Chi è il primo art director italiano di un Triple A? La storia di Alessandro “Talexi” Taini

(foto Global Gaming Youtube)

Alessandro ‘Talexi’ Taini è un art director, tra videogame e serie animate, che spopola negli Stati Uniti e detiene un singolare record e cioè quello di essere l primo italiano art director di un triple A. Ma andiamo con ordine.

Che cos’è un triple A? Un videogame tripla A (AAA) è un videogioco realizzato con un investimento economico molto elevato, sviluppato da team numerosi e distribuito da grandi aziende del settore. La sigla AAA, pronunciata «triple A», viene utilizzata per indicare produzioni di alto profilo, paragonabili ai grandi blockbuster cinematografici per ambizione, budget e potenziale commerciale.

Questi videogiochi richiedono spesso anni di lavoro e coinvolgono centinaia di professionisti, tra programmatori, designer, sceneggiatori, animatori, doppiatori e compositori. L’obiettivo è offrire un’esperienza coinvolgente, caratterizzata da una grafica avanzata, mondi dettagliati, colonne sonore curate e meccaniche di gioco complesse.

Tra gli esempi più conosciuti di produzioni AAA troviamo Grand Theft Auto V, Red Dead Redemption 2, The Last of Us Part II, Cyberpunk 2077 e Assassin’s Creed Shadows. Si tratta di titoli che puntano a raggiungere un pubblico molto ampio e che vengono accompagnati da importanti campagne pubblicitarie.

Tuttavia, un budget elevato non garantisce necessariamente un gioco di qualità: anche una produzione AAA può ricevere critiche per problemi tecnici, scelte di design discutibili o contenuti poco convincenti.

All’estremo opposto si trovano spesso i videogiochi indie, sviluppati da studi indipendenti con risorse economiche più limitate. Esistono inoltre produzioni AA, intermedie per dimensioni e ambizioni.

In sintesi, AAA indica soprattutto la scala dell’investimento e della produzione, non una garanzia assoluta di successo o qualità.

Alessandro Taini e il triple A Enslaved: Odyssey to the West

Alessandro Taini inizia a lavorare come visual art director del videogame Enslaved: Odyssey to the West, primo art director italiano di un triple A.

Enslaved: Odyssey to the West è un videogioco d’azione e avventura sviluppato da Ninja Theory e pubblicato da Namco Bandai Games nel 2010 per PlayStation 3 e Xbox 360, con una successiva versione per PC. L’opera si ispira liberamente al romanzo cinese Il viaggio in Occidente, reinterpretandone personaggi e temi in un futuro post-apocalittico.

La storia è ambientata in un mondo devastato dalla guerra, nel quale la natura ha riconquistato le città e le macchine da combattimento continuano a rappresentare una minaccia. Il protagonista, Monkey, è un combattente solitario che si ritrova coinvolto in un viaggio insieme a Trip, una giovane donna che lo costringe ad aiutarla a tornare a casa. Tra i due nasce un rapporto complesso, fondato inizialmente sulla costrizione e destinato a evolversi nel corso dell’avventura.

Il gameplay combina combattimenti corpo a corpo, esplorazione, piattaforme e sequenze spettacolari. Uno degli aspetti più apprezzati è la caratterizzazione dei protagonisti, sostenuta da animazioni facciali curate e da una narrazione cinematografica.

La sceneggiatura è stata scritta da Alex Garland, mentre Andy Serkis ha prestato voce e movimenti a Monkey. Nonostante le recensioni generalmente positive, il gioco non ottenne un successo commerciale tale da garantire un seguito.

Oggi Enslaved è ricordato soprattutto per la sua ambientazione suggestiva, la relazione tra i personaggi e la capacità di reinterpretare un classico letterario in chiave fantascientifica.