Sembra la trama di un film horror ma quello che ci mostra l’utente twitter Ni28_xp ha dell’incredibile: una chiavetta USB che utilizza il cervello di una sardina come spazio di archiviazione.

Ni28_xp è uno studente di chimica attualmente impegnato nello studio delle resine. Nel suo studio ha notato che è possibile connettere le parti elettroniche di una chiavetta USB ad una sardina fissata in una resina trasparente, il pesciolino naturalmente è morto ma grazie a questa tecnologia è possibile conservare fino a 32gb di file nel suo piccolo cervello.

Se state già chiamando la protezione animali non preoccupatevi si tratta di tipiche sardine giapponesi distribuite nei supermercati e destinate all’uso alimentare.

Queste particolari penne USB verranno mostrate e vendute al Handmade in Japan Fes 2019 il prossimo 12 gennaio presso il Tokyo Big Sight al presso di 7.800 yen (circa 62€) ma seguendolo su Twitter si potrà ottenere uno sconto del 20%.

Cosa ne pensate di questo esperimento? Innovazione o semplicemente l’inizio di un nuovo Terminator?

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