Le avventure grafiche hanno avuto un periodo d’oro che poi è andato scemando di anno in anno. Negli ultimi tempi, però, il genere è stato riscoperto grazie soprattutto all’industria indie.

Il 1995 fu un anno molto prolifico per gli amanti dei puzzle e degli enigmi cervellotici, infatti, vide il rilascio di un gran numero di avventure grafiche che spaziavano dall’horror alla fantascienza fino ad arrivare a tematiche più leggere.

Nei prossimi paragrafi, per la nostra rubrica sul retrogaming, faremo un breve viaggio nelle avventure grafiche del 1995.

Avventure grafiche del 1995

Phantasmagoria

phantasmagoria, avventura grafica horror

Avventura grafica in full motion video, cioè che utilizza attori reali, ma inseriti in un’interfaccia tipica dei punta e clicca. La scrittrice di romanzi di successo Adrienne Delaney e il marito fotografo Don Gordon hanno appena acquistato una villa situata su una piccola isola del New England, precedentemente di proprietà di un famoso mago del XIX secolo, Zoltan “Carno” Carnovasch, le cui cinque mogli morirono tutte misteriosamente. Adrienne spera di trovare ispirazione per il suo prossimo romanzo nella sua nuova casa, ma inizia ad avere incubi subito dopo essersi trasferita. Adrienne esplora la tenuta, facendo scoperte terrificanti, mentre sinistri avvertimenti non fanno presagire nulla di buono. La scrittrice scopre che Carno aveva praticato la magia nera quando viveva nella villa e aveva evocato un demone malvagio.

Gabriel Knight 2: The Beast Within

Gabriel Knight 2, secondo capitolo della serie

Avventura grafica in terza persona di Sierra On-Line, secondo capitolo della serie Gabriel Knight. La trama è un intreccio tra la storia bavarese e il folklore tedesco. I due protagonisti del gioco sono Gabriel Knight e Grace Nakimura, la sua perspicace assistente. Knight ha ereditato un castello in un piccolo villaggio situato in Germania e il titolo di Schattenjäger (“cacciatore di ombre” in tedesco) che viene fornito ai membri della sua famiglia. È passato un anno dal caso degli omicidi voodoo (Sins of the Fathers) e gli abitanti del villaggio lo implorano di indagare sulla misteriosa morte di una bambina, causata, credono, da un lupo mannaro.

Full Throttle

full throttle, avventura grafica lucasarts

Una delle avventure grafiche più influenti del genere, sviluppata da LucasArts e disegnata da Tim Schafer. È stata inoltre la decima avventura a utilizzare SCUMM come engine. La storia è ambientata in un futuro post-apocalittico, o quasi, in cui i veicoli a motore hanno fatto il loro tempo e sono stati sostituiti dagli hovercraft. Il protagonista della vicenda è Ben, leader della banda dei Polecat. Il motore della vicenda è il destino della Corley Motors, l’ultima fabbrica rimasta a produrre motociclette. Malcolm Corley e Adrian Ripburger, rispettivamente presidente e vicepresidente della Corley Motors, a bordo di una limousine bianca, sono diretti verso un importante meeting per decidere le sorti dell’azienda, ma vengono attaccati proprio dai Polecat.

Prisoner of Ice

prisoner of ice, avventura grafica lovecraftiana

Avventura grafica che fu distribuita col titolo Call of Cthulhu: Prisoner of Ice. Basta questo per capire che tipo di vicenda mettesse sul piatto il gioco di Infogrames. Il titolo è ispirato ai Miti di Cthulhu di Lovecraft, in modo particolare al romanzo Le montagne della follia. La storia è ambientata negli anni Trenta e prende luogo in Antartide, dove un militare americano, il tenente Ryan, è impegnato in una missione a bordo del suo sottomarino. Il suo compito è salvare un ostaggio dei nazisti, ma con lui verranno caricate nel sottomarino anche delle casse che sarebbero dovute rimanere fuori dalla portata degli esseri umani.

I have no Mouth, and I must Scream

avventura grafica tratto dal racconto di fantascienza non ho bocca e devo urlare

Avventura grafica del 1995 sviluppata da The Dreamers Guild, tratta dal racconto di fantascienza Non ho bocca, e devo urlare scritto da Harlan Ellison. Le tre potenze mondiali, incapaci di gestire l’alta tecnologia ormai utilizzata in modo massiccio nei conflitti, decidono di progettare un super-computer, un’IA avanzatissima situata nelle profondità della terra. Le cose non vanno come sperato perché il computer sviluppa una propria coscienza e prende il sopravvento sull’umanità. Il computer non solo presenta un’intelligenza smisurata, ma anche un odio profondo nei confronti degli uomini. Decide così di sterminare la popolazione, tenendo in vita cinque persone, per torturarle per suo diletto. Il gioco ci fa vestire i panni di tutti e cinque i personaggi, impegnati a scappare dalle crudeli simulazioni create apposta per loro.

Simon the Sorcerer II

simon the sorcerer

Il teenager Simon, mago per caso, torna nel secondo capitolo della serie di Adventure Soft. Rispetto al primo capitolo, il giocatore non ha più i verbi che rappresentano le azioni da far compiere al protagonista, ma poche intuitive icone. Simon incontra di nuovo il malvagio stregone Sordid che aveva sconfitto nel gioco precedente, il quale è riuscito a tornare in vita grazie a un corpo robotico nuovo di zecca.

Shannara

shannara

Avventura grafica ispirata all’omonima serie di romanzi high fantasy di Terry Brooks. Sebbene il gioco contenga personaggi tratti dai romanzi di Shannara, non è un adattamento ma una storia originale ambientata dopo La spada di Shannara e prima di Le pietre preziose di Shannara. I giocatori assumono il ruolo di Jak Ohmsford, figlio di Shea. A Shady Vale, Jak incontra Allanon che lo mette al corrente dell’orribile ritorno del Signore degli Inganni. Jak parte così per la Terra di Shannara.

The Dig

the dig

Avventura grafica di fantascienza sviluppata da LucasArts. In un osservatorio del Borneo viene identificato un asteroide in collisione con la Terra. La Nasa decide di inviare una spedizione con il compito di piazzare delle cariche esplosive su Attila – questo il nome dell’asteroide. Quando i membri dell’equipaggio arrivano nelle vicinanze dell’asteroide, si rendono conto di trovarsi di fronte a una navicella aliena. Nella parte interna, trovano delle lastre che, posizionate su un piedistallo, fanno da portale per un pianeta alieno. Qui, i membri della spedizione trovano i resti di una civiltà tecnologicamente avanzata.

Come abbiamo potuto notare, il 1995 è stato un anno ricco per gli amanti dei punta e clicca. Voi quali di questi titoli avete giocato? Qual è la vostra avventura grafica preferita?

5/5 (4)

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