Vi siete mai chiesti come sarebbe se gli animali fossero tondi? Se la risposta è no sappiate che proprio partendo da questa strana domanda il team di Ready at Dawn ha creato Deformers un gioco arena PvP online colorato, veloce ed assolutamente adorabile. Noi di Player.it abbiamo avuto l’opportunità di provare per voi la versione per PC, buona lettura.

Partiamo col dire che per godere appieno di questo titolo vi servirà un PC di fascia alta in quanto i requisiti di sistema sono abbastanza proibitivi soprattutto sul comparto grafico, non sembra infatti essere stata fatta alcuna ottimizzazione adatta rispetto alla versione per console, i requisiti minimi sono consigliati per poter giocare con le impostazioni tutte al minimo, si parte da un minimo di 8GB di RAM a 16GB raccomandati.

Protagonisti di Deformers sono i Forms animali, cibi, alieni e blob tutti dalla forma tondeggiante e molliccia.

Il vero punto di forza di questo titolo è sicuramente il character design, il quale vede ogni personaggio come unico e curato nei minimi dettagli, tutti carini e coccolosi. All’inizio potremo scegliere solo tra cinque personaggi (Blob, Criceto, Armadillo, Pesce palla e Pancake) ma andando avanti e collezionando valute sarà possibile acquistarne altri come potete vedere nella galleria sottostante. Inoltre, sono disponibili anche degli accessori come cappellini, occhiali, zaini o ali per personalizzare il proprio Form. I modelli dei personaggi non hanno uno scheletro solido ma la loro “consistenza” è molto più simile ad palloncino pieno d’acqua. Essendo riconosciuti come fluidi le loro animazioni vanno ad incidere pesantemente sulla scheda grafica e sulla RAM. Nonostante ciò, vederli rotolare in balia della loro mole e traballare come budini quando vengono colpiti è forse la parte più divertente del gioco.

I Forms si scontrano in tre tipi di modalità, piene d’azione e divertimento.

Deformers offre tre modalità di gioco:

  • Deathmatch, 8 giocatori si scontrano in un frenetico tutti contro tutti con lo scopo di eliminare gli avversari o spingerli fuori dalla mappa.
  • Deathmatch a squadre, stesse regole ma in 4v4.
  • Formball, due squadre si affrontano nell’antico sport dei Form in cui bisogna lanciare una palla nella porta dell’avversario applicando sempre le regole del deathmatch.

Inoltre è possibile scegliere la modalità qualsiasi per entrare nella prima partita disponibile o personalizzata per creare la propria partita per giocare in tutta tranquillità con i propri amici.

Prima di ogni match i giocatori potranno scegliere tra diverse classi che permetteranno loro di provare nuove tattiche ogni volta:

  • Ranger, la classe più bilanciata con tutti i parametri ugualmente distribuiti.
  • Striker, perfetto nel corpo a corpo per caricare i nemici e lanciarli fuori dalla mappa.
  • Marksman, molto più adatto per attacchi a distanza.
  • Guardian, la difesa e la resistenza sono il suo forte, ottimo per fronteggiare gli Striker.
  • Speedster, agilità e velocità lo rendono il numero uno sul campo da Formball.

I comandi sono molto semplici e diretti, si può saltare, caricare, sparare (o meglio sputare) detriti, afferrare e lanciare sia gli oggetti che gli avversari. Le partite, per quanto caotiche e velocissime, riescono a divertire ed è facile che calcolando male una carica l’avversario si sposti all’ultimo secondo o che venga colpito da un altro giocatore e che si cada di sotto in stile Willy E. Coyote. Anche se ad un primo sguardo può sembrare tutto troppo veloce, ci si abitua subito e si riescono a compiere attacchi a sorpresa ed inseguimenti mozzafiato. Ad aiutarci negli scontri compariranno sulla mappa dei power up che ci forniranno poteri come l’invisibilità, l’onda d’urto o campi di forza che bloccano i nemici. Dopo ogni partita guadagneremo punti esperienza e punti prestigio che ci permetteranno di guadagnare valute (acquistabili anche grazie a micro transizioni) per acquistare nuovi Form e accessori. Unica pecca durante le partite sono forse le musiche che sembrano slegate dal resto del gioco: durante una partita di formball, ad esempio, sembrava di dover lottare tra la vita e la morte con una musica al limite del tragico; sarebbe stato più adatto qualcosa di più allegro in linea con il ritmo della partita.

Il gioco gode di un aggiornamento continuo e proprio lo scorso 8 giugno è stata rilasciata la patch “Deformers: ReFormed“.

Grazie a questa patch il team di Ready at Dawn è riuscito a salvare la propria creazione che, almeno su PC, soffriva di un’elevata mancanza di giocatori. con questa patch sono state aggiunte la modalità coop offline fino a quattro giocatori, i tutorial per introdurre i comandi e le classi e cosa più importante l’online cross platform in modo tale che giocatori PS4, Xbox One e PC possano giocare insieme.

La mano di professionisti dietro questo titolo è tangibile, vista la lunga esperienza di Ready at Dawn.

La Ready at Dawn nasce nel 2003 ad Irvine in California e conta tra le sue fila ex dipendenti Naughty Dog e Blizzard Entertainment. Si è mossa principalmente nel settore portable della Sony sviluppando titoli per PSP del calibro di Daxter (Spinoff di Jack & Daxter), God of War: Chain of Olympus e God of War: Ghost of Sparta. Nel 2015 si sono affacciati alla next gen rilasciando per PS4 The Order: 1886, titolo action ambientato in una Londra infestata da vampiri e licantropi.

Con Deformers si è cercato di portare un titolo nuovo e colorato che si distaccasse completamente dai setting dark a cui ci hanno abituato. In aggiunta, con alle spalle un curriculum del genere è strano che il gioco, per quanto divertente, manchi di quel quid che gli permetta di essere considerato di successo, soffrendo di una mancanza di giocatori tale da doverlo rendere cross platform per farlo risultare più fruibile.

Deformers è un gioco rapido e caciarone che mette subito allegria. Gli adorabili personaggi e gli scontri frenetici sono i punti fermi di questo titolo che nonostante l’ottima fattura non riesce a tenere il passo di altri titoli più accessibili come ad esempio Rocket League. Dopo l’ultimo aggiornamento il gioco sta riprendendo quota soprattutto in seguito al lancio su PC, puntando ad un miglioramento con le patch future.

Ringrazio infine Ready at Dawn per avermi dato la possibilità di di recensire il divertentissimo Deformers.

 

 

 

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