UFC Undisputed 2010 – Recensione


Recensione di Alessio Arciola

Da sempre gli sport di combattimento sono tra i più amati del pubblico, a cominciare dalla nobile arte della boxe sino alle MMA (Mixed Martial Arts, ossia Arti Marziali Miste), sport di combattimento dalle poche regole dove l’unico obiettivo fondamentale è riempire di colpi il proprio avversario finché questo non si arrende o finché l’arbitro non ferma tutto. A sfruttare a pieno queste MMA per un videogioco è THQ con il titolo UFC Undisputed – che sfrutta la licenza ufficiale della Ultimate Fighting Championship –  titolo già uscito una prima volta l’anno scorso e che ha visto, nonostante diversi difetti, un buon apprezzamento da parte di critica e giocatori.


Ad un anno di distanza, THQ con gli sviluppatori della Yuke’s Media Creations, ci riprovano proponendo al pubblico UFC Undisputed 2010, la nuova creatura della serie che dovrebbe migliorare i difetti del primo capitolo aggiungendo nuove caratteristiche belle ed importanti.

E’ PIU’ DURO IMPARARE A DARLE CHE PRENDERLE

Rispetto a quanto mostrato l’anno scorso, il lavoro svolto della Yuke’s Media Creations è stato più che altro quello di ascoltare e leggere le reazioni del pubblico e attraverso questi input tentare di migliorare la loro creatura. Il risultato è un titolo sicuramente migliore del precedente capitolo ma che per sua sfortuna si porta dietro un’eccessiva macchinosità dei comandi che rende il gioco ostico a tutti quei giocatori che non hanno voglia di perder tempo nel comprendere la gestione dei movimenti e degli attacchi degli oltre cento differenti atleti che offre il roster di UFC Undisputed 2010.

Lasciando a dopo le note dolenti, parliamo innanzitutto del vero cuore di UFC Undisputed, ossia la modalità carriera. Attraverso questa modalità potremo impersonare dodici anni di vita di un lottatore che dovremo creare attraverso un editor rivisto rispetto al passato che consente una maggiore personalizzazione dell’alter-ego del giocatore – resta comunque il tutto bloccato a specifici settaggi che si possono scegliere, non esiste una totale libertà nell’immettere i valori del personaggio. Creato il giocatore verremo buttati direttamente nel mondo della UFC con la gestione della prima settimana di vita da lottatore. Qui avremo la possibilità di scegliere tra diverse attività, tutte utili alla crescita del nostro personaggio, potremo dunque imparare nuove mosse, andare in palestra per migliorare le abilità fisiche o fare lo sparring di altri avversari per migliorare le proprie capacità sul ring. E’ importante già da subito però cercare un equilibrio, ogni attività infatti causa della stanchezza che sarà un fattore decisamente negativo se a fine settimana avremo un incontro, allo stesso modo oziare tutta la settimana porterà il giocatore a perdere parte delle proprie abilità a causa dell’assenza di allenamento. E’ dunque fondamentale trovare l’equilibrio tra attività e riposo così da poter mantenere in salute il giocatore senza fargli perdere abilità fisiche o nozioni di combattimento. L’evoluzione dell’alter-ego è e sarà sempre nella mani del giocatore che può scegliere se far specializzare il proprio personaggio verso uno specifico stile di combattimento migliorando dunque solo specifici colpi senza impararne di nuovi, o renderlo il più completo possibile imparando sempre mosse nuove in modo da non avere punti deboli e poter, allo stesso tempo, affrontare ogni tipologia di avversario. Migliore sarà l’allenamento, maggiori saranno le possibilità di vittoria e l’accumulo di vittorie sbloccherà l’accesso a match più importanti, a tecniche di allenamento migliori e meno faticose ed ovviamente la cosa più importante per la carriera di un lottatore: l’accesso al match per guadagnarsi la cintura – ma attenzione, la strada per la cintura sarà lunga e faticosa, non è una cosa semplice guadagnarsi il diritto a contenderla al campione.

Il gioco comunque non offre solo la modalità carriera, sebbene essa sia la modalità principale e più importante. Avremo a disposizione la possibilità di partecipare ad un match singolo che ci pone direttamente sull’ottagono interpretando e scontrandoci con lottatori che possiamo scegliere nell’ampio roster. A questo si aggiunge il torneo dove un massimo di sedici giocatori (IA del sistema o da amici attraverso il multiplayer), lottano per vincere la cintura. A queste due modalità se ne aggiungono altre tre, la prima è una versione semplificata della Carriera denominata “Corsa al titolo”, modalità in cui attraverso un numero di match specifici ci ritroveremo a dover lottare per la cintura – se la vinceremo, dovremo subito dopo difenderla. La cosa positiva di questa modalità è l’assenza del sistema di allenamento che rende il gioco decisamente più snello e divertente da affrontare, il neo negativo è che la modalità termina nel momento in cui si perde il primo incontro, sia esso uno di quelli da affrontare per raggiungere la cintura o per difenderla. La seconda è la modalità “Evento”, modalità in cui avremo la possibilità di organizzare uno show scegliendo i match di contorno e quelli più importanti e decidendo se combatterli direttamente o lasciarli invece alla casualità e farli quindi giocare interamente al PC. L’ultima modalità infine è una rivisitazione presa forse ad esempio dall’ultimo titolo calcistico EA (Mondiali FIFA Sud Africa 2010). La modalità Ultimate Fights ci permetterà di rivivere direttamente alcuni dei più importanti match UFC, cosa che ci consentirà di ribaltare il risultato del match o di vincerlo in modo differente.

Come accennato all’inizio però, UFC Undisputed 2010 non è perfetto, esistono pochi difetti, ma questi abbassano notevolmente l’appeal finale del gioco. Il maggior difetto di questo titolo è il sistema che gestisce i controlli, un sistema decisamente complicato visto che deve affrontare la possibilità di gestire mosse uniche, combattimenti in stili differenti e in modalità differenti – in piedi o sul tappeto. Comprendere come muovere il proprio giocatore non è cosa semplice e riuscire a vincere il primo match è roba che richiede già un bagaglio di esperienza. Sfortunatamente poi il tutorial, ideato per semplificare tutto e far comprendere al giocatore come bisogna comportarsi, risulta ostico e in alcuni casi lacunoso, cosa che ci porta ad affrontare i primi incontri con la pressoché assoluta certezza che verremo messi al tappeto in pochissimo tempo. UFC Undisputed 2010 non è un gioco che premia la casualità, premere i pulsanti sul pad senza sapere cosa si sta facendo è la miglior tattica per ritrovarsi pieni di sangue ed ematomi. Il gioco è votato allo studio e alla strategia, bisogna capire chi si ha di fronte, individuarne il punto debole ed attaccarlo al momento giusto.


VUOLE LA CINTURA, MA NON E’ IL CAMPIONE!

A livello tecnico il titolo della Yuke’s Media Creations non soffriva di particolari problemi, tuttavia gli sviluppatori hanno rivisto più o meno tutto il comparto tecnico, dai modelli poligonali alle animazioni – buona parte dei modelli hanno una maggiore quantità di poligoni e le nuove animazioni spingono le rese virtuali dei campioni UFC ad essere sempre più simili alle loro controparti reali. Un occhio di riguardo è andato ovviamente, se non soprattutto, al sistema di gestione dei comandi che purtroppo, nonostante la rivisitazione, risulta ancora eccessivamente complicato obbligando il giocatore a dover passare molto tempo a capire come muovere il proprio alter-ego prima di poter effettivamente scendere sull’ottagono con la voglia e la sicurezza di poter vincere un incontro. Rispetto all’anno scorso anche graficamente è stato fatto un passo in avanti, tutti i lottatori e le arene ottagonali presentano una migliore risoluzione e cura nei dettagli, non siamo ancora al realismo estremo di altri titoli di tipologia simile, ma la resa complessiva del comparto grafico è senza ombra di dubbio piacevole.
Il comparto audio è decisamente ottimo, dalle musiche di accompagnamento che tengono sempre alto il ritmo sino ai campionamenti delle voci dei reali lottatori della serie UFC e dei loro commentatori che sentiremo continuamente durante i match e nelle interviste che precedono e concludono gli incontri dei lottatori – il parlato è completamente in inglese, ma i testi in italiano permetteranno ai giocatori non anglofoni di comprendere ciò che la gente sta dicendo.

CONCLUSIONE

UFC Undisputed 2010 risulta essere la versione rivista e migliorata di quanto mostrato da THQ lo scorso anno. Grazie ad un nuovo set di mosse, lottatori e modalità di gioco, questo secondo capitolo non è un mero aggiornamento del roster, ma un vero e proprio passo in avanti rispetto ad un anno fa. Sfortunatamente l’eccessiva macchinosità della carriera non rende il titolo adatto a chiunque, serve pazienza e costanza per riuscire a tirar fuori un ottimo alter-ego realmente in grado di conquistare prima e difendere poi la cintura – a migliorare questo aspetto ci saranno comunque le altre modalità di gioco e la possibilità di interpretare comunque un atleta noto già bello che fatto.

In conclusione UFC Undisputed 2010 non è un titolo per tutti, non si tratta del giochino di lotta dove a prevalere è chi preme più pulsanti nel minor tempo possibile. Se amate la lotta estrema e siete tipi pazienti allora questo gioco sarà uno dei vostri passatempi preferiti, se al contrario siete alla ricerca di un titolo diretto dove l’unica cosa da fare è scendere sul ring e pestare i pulsanti del pad, UFC Undisputed 2010 non è sicuramente il primo titolo su cui puntare.
 
Il gioco è disponibile per piattaforme Sony PlayStation 3, PlayStation Portable e Microsoft Xbox 360.

VOTO: 7.5 su 10

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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