Lo smartphone si carica nel tempo di un caffè | Una svolta clamorosa

    ricarica dello smartphone velocissima

    Ricaricare lo smartphone è possibile? In arrivo il nuovo telefono che supera ogni record di durata

    Con l’utilizzo costante degli smartphone avere una buona batteria è essenziale per chiunque. Tuttavia è particolarmente difficile che un telefono, anche se nuovo, possa durare un’intera giornata senza una anche piccola ricarica.

    Qui entra in gioco un altro fattore altrettanto importante: il tempo di ricarica. I vecchi smartphone potevano metterci anche ore a raggiungere l’agognato 100% di batteria e questo era un limite grave per chi è sempre in giro o ha bisogno del telefono per lavoro.

    Attualmente, con i nuovi caricabatterie in circolazione, difficilmente la ricarica completa supera l’ora rendendo il telefono perfettamente operativo in poche decine di minuti. Una innovazione importantissima se consideriamo che è possibile caricare interamente la batteria, magari, in pausa pranzo o mentre si gusta un caffè al bar (salvo disponibilità di prese elettriche, ovviamente).

    E’ naturale, quindi, che gran parte della competizione tra le varie case produttrici si basa anche sull’idea di ridurre sempre più il tempo di ricarica.

    Corsa al record

    Nel marzo 2022, in occasione del Mobile World Congress (MWC), Oppo ha presentato un sistema di ricarica per il quale la maggior parte dei possessori di smartphone stava sbavando. Il produttore cinese di telefoni ha presentato il SuperVOOC Flash Charge da 240W, che si scontrava con il limite di 240W dell’USB-C. All’epoca, l’azienda lo definì “la tecnologia di ricarica per smartphone più veloce al mondo”, un titolo che detiene ancora oggi.

    Rivali in casa

    Oppo è di proprietà dell’azienda tecnologica cinese BBK Electronics, che possiede anche altri produttori di telefoni come OnePlus, Vivo, Realme e iQOO. Il compagno di scuderia di Oppo, Realme (via AndroidAuthority), ha annunciato sul sito cinese di social media Weibo l’intenzione di presentare lo smartphone Realme GT Neo 5 il mese prossimo.

    Annuncio del nuovo Realme

    Nel messaggio si legge che “il telefono avrà la più alta potenza di ricarica attualmente supportata dall’interfaccia Type-C”. Anche in questo caso si tratta di 240 W.

    Come funziona

    Nel 2021, l’USB Implementers Forum (USB-IF) ha rilasciato la revisione USB PD (power delivery) 3.1, aumentando il wattaggio massimo consentito dalla piattaforma USB-C da 100W a 240W. L’anno scorso Oppo ha dichiarato che la sua tecnologia è in grado di caricare completamente una batteria da 4500 mAh in 9 minuti. La piattaforma di ricarica assorbe 20 volt/12 ampere. Moltiplicando i volt per gli ampere si ottiene il numero di watt utilizzati dal sistema. La potenza sarà distribuita equamente alla batteria a due celle utilizzata dal Realme GT Neo 5.

    100% in pochi minuti

    Il prossimo telefono Realme potrebbe ricaricarsi completamente da 0% a 100% in soli 9 minuti
    Realme annuncia una ricarica da 240W per il suo prossimo smartphone.

    Se Realme utilizza la tecnologia di Oppo, cosa abbastanza possibile considerando che entrambe sono sotto lo stesso ombrello aziendale, la batteria di Realme dovrebbe degradarsi del 20% dopo 800 cicli di ricarica. Questo prosegue l’innovazione nel campo della ricarica che è stata introdotta in Cina. Sebbene alcuni esperti affermino che la ricarica rapida non danneggia la batteria del telefono, essa genera un calore che rende il portatile più caldo di una PopTart appena uscita dal tostapane.

    A titolo di confronto, l’iPhone 14 Pro Max ha una velocità massima di ricarica rapida di 27W (con cavo) e di 15W in modalità wireless. Utilizzando le funzionalità di ricarica wireless del caricatore MagSafe, sono necessarie due ore e 18 minuti per caricare la batteria da 4323 mAh dallo 0% al 100%.

    Uno smartphone di ultima generazione

    Ed ecco il Realme GT Neo 5; le specifiche del dispositivo, secondo le indiscrezioni, includono un display da 6,7 pollici con una risoluzione di 1220 x 2472 e una frequenza di aggiornamento di 144 Hz. Sotto il cofano c’è il Qualcomm Snapdragon 8+ Gen 1. Il telefono sarà dotato di uno scanner di impronte digitali sotto il display.

    La gamma di fotocamere sul retro comprende un sensore Sony IMX890 da 50MP e un sensore da 25MP. Sono previste due varianti. Il modello con ricarica rapida da 240W è dotato di una batteria da 4600 mAh, mentre un’altra versione ha una batteria da 5000 mAh con capacità di ricarica da 150W.

    Lo smartphone dovrebbe entrare in commercio nelle prossime settimane, se non riuscite ad aspettare e desiderate un cellulare dalla carica super veloce vi consigliamo questi 3 modelli: