Game Box: un kickstarter tutto italiano per l’emulazione

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Game Box è un progetto per un emulatore da retrogaming, media player universale – o quasi – e console Linux, ed è tutto Italiano!

Lanciato su Kickstarter, il progetto Game Box si prospetta come un oggetto piccolo ma dal grande potenziale.

Dall’esterno può sembrare un Gameboy con 4 tasti invece che solo 2, ma in realtà i fondatori del Kickstarter vogliono implementare molte altre potenzialità, come appunto la possibilità di utilizzare i servizi di streaming – YouTube e Netflix sono i primi che vengono in mente – e per gli user più “skillati” trasformarlo in un vero e proprio computer tramite il sistema Linux.

game box

L’idea è nata vedendo in giro le piccole console come il Game Boy Zero basate sul sistema Raspberry Pi inserito in un case di un Gameboy, la prima versione. Dopo aver postato un video su YouTube su come costruire un sistema simile, il fondatore del progetto Game Box ha iniziato a ricevere richieste per l’acquisto di un sistema del genere ed ecco che nasce l’idea per Game Box.

Costruito per replicare lo stile ormai retrò e un po’ nostalgico, Game Box permette di giocare a tutti i giochi delle console degli anni 80 e 90 e, come già detto, guardare la TV tramite servizi di streaming con il KODI Media Center e più essere personalizzato se siete in grado.

game box 2

Inoltre il sistema Game Box implementa di standard la scheda del ricevitore Wifi Raspberry Pi Zero W, che vi permetterà di accedere ad internet senza usare fili o altri sistemi.

Game Box contiene una scheda Micro SD con installati tutti i software e le configurazioni necessarie per far girare i giochi che volete delle console che volete! Non sarà necessaria l’installazione di plug in o asset aggiuntivi, sarà utilizzabile da chiunque lo abbia tra le mani, anche senza conoscenze di emulazione.

Per il momento le console supportate sono le seguenti.

Atari, Gameboy, Gameboy Color, Gameboy Advance, Sega Master System, Sega Mega Drive (Genesis negli Stati Uniti), NES, Super NES, Neo Geo Pocket, Neo Geo PC-Engine (Turbografx 16), MS-DOS, Playstation 1.

La lista è destinata ad allungarsi.

Le ROM dei giochi dovranno essere messe nel Game Box tramite una semplice azione di Drag And Drop tramite chiavetta USB, l’installazione è automatica e verrà spedito con alcuni giochi di cui sono scadute le licenze (il così detto abandonware) o che non hanno mai avuto una licenza ufficiale.

Insomma, è un progetto molto interessante, tutto Italiano e fatto in Italia, se siete dei fan del retrogame e vi piacerebbe avere una piattaforma dedicata portatile dedicata solo al retrogaming potrebbe essere un progetto da tenere d’occhio.

Attualmente mentre scriviamo il Kickstarter ha raccolto 10.511 euro dei 15.000 richiesti, con ancora 32 giorni per raccogliere fondi. Se volete contribuire, basta seguire questo link.

Non possiamo fare altro che augurare buona fortuna a questo piccolo team!

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Articolo a cura di Eleonora Muzzi

Professionista del doppio senso, videogiocatrice da un quarto di secolo, scrittrice per hobby, geek da sempre. Alla ricerca di più posto per sistemare i fumetti e videogiochi. Gioco ad un po' di tutto, non ho un genere preferito in assoluto, ma tendo a prediligere FPS con elementi RPG e stealth, anche se di tanto in tanto potreste trovarmi in un tunnel chiamato Cities Skylines in cui mi rintano per settimane a volte, dimenticandomi che esistono altri tipi di gioco.

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