza sulla città prescelta. Quando la strategia viene mene e ci si ritrova a dover utilizzare la forza bruta, Neverdark acquisisce la forma di un videogioco con delle battaglie basati sulle turnazioni.

Ispirandosi un po’ al nuovo corso degli RTS, Neverdark chiederà al giocatore di imparare a sopravvivere con davvero poco e mettendolo spesso davanti a scelte etiche di impatto sul gameplay e sul futuro della propria partita: sarà meglio inasprire le leggi per migliorare il controllo dell’area o avere un dominio più libertino ma più potenzialmente pericoloso per la sicurezza della zona? Al giocatore spetterà risolvere una vasta gamma di problemi che donerà una certa varietà al titolo.

Secondo le parole dei suoi sviluppatori, la software house Simteract, Neverdark può venir classificato come un “RTS pausabile”, ovvero un videogioco ove è possibile mischiare un po’ di combattimento tattico, un po’ di management delle fazioni del gioco, un po’ di dominio politico e un po’ di buona vecchia strategia in tempo reale.
Non sappiamo al momento se le mappe del gioco saranno unicamente collegate alle tre città di cui abbiamo parlato sopra.

Neverdark al momento sta ancora venendo sviluppato e dovrebbe uscire entro la fine del 2019, per maggiori informazioni andate a controllare sulla pagina Steam del titolo.

Neverdark