Assassin’s Creed: Revelations – Video Multiplayer e Anteprima

Articolo di Antonio Cutrona aka Q-tro

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Dopo Assassin’s Creed Brotherhood, tutti i fan della fortunata saga Ubisoft erano pronti alla rivelazione del tanto atteso Assassin’s Creed III, ma nessuno si aspettava che la vera rivelazione, sarebbe stata l’annuncio di Assassin’s Creed Revelations. Questo nuovo capitolo della serie sembra proprio essere quello che chiuderà definitivamente l’arco narrativo di Desmond, Ezio e Altair, e per chiudere in bellezza Ubisoft ci darà la possibilità di giocare nei panni di tutti e tre i personaggi per comprendere finalmente tutti i retroscena e gli avvenimenti di una delle più coinvolgenti saghe degli ultimi anni.

Prima di lasciarvi scoprire i segreti e i misteri di questo ennesimo e attesissimo salto nel passato del nuovo Assassin’s Creed: Revelations, vi offriamo un video tutto Let’s Play – niente doppiaggio o altro, solo gioco – per mostrarvi tutte le caratteristiche presenti all’interno della beta multiplayer disponibile su PSN per gli utenti Plus e quelli registrati a U-Play.


Video Let’s Play AC Revelations Beta Multy disponibile sulla GamesVideoTV

Ambientato nella Costantinopoli in pieno dominio Ottomano, gran parte del gioco vedrà un Ezio Auditore ormai vecchio e sul culmine del potere come principale protagonista. L’ultima missione di Ezio sarà quella di ritrovare un artifatto capace di porre fine per sempre alla guerra tra Assassini e Templari. Questo tesoro è nascosto nell’antica Masyaf, il primo quartier generale degli Assassini e la chiave per accedervi è nascosta proprio a Costantinopoli, celata personalmente da Altair al tempo della Terza Crociata.
Ezio dovrà dunque scoprire i segreti di Altair rivivendo le memorie del suo leggendario antenato. Esplorando l’immensa Costantinopoli costituita da quattro distretti separati, ci imbatteremo infatti in particolari reliquie con le quali Ezio potrà aprirsi un varco nel passato dell’Assassino vissuto 400 anni prima. Proprio durante queste fasi saremo noi a controllare Altair, che sancisce il suo ritorno nella serie, dopo essere virtualmente scomparso sin dal primo capitolo.
Ovviamente Desmond non verrà lasciato da parte: a più di 500 anni di distanza, il vero protagonista della serie è rimasto intrappolato all’interno dell’Animus in stato comatoso. La sua coscienza dovrà affrontare la Black Room, una modalità di emergenza dell’Animus con il quale dovrà ricomporre i pezzi del suo subconscio per ristabilire la sua psiche e risvegliarsi dal coma.

Questa nuova trama che promette di rivelare gran parte dei segreti ancora nascosti della setta degli Assassini, è solo la superba confezione che circonda lo già sperimentato gameplay della serie che ancora una volta verrà riproposto nel nuovo Assassin’s Creed Revelations.
Ci ritroveremo nuovamente a scalare i tetti dell’antica Costantinopoli, alla ricerca di testimoni da interrogare, bersagli da eliminare e divertentissime sub quest da portare a termine, ma ovviamente verrà lasciato grande spazio ad interessantissime innovazioni.
Prima fra tutte una nuova arma: la hook blade. Con questa lama uncinata potremo attaccare i nemici dalla distanza, avvicinandoli a noi per portare a segno devastanti attacchi combo, ma la sua vera forza si manifesta per quanto riguarda l’esplorazione. Potendo utilizzare la hook blade come un vero e proprio rampino, infatti, raggiungere alture e sporgenze sarà molto più immediato, di fatto aumentando la velocità di spostamento del 30% rispetto ai precedenti capitoli della saga.

Altra chicca con la quale potremo sbizzarrirci sarà la possibilità di improvvisarci alchimisti, combinando sostanze e materiali per creare delle bombe fatte in casa da scatenare contro i nemici per ottenere gli effetti più disparati. Ci saranno 300 tipi di bombe differenti, e questo basterà per dare anche ai giocatori più esigenti una profondità di gameplay e una personalizzazione di tutto rispetto.

In ultimo, il sistema delle side-quest sarà gestito in maniera del tutto dinamica, aumentando la sensazione di stare effettivamente vivendo nella Costantinopoli di 500 anni fa! In maniera del tutto realistica assisteremo a rapine, soprusi o inseguimenti mentre percorreremo le strade della città, e dovremo essere noi stessi a decidere se intervenire o se mettere da parte il nostro senso di protezione concentrandoci sul nostro obbiettivo principale.

MULTIPLAYER MON AMOUR!

Se tutto questo fa già venire l’acquolina in bocca, non poteva mancare un restyling approfondito della nuova modalità multiplayer, che, debuttando in Assassin’s Creed: Brotherhood, ha aumentato esponenzialmente la profondità del titolo. Con il multiplayer online di Revelations questa profondità si espande ancor di più, grazie a nuove funzionalità che permettono di customizzare l’aspetto fisico dei personaggi, incluse le armi utilizzate e la possibilità di creare gilde con tanto di stendardi personalizzabili. Ovviamente sono previste nuove modalità di gioco e nuove mappe, che saranno in parte ambientate nella storica città di Rodi. E come se non bastasse Ubisoft si è concentrata sull’aspetto narrativo anche per il comparto online, dando l’opportunità ai giocatori più esperti di scoprire nuove informazioni sui retroscena della serie, e integrando l’azione con quest orientate alla storia di gioco.

Grazie ad un codice inviatoci da Ubisoft abbiamo avuto la possibilità di provare nel profondo ogni aspetto della beta multiplayer, disponibile come già accennato solo per utenti PS3 abbonati al PS+ e agli utenti registrati prima dell’inizio della beta su U-Play. Ubisoft ha recepito i messaggi della community ed attraverso i consigli su cosa andava bene, cosa bisogna rifare e cosa era meglio eliminare, ha basato il suo lavoro per il nuovo comparto multiplayer di Assassin’s Creed: Revelations e i risultati del loro impegno si notano sin da subito. La progressione avviene sempre grazie all’esperienza che accumulandosi sbloccherà nuove armi, oggetti, abilità, potenziamenti e soprattutto personalizzazioni. Come sempre innumerevoli saranno le mappe e le modalità di gioco disponibili e siamo certi che la quantità aumenterà nel corso dell’anno attraverso specifici DLC.

Dopo vari tutorial e voci nel menu non ancora disponibili, siamo entrati nel vivo della beta che mette a disposizione la possibilità di affrontare il gioco in quattro differenti modalità: Deathmatch, Ricercato, Caccia all’uomo e Assalto al Manufatto. Il Deathmatch, per quanto sia classico, è una modalità tutta nuova per il mondo di Assassin’s Creed e può essere giocato in modo normale o facilitato – vengono disabilitate le abilità e i vari potenziamenti mettendo tutti i giocatori sullo stesso piano. La modalità Ricercato è la stessa che abbiamo giocato negli anni passati, ogni giocatore avrà un obiettivo da eliminare, ma esso stesso è al contempo l’obiettivo di un altro Templare. Caccia all’uomo è una modalità a squadre divisa in due round. Nel primo round un team sarà composto da cacciatori e il secondo team sono le loro prede. Nel secondo round i panni si invertono e a vincere sarà il team che al termine dei due round avrà eseguito più uccisioni. Assalto al Manufatto infine è una sorta di Cattura la bandiera dove i giocatori dovranno di volta in volta raggiungere e conquistare un oggetto per poi portarlo in salvo. Ovviamente tanto all’andata quanto al ritorno si rischia di divenire prede degli altri Templari. Nove poi i personaggi selezionabili, tutti agghindati in stile Ottomano: Avanguardia, Bombardiere, Campione, Diacono, Guardiano, Sentinella, Teatrante, Truffatrice e Visir. Nove differenti personaggi tra uomini e donne che faranno la gioia di ogni giocatore che potrà di volta in volta indossare e personalizzare, a partire dal trentesimo livello di esperienza, i panni dei vari protagonisti e tutte le armi di questo multiplayer.

Ma detto dei contenuti, passiamo alla ciccia di questa beta, ossia il gameplay. La nostra sensazione è che ora tutto risulti essere molto più concitato rispetto al passato. La scalata è più rapida e ciò porta ad avere un minor numero di tempi morti. Allo stesso modo le dimensioni delle mappe, piccole, aiutano a concentrare l’azione e la rimozione del radar, sostituito da una serie di lucine che si accendono in alto a destra a seconda della vicinanza all’obiettivo, rendono l’individuazione del bersaglio un compito forse poco più complesso e per questo più divertente. A tutto ciò si aggiungono poi le abilità che si pagano attraverso i punti esperienza. Avremo due differenti slot dove potremo inserire due specifiche abilità come la possibilità di bloccare tutte le porte intorno a noi in modo da fermare l’azione del nostro assassino o l’attivazione di una bomba di prossimità che detona quando il nemico le è vicino o la tocca e che ci consente di creare delle trappola o seminare un nemico che corre alle nostre spalle. A tutto ciò si aggiungono poi i bonus derivanti da una serie di uccisioni o di morti. I primi li otterremo quando le cose andranno bene e in generale si tratta di bonus moltiplicatore che aumenteranno la quantità di punti esperienza guadagnati con una serie di uccisioni. I secondi invece li sbloccheremo quando tutto girerà male e per darci una mano il sistema renderà più semplice l’individuazione e l’uccisione dei nostri bersagli.

 
CONCLUSIONE

Inutile dire che con Assassin’s Creed: Revelations, Ubisoft sta mettendo tanta carne sul fuoco. Con un gameplay sicuramente esplosivo dotato di nuove funzionalità e una trama tutta da scoprire che porrà fine alla storia di due personaggi leggendari del mondo dei videogames, non c’è motivo per non attendere con impazienza la nuova fatica della software house francese. Sin dal suo rilascio il 15 Novembre 2011, il nuovo Revelations sarà sicuramente un must-have, e una buona distrazione nell’attesa che Ubisoft si decida a rivelare il tanto atteso e sicuramente pieno di sorprese, Assassin’s Creed III.

Assassin’s Creed: Revelations è un action adventure sviluppato e pubblicato da Ubisoft in sviluppo per Playstation 3, Xbox360 e PC il 15 Novembre 2011.