Assetto Corsa – Recensione


Articolo a cura di Samuele Zaboi


Sono passati quasi cento anni, un secolo, da quando nacque il Futurismo, movimento italiano che voleva celebrare la modernità e alcuni elementi simbolo del progresso, del nuovo mondo, tra i quali la velocità. Forse è proprio lì che nacque il connubio tra Italia e motori, capace di durare negli anni portando nel mondo simboli di eccellenza e di primato. Dall’asflato al videogioco il passo è stato breve; lo scopo di un titolo di corse simulativo, come si può facilmente evincere dal nome, è quello di cercare di trasmettere le sensazioni che si provano nell’avere tra le mani un volante mangiando ogni centimetro di asfalto davanti a voi con una rapidità a tratti disarmante. Assetto Corsa, fiore all’occhiello di quel marchio “Made in Italy” celebre in tutto il globo, trascende tutto questo, va oltre l’aspetto videoludico per mischiarsi con la realtà cercando di superare tutti i limiti che uno schermo può contenere.


Cuore italiano

Sviluppato da Kunos Simulazioni, software house completamente italiana, e pubblicato dal publisher 505 Games, divisione del gruppo italiano Digital Bros, Assetto Corsa può essere considerato, senza alcuna remora, simbolo dell’eccellenza italiana, un prodotto che rispecchia al 100% la creatività e la passione del nostro popolo per il rombo dei motori e le quattro ruote. Queste parole, ce ne rendiamo conto, possono sembrare di circostanza, scritte e ponderate solo per apparente patriottismo o per riempire le righe di una recensione. La realtà è che sono parole meritate, da sottoscrivere in pieno, per un lavoro, quello svolto da Kunos, che ha già colto l’approvazione e l’approvazione dell’utenza PC. Ora, dopo una lunga attesa, anche gli utenti PlayStation 4 e Xbox One possono mettere le mani su quello che può essere considerato il miglior titolo di corse simulativo presente sul mercato.
In Assetto Corsa avrete a disposizione una mole di contenuti che sapranno accontentare sia gli amanti del singol player, che vogliono gustarsi sul divano di caso il brivido della velocità, sia gli appassionati dell’esperienza multigiocatore, per sfidare gli altri utenti presenti online. Tra le modalità offline sono presenti la modalità Carriera, dove dovrete sbloccare una serie di corse con auto sempre più performanti, la sezione Eventi Speciali, dove scegliere tra determinati tracciati con specifiche vetture, e infine la modalità Corsa che, al suo interno, offre svariate opportunità. Elenchiamo, solo per citarne alcune, Gara Veloce, Week-end completo (con tanto di prove, qualifiche e gara), Hotlape, Sfide a tempo e gare Drfit. A queste modalità si vanno ad aggiungere le sfide online, per un’offerta completa in grado di soddisfare ogni giocatore.

Il brivido della velocità

Descrivere la velocità a parole non è semplice, ne è una prova il movimento futurista che nacque, guarda caso, proprio in Italia agli inizi del secolo, e quindi allo stesso tempo non è scontato riuscire a trasmettere le sensazioni che Assetto Corsa è in grado di dare pad alla mano. Già, anche con il pad della console, la risposta data del gioco è di notevole fattura anche se ci rendiamo conto che con un volante si riesce a raggiungere un livello superiore in termini di esperienza e di immersione. Il lavoro svolto da Kunos è stato certosino, curando nel dettaglio ogni minimo e singolo particolare, dal vastissimo numero di auto presenti (più di 90, tutte con licenza) ai tracciati, alcuni dei quali in grado di segnare la storia del motorsport, come Monza, SPA o Silverstone, solo per citarne alcuni naturalmente. La riproduzione delle vetture non si esaurisce solo nelle livree ma va oltre, anche nello stile di guida e nel sonoro. Il rombo della McLaren 650S GT3 sarà differente da quello della Mercedes C9; il comparto audio, non è solo un corollario di Assetto Corsa ma è uno dei punti di forza del prodotto così come il livello grafico.
Le auto, le ruote, l’usura degli pneumatici, le livree, i tracciati, i cordoli. Ogni cosa è stata studiata al dettaglio e ogni centimetro di asfalto riprodotto fedelmente grazie alla tecnologia Laserscan, in grado di replicare millimetro per millimetro tutti le piste presenti nel gioco. Poco importa se gli aspetti secondi sono stati meno curati (non trascurati, ndr) dato che al raggiungimento di una determinata velocità sarà anche difficile poter capire ciò che ci circonda.
In termine di gameplay, grazie anche un vastissimo ventaglio di opzioni che vi permette di adattare i comandi e l’esperienza di gioco alle vostre esigenze, Assetto Corsa saprà essere estremamente immersivo e coinvolgente: potrete scegliere se dare maggiore risalto alla velocità o alle curve e tornanti, a seconda dell’esperienza che più vi si addice. Che siate neofiti o piloti brevetti, se cercate la simulazione, con la S maiuscola, Assetto Corsa è il titolo giusto per voi.
Ultimo elemento, che non va assolutamente trascurato, è il prezzo con cui il gioco si offre a voi. Lontano dai canonici 70€ dei titoli tripla A, Assetto Corsa sarà disponibile al prezzo di 49,99€, un prezzo decisamente aggressivo e da non sottovalutare.

Commenti finali

Assetto Corsa si conferma, anche su console, come il miglior titolo simulativo presente sul mercato. Dopo il successo su PC, il titolo, 100% italiano, riesce a donare, anche su PlayStation 4 e Xbox One, un gameplay immersivo e senza rivali sul mercato, in grado di trasmettere la vera sensazione di velocità stando semplicemente sul divano di casa. Il prezzo estremamente accattivante è solo l’ultimo dei motivi per convincervi all’acquisto di Assetto Corsa.

Articolo a cura di Redazione Player.it

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