PoP Le Sabbie Dimenticate: Recensione


Recensione di Fabiano “Deimos” Zaino

Che Prince of Persia sia diventato uno dei marchi più importanti di casa Ubisoft, lo si era capito da tempo, cosi come la voglia e la capacità di far uscire un prodotto sempre leggermente diverso ma mai totalmente nuovo. Ovviamente, il discorso sul modificare un IP cosi importante è sempre tedioso e fastidioso quindi andiamo a vedere in linea di massima cosa offre quest’ultima fatica del Principe di Persia con le Sabbie Dimenticate, direttamente sulla piccola console portatile di casa Sony. 



   
A QUANTO STIAMO?
Sinceramente ho ormai perso il conto di tutti i POP usciti negli anni anche se devo ammettere che i veri capitoli, quelli più divertenti, posso contarli sulle dita di una mano monca. Negli anni, questo benedetto Principe, credo che si sia perso sempre di più per la strada, senza davvero andare a segnare qualche punto come gioco dell’anno o anche solo del mese. Detto questo, devo però ammettere che questa versione PSP de Le Sabbie Dimenticate, rimane forse un filino più divertente della controparte console casalinga o del sistema Windows. Sarà la sua natura più prettamente platform o la scelta di non includere per filo e per segno tutte le sezioni in tripla dimensione visto nelle versioni alternative per XBOX360° o PS3. Cosi come risulta assai più divertente e godibile di quei due chiamati Rival Sword e Revelations (che poi erano I Due Troni e Spirito Guerriero con un altro nome…che confusione).

Insomma, fra le novità assolutamente azzeccate, sappiate che l’azione dell’intero gioco si svolge principalmente sulla visione di un unico piano – quasi uno scorrimento di stampo classico o più precisamente, mirato a quello che stranamente si trova nelle controparti per la telefonia mobile. Altro elemento di rilievo e migliorabile nel corso del gioco, saranno i movimenti che il Principe potrà effettuare: di base potremo saltare o rotolare e aggrapparci alle varie sporgenze e combattere anche con la spada ma man mano che entreremo in possesso dei classici globi luminosi, potremo migliorare ulteriormente la nostra salute o le nostre tecniche di combattimento.

Fra le altre novità del Principe, troveremo anche la capacità di manipolare alcuni elementi essenziali presenti negli schemi. Ma non fatevi trarre in inganno, ci saranno sempre i poteri dedicati al tempo solamente che qui avremo anche modo di trasformare l’acqua che scende dalle tubature in ghiaccio o la sabbia in stato solido di modo da saltare in sporgenze altrimenti non raggiungibili. L’acqua ad esempio, una volta trasformata in ghiaccio solido, potrà essere usata come trampolini per saltare oltre una barriera o via di questo passo. Anche il vento diventerà nostro amico di modo da controllarlo per raggiungere altezze sempre maggiori. In verità, questi nuovi poteri, uniti al design degli schemi, rivelano una buona capacità di divertimento del gioco, senza farlo risultare mai banale o ripetitivo come invece avveniva nei titoli passati programmati a posta per piattaforma PSP. Nel complesso l’avventura si rivela gustosa, dall’ottima atmosfera e mai frustrante, dandoci la possibilità di viverla al meglio. Gli enigmi svolgono bene il compito di spezzare un po’ l’azione tra un salto e l’altro, tra un combattimento e l’altro. In ultimo, sempre per quanto riguarda il gameplay, segnaliamo un uso troppo scontato e mal riuscito dei Boss – fra l’altro, alcuni risultano incredibilmente forti mentre altri si batteranno in pochissimi minuti…un bilanciamento maggiore per queste figure avrebbe giovato di più.


Chiudo la recensione citando l’ottima grafica: a dispetto del fatto che l’azione si svolge come uno scorrimento, tutto quanto è assolutamente modellato sulla terza dimensione di modo da garantire una buna profondità visiva. Va però detto che le texture generali non sono sempre all’altezza e tutto torna a bussare sulla porta del già visto (ancora di più se avete una buona familiarità con il Principe). In compenso, segnaliamo delle ottime animazioni per quanto riguarda il Principe e gli elementi di contorno – luce, acqua e sabbia in primis sono riuscite davvero bene – meno le fiamme e altri piccoli effetti secondari che comunque rimangono assolutamente perfetti per la versione console di cui si parla.

GIOCHIAMO CON LE SABBIE
Le Sabbie Dimenticate si rivela essere un ottimo passatempo che miscela alla perfezione azione ed enigmi grazie anche alla scelta della fluidità di un gameplay più orientato verso il platform game che non l’adventure game. Come sempre, anche sul fronte audio, il lavoro svolto da Ubisoft risulta eccellente anche per l’uso di ottime musiche che si implementano alla perfezione con l’azione generale – altre invece sono capaci di migliorare nettamente la bella atmosfera generale del titolo. Un gioco dunque che vi consiglio di comprare a occhi chiusi sia se siete dei grandi fan del Principe di Persia che nuovi a questo personaggio.

Votazione finale: 7,5/10


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Articolo a cura di Redazione Player.it

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