Mario Kart 8 – Recensione e Video Recensione


Recensione a cura di Danilo Neve


MARIO KART 8 – RECENSIONE e VIDEO RECENSIONE

UN’ALTRA KILLER APPLICATION PER WII U
Sin dalla presentazione ufficiale di Mario Kart 8 all’E3 2013 abbiamo avuto modo di deliziarci con numerosi video di gameplay che mostravano la grande qualità tecnica del titolo e che hanno incuriosito tutti i fan. Nonostante fosse nato inizialmente come Spin-Off di Mario, il brand ha conosciuto fin da subito un grande successo, diventato poi enorme grazie alle fruttuose vendite delle piattaforme Nintendo sul mercato. Oggi ci troviamo di fronte a quello che può essere considerato effettivamente il miglior esponente di questa serie, che ha migliorato molti aspetti preesistenti garantendo sempre un alto livello di divertimento. Nonostante ciò tuttavia, le sorti del titolo sono ancora incerte per via del periodo non proprio positivo che sta affrontando Nintendo con le vendite di Wii U. Il numero di unità presenti sul mercato attualmente non può permettere la diffusione già vista in passato con Mario Kart Wii e Mario Kart 7, ma la relazione potrebbe invertirsi e Nintendo potrebbe trarre dei vantaggi dal buon lavoro svolto con Mario Kart 8.

MARIO KART INCONTRA L’HD
Giunti ormai all’ottavo capitolo della serie non ci si aspettava di poter veder rinascere così ottimamente il brand. Le novità introdotte in MK7 hanno perfezionato molti aspetti del gameplay rendendolo un titolo quasi perfetto, ma dal punto di vista tecnico presentava ancora alcune lacune soprattutto per quanto riguardava il Track Design. Con Mario Kart 8 il discorso cambia notevolmente, non solo per il rivoluzionario avvento dell’HD ma soprattutto per l’incredibile miglioramento nella costruzione dei tracciati che risultano più curati e ricchi di elementi e allo stesso tempo non così pieni di ostacoli da rendere frustrante la gara. Notevole è anche la cura nella diversificazione degli ambienti che spaziano dal caldo deserto al delizioso mondo dei dolciumi fino agli infuocati castelli di Bowser. Ciascun elemento viene reso magnificamente grazie a texture pulite e un sistema di illuminazione in grado di creare delle atmosfere incredibili. Anche il paesaggio circostante è estremamente ricco di dettagli e le inquadrature panoramiche della gara regalano scorci decisamente apprezzabili. Non mancano nemmeno gli effetti particellari a rendere più tridimensionale che mai l’esperienza di gioco. Unica pecca è la presenza di un po’ di Aliasing che comunque non rovina la bellezza dei paesaggi. Wii U riesce a garantire una risoluzione in 1080p e 60 frame granitici, dimostrandosi al di sopra delle aspettative dei giocatori che tanto desideravano poter vedere MK in HD. Il risultato infatti è eccezionale, merito soprattutto delle sapienti mani degli sviluppatori di casa Nintendo che sono riusciti a tirare fuori il meglio da questo titolo. L’eccellente comparto tecnico non si ferma tuttavia solo alla pura grafica, ma include una colonna sonora caratteristica per ogni tracciato e il remake in versione orchestrale di quelle vecchie. Le musiche scelte variano molto come stile e riescono a dare energia alla gara senza annoiare.
Da notare infine alcune interazioni con l’ambiente come i segni degli pneumatici sull’asfalto, o i solchi nella sabbia e nella neve.


Dopo esserci concentrati sugli aspetti grafici, di fatto la novità più consistente in Mario Kart 8, passiamo all’analisi dei contenuti del gioco. Sono presenti quattro modalità differenti: Gran Premio, Prove a Tempo, Corsa Sfida e Battaglia. Il Gran Premio è composto da otto Tornei diversi, ciascuno contenente quattro circuiti. Metà di questi tornei includono solo mappe remake, mentre gli altri quattro includono tracciati inediti. Le Prove a Tempo consistono come sempre in sfide in solitaria per battere il proprio record, oltre a quelli della community, su una determinata pista. La modalità Corsa Sfida permette al giocatore singolo, o ad una squadra di scegliere le opzioni relative alla mappa, alla durata della gara e agli oggetti disponibili e infine la modalità Battaglia prevede che i giocatori si sfidino in un circuito nel tentativo di far scoppiare i tre palloncini degli avversari, partendo da zone diverse del tracciato.
Il numero di personaggi disponibili fin dall’inizio è 16, per un totale di 30 personaggi totali incluso il Mii. Mancano tuttavia alcuni personaggi storici come Diddy Kong, Bowser Junior e King Boo, i quali tuttavia potrebbero essere aggiunti in seguito assieme ad altri tracciati attraverso uno o più DLC. Ciascun personaggio si differenzia secondo tre categorie: personaggi pesanti, personaggi medi e personaggi leggeri le cui caratteristiche variano anche in base al tipo di veicolo e di pneumatici adottati. E’ possibile realizzare numerose combinazioni differenti per ottenere dal proprio mezzo le caratteristiche desiderate di maneggevolezza, aderenza in curva, velocità ecc. Raccogliendo infine le monete durante le gare è possibile sbloccare numerosi pezzi per personalizzare il proprio veicolo. Ogni gara conta un massimo di 12 giocatori, a differenza di Mario Kart 7 che aveva abbassato il numero ad 8.
Nonostante la reintroduzione delle moto, precedentemente eliminate per le caratteristiche troppo diverse, l’equilibrio dei veicoli non è stato sconvolto e il gameplay ne risulta be strutturato senza punti di forza o di debolezza particolari. Anche le sessioni a gravità zero sono un elemento che rafforza la varietà piuttosto che comprometterla e si integra bene con le parti in volo o subacquee.

UN MIX DI ABILITA’ E FORTUNA
Il gameplay di Mario Kart si basa sia sull’esperienza del giocatore che deve essere in grado di gestire il proprio veicolo in ogni situazione, sia sulla raccolta di Power-Up che con una piccola dose di fortuna permettono di ribaltare le sorti della gara anche quando ci si trova in svantaggio. Il che può tuttavia rivelarsi svantaggioso per chi faticosamente ha conquistato la prima posizione e viene bersagliato dagli avversari. I diversi potenziamenti svolgono quindi un ruolo determinante e in Mario Kart 8 sembrano funzionare molto bene. Novità di questo titolo sono 3 oggetti particolari: la Pianta Carnivora, in grado di attaccare gli avversari facendoli rallentare e di fornire un po’ di accelerazione mangiando le monete sul percorso; il Boomerang, che una volta lanciato colpisce i concorrenti sia all’andata che al ritorno e infine il Super Clacson in grado di generare un’onda d’urto che colpisce i nemici e fa perdere loro i potenziamenti raccolti. La propria posizione in classifica può essere tenuta sotto controllo dallo schermo del GamePad, dove è indicato anche il potenziamento in uso dagli avversari, un dettaglio utile per riuscire a prevedere i loro attacchi e agire di conseguenza. Tra gli altri potenziamenti ricordiamo i Gusci Verdi, che seguono la traiettoria di lancio scelta dal pilota, quelli Rossi in grado di agganciare un bersaglio ed inseguirlo e infine i Gusci Spinati Blu che si dirigono verso il primo in classifica e lo neutralizzano per qualche istante. L’arma segreta di questo titolo è il numero “8”, un potenziamento che raccoglie in sé tutti gli altri ed ha quindi una potenza devastante. Resta una caratteristica fondamentale il boost, attivabile, in derapata, con il salto in prossimità delle rampe e inseguendo accanitamente un avversario davanti a noi. La durata della derapata determina inoltre la potenza del boost che ne segue e va quindi gestito con una certa attenzione.
Il sistema di comandi resta legato alle meccaniche classiche della serie, che prevede l’utilizzo del tasto A per accelerare, i tasti dorsali di destra per il salto e la derapata e i tasti dorsali di sinistra per il lancio e l’utilizzo degli oggetti. E’ possibile controllare il proprio veicolo utilizzando sia il D-Pad, sia lo stick analogico di sinistra. Sono inoltre compatibili anche il telecomando Wii e il Wii U Pro controller, garantendo sempre una buona giocabilità.

CONCLUSIONE
Mario Kart 8 è il titolo che i possessori di Wii U attendevano da tempo. Coloratissimo e divertente riesce a mantenere alto il livello della serie pur non avendo introdotto un gran numero di elementi innovativi. A farla da padrone è senz’altro l’aspetto grafico che colpisce immediatamente, accompagnato sempre da un gameplay interessante e vario che pone un certo livello di sfida. Anche la community del Miiverse si arricchisce grazie alla possibilità data ai giocatori di condividere i momenti salienti delle loro gare, come sorpassi o colpi ben riusciti, attraverso l’applicazione Mario Kart Tv.

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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