Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 2


naruto-ultimate-ninja-storm-2CyberConnect2 è tornata in campo con uno dei suoi più importanti brand, ossia la trasposizione video ludica dell’anime Naruto. Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 2 è il secondo capitolo della nuove serie nata su console di ultima generazione e per la prima volta, il gioco si offre non solo ai possessori di PS3, ma anche ai giocatori su Xbox 360.

Con il supporto dei creatori dell’anime originale e con una modalità di gioco tutta nuova che si tuffa a pieno nell’action adventure, senza dimenticare la sua natura da picchiaduro, Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 2 si migliora in diversi aspetti rispetto al passato. Gli errori però, purtroppo, ci sono ancora.


IL RITORNO AL VILLAGGIO DELLA FOGLIA

Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 2, come accennato, non è un semplice picchiaduro in cui avviato il gioco dovremo scegliere il nostro personaggio, un avversario e scendere in un’arena a scontrarci. Gli sviluppatori di CyberConnect2 hanno ripreso nuovamente la modalità chiamata “Dynamic Action Battle Game”, ossia l’inserimento di un picchiaduro – in cui si deve scendere in un’arena a menar le mani – all’interno di una lunga e ben curata storia. Il connubio è già stato vincente la prima volta, e anche nella sua seconda riproposizione il lavoro degli sviluppatori sembra premiarli. Il gioco riprende e racconta con fedeltà la storia di Naruto Uzumaki e del suo mondo fatto di amici, nemici e demoni. In particolare la storia raccontata in Ultimate Ninja Storm 2 va dal ritorno di Naruto al Villaggio della Foglia, dopo il tempo passato ad allenarsi con il maestro Jiraya, sino allo scontro con Pain, dell’Organizzazione Alba. Tutta la storia è suddivisa in sette diversi capitoli, più un prologo ed un epilogo ed ogni capitolo del gioco non nasce e muore su di un singolo combattimento, ma offre al giocatore un susseguirsi di azioni ed eventi da dover seguire.


Avevo detto ballerine volanti… non marionette volanti… c’è differenza!!

In Ultimate Ninja Storm 2 non indosseremo solo ed esclusivamente i panni di Naruto, ma ci ritroveremo anche a dover gestire Sasuke, Sakura, Jiraya, Yamato, Gaara e molti altri personaggi in momenti ben specifici – ogni personaggio poi verrà sbloccato e reso disponibile anche per la “modalità battaglia” che non è altro che il classico picchiaduro ad arena in cui si scelgono i contendenti e si scende in campo a menarsi. Torniamo però alla modalità storia, vero fulcro del gioco di CyberConnect2. Questa solo modalità, senza considerare dunque gli obiettivi secondari e le altre modalità di gioco, richiede non meno di quindici ore di gioco per essere completata, tempo che aumenta di altre sei, otto ore se si vogliono sbloccare tutti e quarantasei personaggi, raccogliere tutti gli oggetti e completare tutte le side quest. Una buona parte delle ore necessarie a completare la storia si perdono purtroppo in eventi poco importanti, lunghe cutscene utili a spiegare cosa sta succedendo a chi ancora non conosce la storia di Naruto e in estenuanti tempi morti dovuti da un sistema di caricamento delle ambientazioni e delle missioni che blocca tutto lasciandoci in attesa per ben più di qualche secondo. Quest’ultimo difetto la serie se lo porta già dal primo capitolo e l’installazione del gioco su HDD non cambia praticamente nulla. Oltre a caricamenti e cutscene abbiamo accennato anche ad eventi poco importanti, a differenza del primo capitolo dove si saltava da un evento ad un altro, in Ultimate Ninja Storm 2 i ragazzi di CyberConnect2 hanno voluto rispettare i tempi e la storia raccontata da Masashi Kishimoto e per questo motivo ci troveremo più e più volte obbligati a lunghi viaggi da un villaggio ad un altro o da una destinazione all’altra, senza possibilità alcuna di saltare questi viaggi e giungere direttamente a destinazione.


Ma che è così che si saluta?!

Questo aspetto esplorativo ci porta a conoscere l’ambientazione del gioco, a partire dal Villaggio della Foglia per passare poi a quello della Sabbia, al covo di Orochimaru o degli Uchiha sino al Villaggio della Pioggia – si passa ovviamente anche da foreste, deserti e montagne replicate e posizionate tra le destinazioni per creare distanza tra gli obiettivi. Ogni villaggio e buona parte delle zone di passaggio presentano al giocatore oggetti da raccogliere e missioni secondarie da completare. I primi sono principalmente bambole maledette, piante e rotoli da recuperare che ci consentiranno di ottenere dei Ryo – la moneta del mondo di Naruto – attraverso i quali potremo acquistare numerose armi da sfruttare nei combattimenti assegnandoli ai tasti della croce direzionale. Le missioni secondarie o richieste invece sono missioni varie assegnate da personaggi noti e non del mondo di Naruto. Fondamentalmente comunque queste missioni si racchiudono in due tipologie, ossia raccolta di una specifica quantità o tipologia di oggetto o scontri per difendere gente del villaggio o abbattere nemici che hanno messo in pericolo la sicurezza del popolo.


Ti ho ripetuto mille volte che l’aglio nel ramen non ci staaaaaaaaa…

Se il comparto esplorativo è ora molto più vario, ampio e divertente, nonostante sia minato dall’impossibilità di saltare i lunghi viaggi e da caricamenti troppo lunghi, anche i combattimenti si presentano rinnovati nella forma e soprattutto nella spettacolarità. A differenza dei picchiaduro classici, in Ultimate Ninja Storm 2 non è la pulizia del colpo o il realismo dello stesso ad essere protagonista, quando piuttosto lo spettacolo. Affrontare un nemico è semplice visto che fondamentalmente il combattimento si focalizza su due tasti: Attacco e Chakra. Concatenando e combinando gli attacchi semplici si otterranno in genere mosse rapide ma poco potenti, mentre se si sfrutterà un po’ di chakra ci si potrà muovere con maggiore rapidità ed i colpi andati a segno creeranno un danno maggiore. Il caricamento del chakra poi, oltre a consentirci di rendere le armi da lancio più potenti e rapide, porta anche alla possibilità di attivare le mosse supreme, altresì nome come Ultimate. Queste mosse ci consentono di accedere alle più spettacolari e potenti mosse del protagonista che impersoniamo come, ad esempio, i Mille Falchi di Sasuke o il Rasengan superiore di Naruto. Allo stesso modo il massimo caricamento del chakra ci consente anche di sfruttare le trasformazioni attraverso i demoni o gli animali guida. Ad attacco diretto, difesa, uso del chakra, armi da lancio e bonus si aggiunge anche un’altra caratteristica molto importante nel combattimento, ossia i compagni di squadra. Nella storyline saremo sempre accompagnati da due compagni che non potremo scegliere direttamente, ma che è il sistema ad assegnarci. Ogni personaggio ha specifiche abilità e tende ad essere un compagno versatile (buono sia in difesa che attacco), difensivo o perfetto per la combo di squadra. Questa caratteristica ci porta, non solo a dover conoscere le abilità di chi ci accompagna, ma anche a saperli gestire, chiamare infatti un compagno perfetto per la difesa mentre siamo in attacco, sarà uno spreco che pagheremo a caro costo quando invece avremo bisogno di una mano in difesa. Spettacolari infine sono le Boss Battle che concludono i capitoli, qui infatti i combattimenti non si limitano solo a scontri veri all’interno di un’arena, ma anche in grandiosi inseguimenti come quello di Gaara a bordo di una nuvola di sabbia contro Deidara sul suo uccello di creta. In questi combattimenti sarà particolarmente utile conoscere il pad con cui giochiamo visto che dovremo affrontare rapidi QTE (Quick Time Event) per muoverci più rapidamente, scansare un pericolo o scaricare il colpo che chiuderà la storia.


Volaaaa, colomba bianca volaaaaaa… diglielo tuuuuu… che ti prenderò!!!

Se il primo capitolo della serie Ultimate Ninja Storm non forniva alcuna componente multiplayer, questo secondo capitolo offre invece un multiplayer online ed offline decisamente niente male. Una è la modalità di gioco che si basa sullo scontro uno contro uno avviabile senza connessione alla rete – in tal caso il nostro avversario sarà gestito dal sistema o attraverso un secondo controller – o online dove basta invitare i propri amici ad una sessione di gioco per incontrarli sul campo di battaglia e cominciare a menare le mani. Il multiplayer tuttavia è fortemente connesso alla modalità single player, i personaggi che possiamo impersonare online sono solo quelli sbloccati nel singolo. Al pari di moltissimi altri giochi, Modern Warfare 2 e Red Dead Redemption per citarne un paio, Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 2 presenta poca personalizzazione del personaggio che si interpreta, ciò che possiamo cambiare sono avatar e titoli attraverso il denaro e gli storm point acquisibili in single player. Gli Storm Point, accumulati nei combattimenti, ci consentono di sbloccare una valanga di titoli multiplayer con cui ornare la nostra gamertag. Non si tratta tuttavia dell’unico modo per ottenere dei titoli, anche l’esecuzione delle mosse più potenti, di specifiche combo e il passaggio in situazioni specifiche sbloccano nuovi titoli. Le carte ninja invece, acquistabili al Villaggio della Foglia, ci consentono di scegliere un avatar sempre diverso.


UNA TECNICA NON PER TUTTI

Dopo i vari piccoli problemi del gioco legati al suo aspetto esplorativo, bisogna tornare a parlare di altri difetti, questa volta legati al comparto tecnico. Il gioco di CyberConnect2 soffre di un pesante effetto aliasing che, fondali a parte, rende un po’ tutti i bordi innaturali figli dei Lego a causa della scalettatura. L’utilizzo poi della tecnica grafica del cel-shading sembra aumentare ancor di più l’effetto scalettatura portando tutti gli oggetti ed i personaggi con cui si può interagire su un piano totalmente diverso rispetto ai fondali del gioco – bidimensionali e disegnati dagli autori dell’anime originale. Anche se pesante, non si tratta tuttavia di un difetto che inficia in modo negativo con l’avventura, bensì tutt’altro, rende infatti più semplice l’individuazione dei personaggi con cui parlare, degli oggetti da raccogliere e anche se si è cultori della grafica perfetta, il connubio continuo tra 2D dei fondali puliti ed il 3D dei personaggi in cel-shading rende il gioco visivamente particolare e non difettato.
A supplire a questo “difetto-non-difetto” ci sono le grandiose animazioni dei personaggi nelle fasi di combattimento. Mosse semplici, combo e attacchi speciali sono stati realizzati con dovizia e cura e la concatenazione di più attacchi semplici trasforma semplici fasi di combattimento in spettacolari momenti di gioco.


Noooo… m’hanno ciulato le scarpe!!!

Ottimo il comparto audio che offre il parlato solo in lingua inglese o giapponese, con quest’ultima lingua consigliata visto che presenta gli stessi doppiatori della serie originale e non soffre di mancanza di sincronia con il labiale dei personaggi. Per chiunque non sia in grado di comprendere giapponese o inglese, vengono in aiuto i sottotitoli in italiano realizzati con cura e rispetto nella traduzione di nomi, luoghi, mosse ed eventi. Più che sufficiente la colonna sonora che risulta essere sempre in tema e rispettosa dell’anime.

CONCLUSIONE

Sono diversi i piccoli difetti di questo grande gioco, ma anche mettendoli tutti insieme non si arriva ad una quantità tale da giustificare un voto basso. Chiunque adori Naruto e le sue avventure troverà il voto basso, mentre chi cerca solo il gioco perfetto sotto la tecnica affermerà che il voto è alto. Mentre i due lotteranno, noi saremo tranquillamente davanti alla TV a goderci a pieno le venti e più ore necessarie per concludere il gioco al 100%.

Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 2 è senza ombra di dubbio il miglior gioco dedicato a Naruto e allo stesso tempo è un picchiaduro con componenti da action adventure semplice, vario e decisamente spettacolare. L’acquisto è più che consigliato, soprattutto se siete dei fan della serie.


Il gioco è disponibile per sistemi Microsoft Xbox 360 e Sony PlayStation 3.

VOTO: 8.5 su 10


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Articolo a cura di Redazione Player.it

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