#Indie – Kind Words, una letterina per sentirsi meno soli

Un meme con il cerbiatto postino che porta una lettera al personaggio. Sul cerbiatto c'è scritto "Un indie da 4€", la lettera porta "Un magone incredibile" e sul personaggio c'è scritto "Io in crisi una domenica"

Ogni tanto capita di trovare delle piccole gemme nascoste, dei videogiochi fatti con amore che diventano la dimostrazione del potere che ha questo media.

Oggi vi parlerò di uno dei miei giochi preferiti di questo tipo: Kind Words (lo fi beats to write to).

Dovere vuole che io inizi raccontandovi la storia di come tutto è iniziato: era una domenica ed ero annoiato. Stavo cercando qualcosa da giocare, qualcosa nuova da scoprire, magari anche per farci su un articolo. Ero arrivato quasi a pensare che l’algoritmo di Steam non potesse più donarmi perle quando appare Kind Words. In realtà il sottotitolo è stata la vera origine del mio interesse. Inizialmente pensavo fosse un editor di testo con una soundtrack lo fi tutta sua e invece era meglio, molto meglio.

Allacciate le cinture e preparatevi per il magone quotidiano.

Amici di penna

Una lettera volante, dice: “Potresti non realizzare quanto le persone ti apprezzino davvero, spero tu abbia una fantastica giornata <3”

Kind Words (lo fi chill beats to write to) è un gioco che permette d’inviare lettere tra giocatori sparsi per il mondo.

La struttura è molto semplice:

Si possono fare richieste, a cui altri giocatori potranno rispondere, si può rispondere alle richieste altrui e infine si possono inviare lettere volanti cioè messaggi inviati a molti giocatori a cui non si può rispondere.

A differenza delle app e i siti che simulano gli amici di penna, Kind Words non permette la presenza di conversazioni e mantiene l’anonimia più totale, ergo si può rispondere una sola volta e si firma con una lettera. Sebbene a primo avviso possa sembrare un fattore negativo, quasi controproducente per l’idea del gioco, tutto ha molto più senso una volta giocato. Ma ci arriviamo tra poco.

L’unico modo per ringraziare delle risposte è inviando degli sticker, uno più tenero dell’altro, indietro al mandante.

Il tutto è condito da una grafica semplice ma adeguata e una soundtrack stile lo fi molto rilassante.

La cosa più sbalorditiva è che nonostante il gioco sia indie e ci sia relativamente poca gente a giocarci, le risposte arrivano sempre e molto spesso nei primi 10 minuti!

Il tutto al costo simbolico di 4€, ma il bello arriva adesso.

Uno spazio sicuro dal valore inestimabile

Una richiesta, cita: “Qualcuno può raccontarmi una storia? Potete inventarvela sul momento o raccontarmene una già esistente. Fatelo anche solo come distrazione <3”

Kind Words come gioco rappresenta uno strumento e come tale la sua efficacia dipende dalla comunità o del suo utilizzatore.

La comunità di questo piccolo indie è immacolata e fatta d’individui di una generosità spaventosa. L’assoluta anonimia comporta che la maggior parte delle richieste tratti di problemi personali, di stati d’animo e in genere argomenti difficili e tristi. Eppure le risposte sono sempre sbalorditive, comprensive, spesso rinfrancanti.

Rispondere a qualcuno di triste o confuso, cercando di dare supporto e migliorargli la giornata è qualcosa di poetico. Leggere le richieste di Kind Words non fallisce mai nel trasmettermi una melanconia disarmante.

E quando invece sono io a scrivere richieste la generosità e la gentilezza di totali estranei che sanno assolutamente nulla di me è più confortevole di quello che sembri.

Kind words riaccende speranze, strappa sorrisi ma soprattutto tira fuori il meglio di noi.

Se non vi ho convinti ad andare e comprare subito il gioco, beh allora lascerò che sia la comunità stessa.

Lettere dalla comunità

Prima di scrivere l’articolo, ho inviato la richiesta seguente:

Hey, sto scrivendo un articolo su un magazine riguardo questa fantastica gemma di gioco. Come ha influenzato la tua vita e come ti ha aiutato? Aggiungerò la lettera all’articolo se lo vuoi!

Le risposte sono state le seguenti:

La prima risposta

Mi trovo sempre a tornare su questo gioco quando i tempi sono particolarmente difficili e mi aiuta molto. Ovvio, vado anche dallo psicologo e lavoro sui miei problemi, ma spesso, quando mi sento molto giù e il mio appuntamento con il mio terapista è lontano, scrivo qualcosa qui e aiuta un pochino.

Inoltre la comunità di questo gioco è incredibile, sono gentili e premurosi, anche se sono tutti stranieri tra loro.

La seconda risposta

Questo gioco è sempre stato un posto che mi ha mostrato livelli di supporto incredibili ogni volta che ne avevo bisogno. Sono bloccato in un ambiente abusivo e un sacco di modi dannosi di vedere il mondo e me stesso. Le persone qui che capiscono e sanno cosa sto passando mi hanno dato il linguaggio per comprendere la mia situazione e iniziare a lavorare per migliorare la situazione per me stesso. Più di ogni altra cosa, il vasto numero di persone che scrive lettere aiutando gli altri per nessun tipo di guadagno personale ha davvero migliorato la mia percezione sulle persone e la gentilezza in generale.

La terza risposta

Beh, questo gioco può essere comparato all’essere seduto attorno a un fuoco circondato da stranieri gentili, senza però soffrire l’ansia.

Ci sono persone reali qui e tu lei puoi aiutare e loro possono aiutare te.

Sento che questo sia esattamente il punto di questo gioco ed è il motivo per cui lo amo. Semplicemente diffondere positività.

Conclusioni

Non posso comunicare cos’è Kind Words meglio di quanto hanno fatto le tre risposte che ho ricevuto.

Kind words va vissuto e va giocato, e forse dovremmo imparare qualcosa da questo piccolo mondo immacolato virtuale.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!
bright memory infinite recensione

Bright Memory: Infinite | Recensione (Xbox Series X) | La determinazione di uno sviluppatore

psn plus premium impressioni

PSN Plus Premium: non sei male… ma puoi fare di meglio!