Square Enix vuole sfondare il mercato | Le rivelazioni inedite del presidente

    square enix super line up

    Yosuke Matsuda, il presidente di Square Enix, ha dichiarato nella sua lettera annuale che Square Enix si sta impegnando per espandere al meglio il suo business dei giochi ad alta definizione a livello globale.

    L’azienda giapponese è pronta ad elargire sontuosi investimenti allo scopo di rendere i propri titoli di punta, come Final Fantasy e Knigdom Hearts, dei veri e propri blockbuster globali, un approccio che andrà a definire anche le nuove proprietà intellettuali in sviluppo tra gli studi dell’azienda.

    Yosuke Matsuda ritratto negli studi di Square Enix.

    Square Enix si prepara a cambiare

    Nel corso dell’ultimo anno, Square Enix ha riorganizzato lo sviluppo e la pubblicazione dei propri titoli, per promuovere al meglio la crescita e la sostenibilità dei nuovi progetti. Attualmente Square Enix ha pronti in cantiere due dei giochi più attesi dell’anno: Final Fantasy XVI, in arrivo il 22 Giugno 2023, e Forspoken, previsto per l’imminente 24 Gennaio.

    Tra le manovre che testimoniano questo bisogno di rinnovamento, ricordiamo anche la vendita degli studi occidentali come Eidos Montreal, Crystal Dynamics e Square Enix Montreal, acquistati da Embracer Group per 300 milioni di dollari.

    “Entrambe le mosse sono essenziali se vogliamo che il nostro gruppo continui a fornire un intrattenimento che soddisfi le esigenze di un mondo in continua evoluzione”.

    L’obiettivo dietro la vendita degli studi occidentali è quello di concentrare ulteriormente le risorse, mettendo nelle migliori condizioni i propri team di sviluppo, in modo tale da gestire con più efficacia la complessità e gli enormi costi richiesti durante la realizzazione dei videogiochi odierni.

    Gli obiettivi futuri della casa di Final Fantasy

    “Inizieremo anche a riconfigurare il portafoglio di titoli del nostro gruppo per il medio-lungo termine. A tal fine, accelereremo i nostri sforzi per rafforzare le nostre capacità di sviluppo interne, ampliando ulteriormente il nostro pool di talenti interni e concentrando più rapidamente le nostre risorse sullo sviluppo di titoli competitivi a livello globale”, ha dichiarato Matsuda. “La notevole crescita delle dimensioni dello sviluppo dei giochi moderni ha reso più importante che mai l’elevazione delle competenze e la concentrazione degli sforzi dei nostri team di sviluppo.”

    La lettera del presidente Matsuda si apre raccontando la difficile situazione economica scatenata dalla problematica serie di eventi che si sono concatenati negli ultimi anni: come la guerra in Ucraina e la pandemia da COVD-19, senza dimenticare inconveniente puramente economici come l’aumento dei tassi d’interesse stabilito della Federal Reserve statunitense.

    L'insegna degli uffici giapponesi di Square Enix.

    Ovviamente, tra gli ostacoli più insormontabili troviamo anche la carenza di semiconduttori, crisi che ha limitato le forniture di hardware e console, condizione che ha avuto un impatto più che negativo anche sugli affari di Square Enix. “Proprio quando stavamo vedendo segnali promettenti di un mondo che andava oltre i tre anni della pandemia COVID-19, questi enormi cambiamenti nell’ambiente macroeconomico pongono anche una serie di rischi per l’industria dell’intrattenimento digitale”.

    Successivamente, il presidente di Square parla dei vari provvedimenti attuati per rispondere alle sfide del mercato odierno, tra cui la vendita degli studi occidentali già citata e il rafforzamento di Square Enix per quanto riguarda il mercato puramente digitale, sempre più sfruttato dai videogiocatori sopratutto dopo la pandemia.

    Una Square Enix più digitale

    “Rafforzando contemporaneamente le nostre organizzazioni di sviluppo e di pubblicazione, miglioreremo ulteriormente la presenza del nostro gruppo come editore globale e otterremo una nuova crescita per la nostra attività principale di intrattenimento digitale”

    Dopo aver espresso gli interessi di Square Enix nell’esplorare nuove opportunità di business, tra cui l’intrattenimento su blockchain, Matsuda ha sottolineato che il 2023 è un anno fondamentale poichè segna il 20° anniversario della fusione tra Enix e Square.

    A sinistra la protagonista di Forspoken, a destra il protagonista di Final Fantasy XVI.

    “Il nostro gruppo intende realizzare un’ulteriore crescita continuando a evolversi e a trasformarsi in modo autonomo e rimanendo attento ai cambiamenti che si verificheranno nel prossimo decennio e oltre”, ha dichiarato il presidente Matsuda. “Porteremo avanti le nostre attività con l’obiettivo di rendere il 2023 un anno di grande evoluzione e trasformazione“.

    Per quanto riguarda invece i giochi targati Square Enix in arrivo nel 2023, ecco cosa possiamo aspettarci:

    • Forspoken: In questo gioco action open-world saremo chiamati a vestire i panni di Frey Holland, una giovane ragazza dei giorni nostri che, per motivi misteriosi, si ritrova catapultata ad Athia, un mondo alternativo, magico, pieno di creature misteriose e decisamente poco amichevoli. Se ne volete sapere di più, potete leggere la nostra anteprima cliccando qui.
    • Final Fantasy XVI: in un mondo fantasy diviso in fazioni costantemente il lotta tra di loro, e squassato da una piaga a stento tenuta a bada dal Cristallo Madre, Clie Rosfield, il primogenito dell’Arciduca di Rosaria, è in cerca di vendetta dopo alcuni tragici avvenimenti che hanno riguardato il Granducato di Rosaria. La grande novità di questa nuova iterazione del franchise di Final Fantasy riguarda il gameplay, molto più incentrato sull’azione rispetto ai suoi illustri predecessori, e i toni maturi, decisamente più adulti rispetto ai capitoli precedenti e più vicino a prodotti come Game of Thrones.