ENDER LILIES: Quietus of the Knights | Recensione (PC)

La seguente recensione riguarda un gioco in accesso anticipato ancora in corso di sviluppo. Ciò che segue riguarda la nostra esperienza con le prime 6 ore di gioco disponibili, alcune delle informazioni fornite qui di seguito potranno variare nel corso dello sviluppo o al momento del rilascio del gioco.

Ender Lilies è un gioco di ruolo in stile metroidvania sviluppato da Live Wire ed adgolbe ed edito da Binary Haze Interactive in cui andremo ad interpretare Lily, una giovane vestale in missione per purificare un regno ormai caduto in rovina.

Nel regno di Finis un giorno arrivò una pioggia incessante, coloro che vennero toccati da questa pioggia persero la ragione e divennero impuri, cominciando a vagare per le terre privi di senno e senza una meta, questo evento venne chiamato necropioggia.

Il nostro risveglio
Il nostro risveglio

Lily, una giovane vestale al servizio della chiesa si risveglia in una chiesa al suono della voce di un compagno, è un cavaliere in armatura nera, che decide di accompagnarla e di proteggerla durante il suo viaggio, sarà il primo di numerosi compagni.

La Purificazione

La meccanica dei compagni è infatti il fulcro dell’esperienza di gioco all’interno di Ender Lilies. All’inizio avremo a disposizione unicamente il caro cavaliere nero, che penserà ad attaccare i nemici al posto nostro, ma i numerosi nemici che ci si pareranno davanti potranno diventare preziosi alleati.

Il cavaliere nero ci offrirà rapidi attacchi con la sua spada
Il cavaliere nero ci offrirà rapidi attacchi con la sua spada

Alcuni dei boss che affronteremo infatti potranno essere purificati dalla loro pena e cominceranno a seguirci offrendoci alcune delle loro abilità. A differenza dei classici metroidvania in cui solitamente il protagonista ottiene poteri simili o equivalenti a quelli dei boss sconfitti, qui saranno i veri e propri boss a diventare nostri fidati compagni. Ciascun compagno avrà un’abilità specifica che potrà essere equipaggiata in uno dei tre tasti di attacco X, Y o B, creando fino a due schemi di tre abilità che potranno essere scambiati in qualsiasi momento mediante la pressione di RB.

Una volta ottenute differenti abilità sarà fondamentale creare diversi schemi per potersi differenziare con vari approcci, che possano essere rapidi ma deboli, lenti ma più dannosi od anche abilità a distanza. Le abilità saranno suddivise in due tipologie, le abilità primarie saranno la nostra principale fonte di danno e solitamente avranno usi illimitati, le abilità secondarie saranno invece ad uso limitato, con utilizzi molto più variegati, e che potranno essere ripristinati ogni volta che ci sediamo ad un punto di ristoro.

La purificazione di un boss col conseguente ottenimento del suo ricordo
La purificazione di un boss col conseguente ottenimento del suo ricordo

L’ottenimento di particolari abilità da parte dei boss più potenti innescherà il risveglio di ricordi che potremo vedere attraverso delle cuscenes molto ben realizzate e che ci offriranno degli scorci sul passato del mondo e sulla catastrofe che lo ha travolto.

Un mondo travolto da una pioggia incessante

Agli occhi Ender Lilies si presenta con delle deliziose tinte pastello, in un pattern ricco di colori grigiastri, che richiamano ed accentuano lo stile dark fantasy del titolo.
Ci troveremo ad attraversare un mondo in rovina in cui gli impuri, colpiti dalla necropioggia, saranno gli ostacoli da superare al fine di poter adempiere alla nostra missione.

La mappa si presenta inizialmente lineare per poter familiarizzare con le meccaniche base del gioco, ma affrontato il primo boss, questa comincerà ad aprirsi offrendo man mano sempre più strade.
Queste saranno interconnesse a tal punto da poter scegliere qualsivoglia bivio ci si pari davanti, arrivando infine alla stessa destinazione. Alcuni percorsi saranno più impervi e pericolosi di altri, starà quindi alla nostra abilità di giocatore arrivare “a destinazione” scegliendo la via più sicura o quella più perigliosa, ma che potrebbe ricompensarci con qualche tesoro, potenziamento o aumento di salute.

Lily è pura e luminosa in contrasto con la tenebrosità del mondo
Lily è pura e luminosa in contrasto con la tenebrosità del mondo

Una particolare nota va fatta alla colonna sonora; le musiche di gioco sono coinvolgenti, ben composte e creano quell’atmosfera unica per ogni zona che ci fa percepire che stiamo attraversando un mondo vario nella sua topografia.

Appena risvegliati in questo mondo in rovina per esempio ascolteremo una traccia malinconica, con una componente corale che andrà ad accentuare il peso della situazione. Questa traccia tuttavia ci accompagnerà per tutta la prima area di gioco, particolarmente vasta, risultando alla lunga un po’ ripetitiva e fastidiosa.

Questa situazione non si verifica fortunatamente per le altre aree di gioco, che essendo più minute andranno ad alternare differenti tracce durante il nostro percorso, oltre che ad offrire tracce puramente melodiche senza alcuna componente vocale.

l'ultima area esplorabile

Ender Lilies: Quietus of the Knights è un piccolo gioiellino in un vasto mondo di indie metroidvania.
L’esperienza che è possibile provare in questo momento dello sviluppo non è particolarmente lunga, ma incredibilmente pregna di contenuto, ogni area è ricca di piccoli segreti e diverse strade da intraprendere, la mappa è piacevolmente interconnessa, offrendo differenti opzioni all’esplorazione che convergono poi in un medesimo risultato.
La qualità e quantità di contenuto disponibile in questo stato “primordiale” dello sviluppo fa presagire un futuro radioso per questo titolo e non vediamo l’ora di poterene provare la versione definitiva.

Articolo a cura di Simone Mauro

Simone, 26 anni, ho iniziato a videogiocare ancora prima di saper leggere, credo che le prime parole che io abbia imparato siano state "1 Player Game", Platform, Action e RPG/GDR sono il mio pane, The Legend of Zelda ha sempre un posto speciale nel mio cuore, ma non mi riservo di provare tutte le ultime novità che mi aggradino.

Assiduo giocatore di Dota 2, grazie alla mia imperturbabile costanza non mi demoralizzo di fronte a nessuna sconfitta e mi incaponisco sempre di più nella sfida impossibile che è conoscerne tutti i segreti.

Ogni giorno coltivo la mia cultura del Videogioco che ritengo la forma d'arte più completa ed elevata.

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