Sniper Elite V2: Recensione


Recensione di Fabiano “Deimos” Zaino

Da quando ho memoria, i maggiori titoli che hanno fatto capolino nella mia personale bacheca di videogiocatore sono stati gli FPS e i titoli Stealth – da una parte amo alla follia gli scontri serrati e fiumi di piombo che falcidiano gli avversari ma dall’altra non disdegno affatto l’approccio più calmo e ricercato di una bella uccisione silenziosa. Con Sniper Elite V2, la software house Rebellion cerca di inserirsi in un mercato che non trasuda giochi stealth da ogni poro e forse è meglio cosi, visto che i giochi davvero buoni con questa modalità di gameplay, si contano sulle dita di una sola mano. Detto questo, attendevo questo gioco con un certo fremito visto che il dover affrontare la guerra sotto le vesti del cecchino, mi ha sempre galvanizzato non poco. Sarà andata bene?



    
FATE SILENZIO
Piccola premessa prima di buttarci sulla recensione vera e propria, giusto per scremare un pochino le aspettative sul titolo: se pensate che SEV2 sia uno di quei giochi metà missioni stealth e metà scontri frenetici, potete tranquillamente abbandonare questa pagina. Tutte le missioni si devono risolvere con calma, saggiando ogni mossa e fare dell’infiltrazione il vostro pane quotidiano. Raggiungere un determinato obiettivo sparando come ossessi non è neanche lontanamente consigliato visto che non avrete vita lunga. Calcolare bene il percorso, con una certa dovizia, uccidendo i soldati nemici nella maniera più silenziosa possibile è invece la strada da seguire dall’inizio alla fine del titolo. Da mio consiglio, se siete giocatori stealth duri e puri, dovrete per forza di cosa lanciare il gioco in modalità “Sniper Elite” dove nel gameplay difficile è intersecata la vera essenza del gioco: alta difficoltà per altissima soddisfazione. Soddisfazione che si trova pienamente anche nella storia alla base del gioco con un protagonista, tale Karl Fairburne, impegnato a impedire ai Russi di mettere le mani sul V2, un missile super tecnologico che potrebbe cambiare le sorti della Seconda Guerra Mondiale.

MANOVRA DI AGGIRAMENTO
Il gameplay del gioco è fondamentalmente puntato su azioni lineari che però prevedono tattiche differenti: aggirare un nemico o chiamarlo in una imboscata, strisciare piano alle spalle del nemico oppure calibrare al meglio un colpo sparato, saranno tecniche da usare frequentemente. Mettersi nell’ottica del cercare la migliore posizione strategica per cecchinare svariati nemici è una di quelle cose che prima imparate a fare e meglio sarà per voi. Fra l’altro, se le situazioni messe in campo paiono un pochino banali, vedrete che il level design degli schemi è invece ricco di spunti sul come portare a termine le missioni affidatevi. Cercare la posizione più alta per cecchinare, l’anfratto riabbassato dove uccidere silenziosamente o il muro dietro cui nascondersi e far sparire man mano le sentinelle deve diventare una cosa da fare in automatico. Attenzione però, una volta scoperti, il gioco diventa un inferno e uscire da una situazione complessa sarà quasi impossibile se non estremamente impossibile a livello difficile. Anche sotto il profilo della balistica, il gioco firmato Rebellion se la cava in maniera quasi certosina e si piazza prepotentemente nella classifica di quei pochi giochi che si contano sulle dita di una mano. Uccidere qualcuno dalla distanza diventa una vera e propria arte della pazienza, del mirino poco più in alto del bersaglio perché bisogna calcolare la gittata dell’arma oppure il peso o la curvatura del proiettile. In una parola, magnifico. Che poi, SEV2 non è neanche una simulazione vera e propria ma è anche per questo motivo che il gioco targato Rebellion affascina fin da subito.

CARENZE TECNICHE
Dal punto di vista tecnico, SEV2 incontra qualche problema. Da una parte abbiamo il solito abusato UE che dovrebbe garantire una buona dose di particolari al titolo ma dall’altra abbiamo una modellazione generale frettolosa e povera di elementi di contorno. I livelli, ad esempio, sono caratterizzati bene, ampi e gradevoli da fruire ma poveri di dettaglio, oggetti di scena e vestiti con texture non troppo definite. I modelli dei soldati e le loro animazioni sono abbastanza buone ma se provenite da giochi come Battlefield 3 o Crysis 2, noterete non poche sbavature con anche una certa legnosità di troppo nei movimenti. Stupiscono invece le scene della “kill Cam” che si attivano quando porterete a compimento una uccisione eccellente, dove il motore di gioco vi farà vedere letteralmente la struttura anatomica dei soldati e le parti lese dal proiettile: una sorta di visione a raggi X!!! Sottotono anche il sonoro, bene o male simile a tante altre produzioni passabili a sfondo bellico del settore mentre segnalo con piacere che il gioco è fruibile totalmente nella nostra lingua madre.


CECCHINO LUNATICO
SEV2 è un gioco lunatico. Da una parte abbiamo un titolo che gli amanti dello stealth game adoreranno alla follia, con missioni puntate quasi completamente alla ponderatezza delle uccisioni e a sessioni di estremo godimento per quanto riguarda le uccisioni furtive. Dall’altra abbiamo un gioco poco permissivo, graficamente non al massimo e con una IA che alcune volte impazzisce non poco, facendo vedere dei soldati paurosamente sensitivi sulla nostra posizione a perfetti imbecilli che si fanno falcidiare senza cognizione di causa. Anche come longevità, il titolo vive di alti e bassi e se da una parte, una delle qualsiasi dieci missioni della campagna può arrivare a durare anche un’ora buona (se non più), c’è da dire che alcune attese diventano spasmodiche anche per il cecchino più paziente che è in noi. Senza contare che alcune volte, la bruttura di doversi rifare intere sezioni per l’errore banale alla fine del giro, è una carognata mica da ridere.

Premiare o punire il nuovo gioco di casa Rebellion non è compito facile ma come dicevo all’inizio, se appartenete a quella schiera di persone scafate che amano alla follia il genere stealth, SEV2 è il titolo perfetto per voi. Tutti gli altri, passino tranquillamente alla larga da questa produzione perché non fa proprio per voi. Ciononostante, Sniper Elite V2 è un titolo da tenere in stretta considerazione.

Votazione: 8/10


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Articolo a cura di Redazione Player.it

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