Amazon Ring, il campanello smart che ti fa evitare gli scocciatori

Amazon Ring

Amazon Ring è un’ulteriore cartuccia alla cintura del colosso di Seattle nel duello con Google Home, per stabilire quale sia il miglior smart speaker del 2018. Un duello che, ovviamente, immaginiamo in stile western, con la colonna sonora di Ennio Morricone.

Ma torniamo a noi.

Negli ultimi giorni di Febbraio 2018 è stato ufficializzato l’acquisto di Ring da parte di Amazon. Ring è una start-up di Santa Monica, California, specializzata in home security in ambito smart home. Campanelli intelligenti e videocamere di sorveglianza connesse a impianti domotici, controllabili in remoto via smartphone.

Campanello smart Amazon Ring

Nel mese di Dicembre del 2017, Amazon aveva già acquistato Blink, la videocamera di fascia economica per la sicurezza domestica, che ha raccolto qualcosa come più di un milione di dollari nella sua scintillante campagna su Kickstarter.

Considerando anche Cloud Cam, il terzo device di questo tipo in mano all’azienda leader delle vendite online, sembra quasi che Amazon stia cercando di dirci qualcosa.
O, almeno, che si stia dirigendo in una direzione ben precisa: l’Internet delle Cose.

Cosa fa Amazon Ring?

È un modo squisitamente Hi-Tech per evitare gli scocciatori che citofonano.

Alexa, show my front door.
E potremo vedere, dall’ufficio o anche semplicemente dal bagno, la più sacra delle stanze di casa nostra, chi è che sta citofonando a orari inumani come le 11 di Domenica mattina.

Naturalmente non è tutto qui. Grazie ad Amazon Ring, potremo interagire con i visitatori anche quando non siamo in casa. Possiamo dire che in fondo no, non ci interessa quello che vogliono propinarci, oppure possiamo dare indicazioni al corriere anche quando non siamo in casa. Al corriere che ci porta l’ennesimo pacco di Amazon, magari.

Campanello smart

Accantonando per un istante i piani malvagi di Amazon per la dominazione del mondo [fulmini e saette sullo sfondo], un programma pilota del dipartimento di polizia di Los Angeles (LAPD) ha testato Ring in un quartiere della città degli angeli.

Come riportato da Usa Today, in quell’area è stata rilevata una diminuzione del 50% dei crimini legati a furti e rapine in casa, rispetto ai vicini che non utilizzavano il sistema Ring.

Come funziona Amazon Ring?

Il sistema è dotato di un sensore di movimento e di una videocamera HD, e non ha bisogno né di cavi né di contratti di alcun tipo, e la batteria interna dura per ben due anni.Gamma Amazon Ring

La videocamera di Amazon Ring risulta di buona qualità, ed è dotata di visione notturna.

Chi suonerà a questo campanello smart attiverà il sistema, che invierà una notifica al vostro cellulare, e voi avrete la possibilità di ignorare l’eventuale scocciatore, rispondere al citofono e, in futuro, anche aprire la porta grazie all’integrazione con l’impianto domotico.

L’integrazione con Amazon Alexa e Amazon Echo

Un giorno non molto lontano, Alexa, l’assistente vocale di Amazon Echo, potrà impiegare una qualche tecnologia di riconoscimento dei volti per capire chi ha appena suonato alla vostra porta. Ve lo comunicherà in tempo reale, e voi potrete aprire la porta alla simpatica vicina che vi porta un dolce fatto in casa.

Amazon EchoOppure potrete ignorare, a vostro rischio e pericolo, il tizio incappucciato che vuole parlarvi della gloria blasfema e dell’immenso potere dei Grandi Antichi e del morto Cthulhu, che attende sognando nella sua dimora a R’lyeh.

Alexa, show my front door.
Iä! Iä! Cthulhu fhtagn!

Il programma Amazon Key

L’acquisizione di Ring e il lancio di Amazon Ring fanno parte di un progetto più ampio, Amazon Key, che punta alle nostre serrature di casa. L’Internet of Things trasforma la nostra banale serratura in una smart lock.

Con Amazon Key, infatti, potremo permettere a determinate persone di entrare in casa nostra quando noi non ci siamo, anche senza chiave. Questa serratura intelligente, inoltre, è in grado di tenere un registro degli ingressi e delle uscite.

Questo tipo di prodotto si sposa perfettamente con il progetto di consegna in-home, lanciato da Amazon negli Stati Uniti, e attualmente attivo in 37 grandi città statunitensi.

Non saremo più costretti ad aspettare il corriere, spiando trepidanti da dietro la finestra: lui (o lei) potrà entrare, depositare l’agognato pacco e infine chiudere la porta dietro di sé, anche quando noi non siamo in casa.

Amazon Ring in Italia

Mentre sull’Amazon internazionale il modello base di Amazon Ring può essere acquistato alla modica cifra di 99 dollari, cioè 50 verdoni in meno rispetto al prezzo pre-acquisizione, sull’Amazon punto it il costo è un po’ più alto: dai 127 ai 165 euro, in base alla versione.

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Ma non disperate: Ring dispone di un sito europeo, che vende il video-campanello smart a 99,99 euro. La versione più recente, Ring 2, viene offerta al prezzo di 199,99 euro.

Anche voi non vedete l’ora di poter rispondere al campanello dal bagno?
Fareste entrare il corriere in casa vostra anche quando non ci siete?
Fatecelo sapere nei commenti!

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Articolo a cura di Pierluigi Michetti

Pierluigi è un abruzzese di 33 anni, cittadino d'Europa e appassionato non soltanto di tutto ciò che sia vagamente fantasy, ma anche di mitologia, rievocazione storica e rasatura tradizionale.

Cresciuto a pane, olio d'oliva, videogame di ruolo, letteratura fantasy, lezioni di pianoforte ed heavy metal, studia Scienze Politiche, prima, Pubblicità e Marketing, poi, e a metà della storia si ritrova a fare il copywriter e il redattore.

Dopo aver adorato D&D 3.5, Sine Requie, Il Richiamo di Cthulhu e altri titoli meno celebri, si ritrova quasi per caso a sfogliare il PHB e la DMG di D&D 5E, e lì viene risucchiato in un vortice dimensionale senza via di scampo. Dopo aver giocato il Guerriero / Chierico per una dozzina d'anni, attualmente si diverte con un Barbaro in una campagna, fa il DM in una seconda, e gioca (male) un Warlock Legale-Malvagio in una terza, sempre con lo stesso gruppo.

In tenera età, armato di un Amiga Commodore 64 e un SEGA Master System II Plus, inizia a esplorare il multiverso videoludico; la vera passione, però, sboccia soltanto con l'arrivo di un Pentium 1 133 MHz.

I titoli amati, in ordine sparso: da Age of Empires a Earthsiege 2, da Earth 2140 a Carmageddon, e poi SimCity, SimCopter, i simulatori di volo, Populous, Black & White, Monkey Island, Wolfenstein, BloodRayne, Planescape: Torment, i Baldur's Gate (inclusi i Dark Alliance), Dark Forces, senza dimenticare Ultima Online, World of Warcraft, i due Knights of the Old Republic (giocati più volte di quel che il pudore mi consente di ammettere), Star Wars the Old Republic, i vari Max Payne, i Vampire the Masquerade: Redemption e Bloodlines, Kingdom Come: Deliverance e naturalmente la saga di The Witcher, quella di Dragon Age, i vari The Elder Scrolls (incluso l'Online) e soprattutto quella di Mass Effect, di cui è perdutamente innamorato.

Dopo una primissima adolescenza trascorsa in compagnia dei romanzi di Tom Clancy e Bukowski, spicca il volo con gli autori canonici, tra cui Tolkien, G. R. R. Martin, J. K. Rowling, Weis - Hickman, Terry Pratchett, Stephen King, Gemmell, Howard e -in parte- Terry Brooks; attualmente adora la prosa di H. P. Lovecraft ma non tanto la sua poesia, divora Luk'janenko, Sapkowski, Karpyshyn, Zahn e tutto l'Universo Espanso di Star Wars.

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