Recensione: Logitech G403 Prodigy

Recensione: Logitech G403 Prodigy
Logitech, presente nel settore hardware dal 1981, ci propone la sua linea G pensata appositamente per venire incontro alle esigenze di chi vuole fare del gaming la sua professione oltre che una passione.

Con l’ampliarsi del mercato videoludico e la diffusione degli eSports come fenomeno di massa le grandi case produttrici di hardware hanno dovuto, negli ultimi anni, accontentare le sempre più numerose richieste dei videogiocatori. Ecco quindi che Logitech, presente nel settore hardware dal 1981, ci propone la sua linea G pensata appositamente per venire incontro alle esigenze di chi vuole fare del gaming la sua professione oltre che una passione. Oggi in particolare ci soffermeremo sul mouse Logitech G403 Prodigy.

Il G403 è un mouse pensato sia per il gaming che per l’uso di tutti i giorni grazie ai suoi lineamenti semplici e all’incredibile ergonomia.

Packaging ed estetica

Logitech G403 Prodigy
Contenuto della scatola.

La confezione di questo mouse, come tutta la linea G, si presenta in modo semplice e pulito con informazioni sommarie sul retro. Una volta aperto, l’involucro in plastica conterrà tutto il necessario: mouse, informazioni sulla sicurezza, un piccolo foglio di istruzioni e il pesetto da 10 grammi di cui parleremo più avanti.

Il mouse è completamente in plastica dura, ciononostante al tatto la sensazione è quella di avere tra le mani non un giocattolo bensì un prodotto duraturo (testato per 20 milioni di clic) e di qualità. I lati sono rivestiti invece in gomma per facilitare la presa ed il controllo soprattutto se si è soliti alzare il mouse quando si gioca ad FPS come CS:GO o Overwatch. Sul lato sinistro due grossi tasti laterali, facili da raggiungere in game ma che possono diventare tediosi se premuti per sbaglio durante la navigazione web. Le linee gentili del G403 accompagnano la forma della nostra mano con il lato destro lievemente scosceso rispetto al sinistro, infine una linea sulla rotella centrale ed una G sul dorso del mouse si illuminano di 16,8 milioni di colori grazie all’illuminazione RGB installata al suo interno.

Caratteristiche tecniche

Il mouse G403 Prodigy ha un peso di 90 grammi (o 100 se si aggiunge il pesetto da 10 grammi nell’apposito alloggio sotto la scocca) ed un cavo sleeved rivestito in tela anti attorcigliamento lungo due metri. I sei tasti presenti (i due clic, la rotellina, i due tasti laterali e quello centrale dei DPI) sono tutti programmabili tramite l’apposito sofware e i due clic principali vantano un tensionamento avanzato dei pulsanti, grazie ad una molla metallica la forza necessaria per premerli sarà nettamente minore e la risposta immediata. Il sensore 3366 Optical permette di spaziare su di una lunga gamma di sensibilità andando da 200 a 12.000 DPI e con una frequenza di aggiornamento pari a 1 ms, la risposta su schermo degli input è praticamente immediata. Ultima nota tecnica è la possibilità di scegliere dal software se utilizzare le impostazioni salvate nella memoria interna del mouse o i profili dai giochi trovati sul nostro PC.

Logitech Gaming Software

Quando si hanno uno o più prodotti della serie G è bene scaricare dal sito ufficiale questo semplice software per personalizzare le prestazioni e l’estetica del nostro hardware. In pochi semplici passi è possibile impostare fino a 5 livelli di DPI tra cui scegliere ed assegare diverse funzionalità ai tasti a nostra disposizione. La componente RGB è regolabile in tutto e per tutto offrendo però solo due profili: Ciclo colori e Dissolvenza ciclica come potete vedere nel video.

Dal software è possibile inoltre configurare il riconoscimento della superficie su cui utilizziamo il mouse, potremo scegliere tra tre profili già impostati o crearne noi di nuovi in pochi secondi. Così facendo avremo la sicurezza di stare sfruttando al meglio la potente ottica del G403.

Prestazioni

Dopo aver impostato il G403 come più ci piace, è il momento di giocare! Questo mouse è scelto da tantissimi Pro del mondo eSport in particolar modo negli FPS. Giocatori di Counter Strike: Global Offensive come automatic (Cloud9), apEX (G2 eSports) e tabseN (BIG) lo utilizzano durante le loro sessioni. Anche nella neonata Overwatch League il G403 è molto in voga tra i suoi giocatori, Muma (Houston Outlaws), TviQ (Florida Mayhem) e Jjonak (New York Excelsior) sono alcuni esempi.

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Personalmente non mi ritengo un Pro di Overwatch ma effettivamente passare a questo mouse dopo aver giocato per anni con uno di fascia medio bassa, la differenza si sente. La possibilità di impostare i DPI precisamente come meglio preferisco mi permette una maggiore libertà nel provare diversi setting a seconda degli eroi che uso principalmente. Avendo impostato la superficie dal software il mouse viaggia in modo fluido sul mio tappetino Xtrac, complici anche i materiali che sono comodi al tatto.

Se ci si accontenta dei soli due tasti laterali il G403 può essere sfruttato anche per i MOBA e gli MMO come Heroes of the Storm e World of Warcraft. I tasti restituiscono un buon feedback con un clic non eccessivamente rumoroso, quelli laterali sono reattivi e facili da raggiungere soprattutto in situazioni concitate in cui mi serve ricaricare o fare un attacco corpo a corpo in Overwatch; infine la rotellina centrale offre un comodo rivestimento in gomma ed è anche abbastanza silenziosa, ideale per chi come me usa le stesse periferiche sia per giocare che per navigare sui social.

Considerazioni

Il Logitech G403 Prodigy è un mouse di fascia alta che per il prezzo proposto tiene fede alle sue promesse. Comodo, preciso e performante, questo mouse si presta sia al gaming di alto livello che alla vita di tutti i giorni, o al’uso di programmi grafici grazie al suo enorme spettro di DPI disponibili. Il design minimal ed il profilo affusolato sono però un’arma a doppio taglio che, con la sua forma ergonomica, preclude l’uso di questo mouse ai mancini, che potrebbero trovarlo scomodo. Inoltre, con la mancanza di avvallamenti sui lati capiterà spesso (se come me tendete a distendere tutta la mano sul mouse) di strusciare il mignolo sul tappetino o peggio ancora trovarvelo sotto in un momento concitato in game. Altro difetto è la mancanza di una segnalazione luminosa o a schermo tramite il software del profilo DPI che stiamo utilizzando costringendoci quindi a selezionarlo direttamente dal programma e meno spesso utilizzando l’apposito tastino. Tralasciando questi due piccoli difetti il G403 non presenta grandi pecche, anzi dimostra ancora una volta l’affidabilità e l’ottimo rapporto qualità prezzo dei prodotti Logitech.

VOTO: 8,5

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Articolo a cura di Diego Del Buono

Classe 1992 Studente di lingue cresciuto a pane e videogames, dalla Super Nintendo a tutta gamma Playstation. Nel 2007, scoperto l'online gaming con World of Warcraft, il suo interesse per il mercato videoludico è cresciuto a dismisura. Il suo sogno è di trasformare la sua passione per i videogames in un lavoro.

Proprio parlando di WoW, spesso lo troverete su Twitch con il suo canale Ilvecchiojameson.

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