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recensione detroit become human ilcirox
Recensioni
30 Maggio 2018
Aggiornato il 25 Giugno 2018

Recensione Detroit: Become Human

Le opinioni dei Redattori di Player.it

Diego Del Buono
(9/10)
Ho recuperato Detroit dopo molto tempo rispetto la data d'uscita e devo dire che Quantic Dream non si smentisce mai. Ho amato Heavy Rain, un po' meno Beyond ma Detroit si pone perfettamente al centro tra i due: Nonostante le azioni dei protagonisti non influenzino pesantemente le vicende degli altri come in Heavy Rain, la storia (anzi le storie) è davvero ben scritta portandoci ad affezionarci ai personaggi e a riflettere sulle tematiche proposte. Ho trovato molto interessante la funzione dei grafici alla fine di ogni capitolo che ci mostra quante e quali altre conseguenze avrebbero potuto avere le nostre azioni.
Claudio Albero
(9/10)
David Cage o lo si ama o lo si odia, ma non si può negare il suo importantissimo ruolo di game designer capace di creare titoli dal grande coinvolgimento narrativo. Nel caso di Detroit: Become Human, ci ritroviamo un videogame che molto deve ai romanzi di Asimov, e che riesce a conquistare il giocatore dall'inizio alla fine, spingendolo ad iniziare una nuova avventura al fine di esplorare ogni possibile nodo della trama.

Emozionante, coinvolgente, avvincente e capace di lasciare il segno in chi lo gioca: c'è davvero bisogno di aggiungere altro?
Michele Longobardi
(9/10)
Sono un adoratore di Cage, le sue storie mi appassionano, mi rendono partecipe delle fortune e delle sfortune dei personaggi che si perdono e si ritrovano nella ragnatela narrativa costruita da Quantic Dream. Basti pensare che il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit, nonostante non sia oggettivamente il miglior videogioco mai concepito. Eppure, su di me i titoli "quantici" hanno un fascino potentissimo e magnetico. Detroit: Become Human veicola un messaggio in modo vigoroso e intenso, la struttura a bivi presente in Detroit è una delle migliori che abbia mai trovato in un videogame, perché ti dà grandi soddisfazioni, ma è in grado di toglierti in pochi attimi tutto ciò che hai costruito fino ad allora. Un capolavoro del genere - chiamatelo come volete, film interattivo, avventura grafica moderna - una perla rara, semplicemente sbalorditivo.