Dieci videogiochi per intrattenere in modo sano i bambini

dieci videogiochi per bambini in quarantena

Non è semplice per un adulto stare fermo fisso in casa, figuriamoci per un bambino abituato a una routine fatta di scuola e giochi all’aria aperta. I videogiochi possono essere una risorsa importante per convincere i bambini a non uscire senza fare i capricci, pertanto stiliamo una lista di dieci videogiochi con cui intrattenere i figli in questo periodo di quarantena.

Prima di iniziare, però, premettiamo che i videogiochi non devono per forza essere la prima scelta, infatti la lettura, i giochi di società, le attività ricreative in casa possono adempiere perfettamente al dovere. D’altro canto, 12 ore (si presume che la notte si dorma) sono tante, quindi ANCHE i videogiochi fanno la loro parte.

Pokémon Spada e Scudo

I due titoli più recenti della lunghissima e fortunata serie di videogiochi di ruolo ambientata nell’universo dei Pokémon. Tanti mostriciattoli da scoprire e catturare, un coinvolgimento che attira anche gli adulti, figuriamoci i bambini. Pokémon Spada/Scudo è una soluzione ottimale per riuscire a tenere in casa i bambini e fargli vivere comunque un’avventura degna di questo nome.

Animal Crossing: New Horizons

Il capitolo più recente della serie Animal Crossing che, proprio come i Pokémon, attira l’attenzione anche dei grandi, pertanto si tratta di un gioco adatto a tutta la famiglia. Tante attività da svolgere, edifici da costruire e potenziare, personaggi con cui interagire e aiutare per rendere più vivace la vita sull’isola.

Dreams

Un titolo che ha una duplice utilità: da una parte permette ai bambini di giocare livelli già creati da altri utenti – e sono tanti, c’è l’imbarazzo della scelta – dall’altra consente a loro stessi di creare qualcosa puntando sulla loro fantasia. I comandi, in questo secondo caso, potrebbero rappresentare un piccolo ostacolo, ma con la supervisione di un adulto è possibile passare interi pomeriggi in modo costruttivo.

Yooka-Laylee and the Impossible Lair

Un platform colorato con protagonisti un camaleonte e una femmina di pipistrello. Le ambientazioni dai colori vivaci, la difficoltà non elevatissima e la simpatia dei personaggi fanno sì che questo titolo possa fare compagnia ai bambini in quei pomeriggi in cui proprio non si sa cosa fare. La totale assenza di violenza e di immagini adatte a un pubblico adulto rendono superflua la supervisione dei genitori.

Dragon Ball Z: Kakarot

Su questo videogioco c’è da fare una premessa: è diverso da quelli finora elencati perché un minimo di violenza c’è, è pur sempre un picchiaduro, tuttavia l’universo narrativo di Dragon Ball è conosciuto ai più, bambini compresi, dunque non dovrebbe risultare proibitivo far giocare Kakarot ai propri figli. Questo episodio ha inoltre aggiunto ai combattimenti fasi di raccolta di risorse e una gestione dell’open world più complessa, garantendo ore di divertimento anche senza combattere.

Crash Team Racing: Nitro Fueled

Il remake del racing game uscito su PS1 ambientato nel mondo di Crash Bandicoot. Divertente, appagante, adatto sia ai bambini con fratelli e sorelle grazie al suo multiplayer sia ai figli unici grazie alla modalità in singolo che non ha nulla da invidiare al comparto multigiocatore. Un party game che consente a tutta la famiglia di riunirsi la sera per passare ore di spensieratezza.

Spyro: Reignited Trilogy

Chi non conosce Spyro? Il simpatico draghetto viola alla ricerca di gemme può diventare un compagno di avventure unico. La Reignited Trilogy comprende ben tre giochi in uno, assicurando tante ore di divertimento. I mondi fantastici in cui è ambientato lo rendono perfetto per stimolare la fantasia.

Pokémon Mystery Dungeon: Rescue Team

Videogioco di ruolo di tipo roguelike in cui prendiamo il controllo di un essere umano trasformato in un Pokémon che ci viene attribuito dopo aver superato un quiz attitudinale. I livelli di cui è composto sono randomizzati, quindi sempre diversi da giocatore a giocatore e da partita a partita, rendendo la sfida sempre diversa.

Luigi’s Mansion 3

Tinte più dark rispetto a un qualsiasi titolo con protagonista Mario o suo fratello Luigi, tuttavia l’horror di Luigi’s Mansion 3 è equiparabile a quello di Piccoli Brividi, la leggendaria collana di romanzi dell’orrore per ragazzi. Per bambini un po’ più coraggiosi, questo titolo è da prendere in considerazione in questo periodo di isolamento forzato.

Legend of Zelda: Breath of the Wild

Il videogioco più adulto della lista, una perla che chiunque dovrebbe provare almeno una volta. La saga di The Legend of Zelda appassiona grandi e piccoli da generazioni ed è giusto che venga presa in considerazione in un momento in cui i bambini sono confinati in casa. L’avventura di Link è superba, in grado di far scorrere il tempo più velocemente.

Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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Il prossimo God of War sarà… una serie a fumetti!

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