Recensione 36 Fragments of Midnight

36 Fragments of Midnight


Recensione 36 Fragments of Midnight

36 Fragments of Midnight è un connubio di un classico platform ed un puzzle, creato dallo studio Petite Games, lo stesso che ha curato in passato Infinite Golf per 3DS. Il gioco è stato reso disponibile ad Agosto su Nintendo Switch grazie allo studio Ratalaika Games che si è occupato del porting.

36 Fragments of Midnight

Trama

Lo scopo del gioco è raccogliere i 36 frammenti che troveremo sparsi nello lo scenario di gioco. Gli amici della mezzanotte, unici esseri viventi che avremo modo di percepire (infatti non saranno realmente presenti), ci chiederanno all’inizio della partita di aiutarli a raccogliere tutti i frammenti stellari perduti.

A rendere difficoltosa la raccolta contribuiranno diversi ostacoli come dei raggi laser, delle seghe circolari e i frammenti localizzati nei posti più scomodi da raggiungere. L’unico comando disponibile sarà il salto ma potrete alternare, a seconda della situazione, il salto semplice o il salto doppio per raggiungere i posti più elevati.

36 Fragments of Midnight

La semplicità e staticità del gioco permette di poterlo giocare tranquillamente in modalità mobile, ma è ovviamente possibile giocarlo anche usando la televisione. Ho utilizzato anche il pro controller per qualche partita senza riscontrare difficoltà nei comandi rispetto ai classici joy-con.

Grafica

Il gioco è caratterizzato da una grafica molto semplice ma allo stesso tempo curata. Lo scenario notturno è molto bello, a volte potremo imbatterci in una leggera nebbia, altre volte l’ambiente sarà totalmente al buio ma saremo noi stessi a generare la luce per poter vedere al meglio durante lo partita.

Tutti gli ostacoli sono ben visibili grazie anche a delle indicazioni come nel caso dei raggi laser. La scelta cromatica dei blu calza a pennello rendendo il gioco molto bello da un punto di vista prettamente estetico.

36 Fragments of Midnight

Nonostante il gioco rimanga fondamentalmente lo stesso è possibile incontrare diverse combinazioni di ostacoli ed i frammenti sono posizionati sempre in luoghi diversi, rendendo il gioco leggermente differente per evitare di stancare immediatamente.

Una volta completato il compito riceveremo una ricompensa e apparirà una schermata che ci indicherà in quanto tempo abbiamo completato la partita, mostrandoci anche il nostro record personale.

Aspetti negativi

Passando ai punti negativi il gioco pecca della totale mancanza di una seppur semplice colonna sonora. L’intero comparto sonoro è, infatti, una semplice composizione che richiama l’ambiente notturno con i fruscii provocati dal vento. È indubbiamente perfetta per lo scenario ma risulta monotona e noiosa a lungo andare.

Altra grave mancanza è l’assenza completa di una vera trama, non è presente nessuna indicazione sugli amici della mezzanotte, né su cosa sono i frammenti stellari, né tanto meno sullo scopo ultimo della raccolta (anche la stessa ricompensa sarà in fin dei conti deludente).

36 Fragments of Midnight

Una semplice trama avrebbe, a mio avviso, arricchito notevolmente 36 Fragments of Midnight, rendendo più interessante un eventuale nuova partita. Questa eccessiva semplicità porta il gioco a non aver nessun senso se non quello di migliorare il proprio record personale completando il gioco nel minor tempo possibile, ma non lasciando nessuna reale esperienza di gioco da ricordare.

36 Fragments of Midnight è disponibile per soli 2,99 sul Nintendo e-shop, un prezzo onesto e perfettamente in linea con la longevità del titolo. Se siete particolarmente abili con questa tipologia di giochi potrete completarlo in meno di 10 minuti, ma la possibilità di poterlo giocare comodamente dove e quando si vuole lo rende un gioco perfetto per rilassarsi e passare il tempo in tranquillità.

Se siete alla ricerca di un gioco poco impegnativo e dal basso costo questo potrebbe fare per voi!

Articolo a cura di Federica

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