Nel subreddit di Battlefield V le discussioni sulla veridicità storica saranno bannate

Battlefield V


In seguito all’annuncio della presenza di donne nel cast di personaggi giocabili di Battlefield V le polemiche hanno turbinato come non mai, tanto da far adirare i moderatori del subreddit dedicato al titolo EA e a veder questi ultimi generare un bell’ultimatum per tutti gli utenti.

“Ci siamo. Abbiamo una nuova regola per voi: nessuna lamentela sulla precisione storica del titolo poichè è un gioco, non un libro di storia. Chiunque violi questa regola subirà conseguenze. Odiateci pure quanto vi pare ma abbiamo finito con questa storia” è stato il messaggio postato dal moderatore sloth_on_meth sulla pagina principale del subreddit.

Nonostante i moderatori siano completamente indipendenti da EA e DICE rispecchiano perfettamente l’opinione del prodotto, come anche esplicato da Oskar Gabrielson, general manager della software house.

Cosa succedeva nel subreddit di Battlefield V?

L’aggiunta delle donne all’interno di Battlefield V, come mostrato nel trailer di reveal dell’E3 ha creato una vera e propria tempesta di commenti all’interno dei canali dedicati. In poco tempo i canali dedicati di social network come reddit o alcuni hashtag di twitter stesso si sono trasformati in luoghi davvero poco vivibili.

Nel cambio di regolamento del subreddit dedicato a Battlefield V il moderatore sloth_on_meth ha dichiarato:

“Il problema [legato all’aggiunta dei personaggi femminili in Battlefield V] è stato discusso in miilioni di thread diversi facendoci subire il meccanismo di brigade mai tante volte come negli ultimi mesi. I moderatori di questo sub-reddit non riescono a stare dietro a tutto ciò.

Abbiamo finito con lo sprecare tempo su tale argomento, è stata fatta ogni possibile osservazione al riguardo; e voi no, non siete sessisti o chissà cosa, siete soltanto ripetitivi.”

NDR: Fare brigade, come sopracitato, è un’azione tipica di reddit. Consiste nel linkare un thread di un determinato argomento all’interno di un sub-reddit di “opposizione” per generare una reazione incontrollata e controproducente.

La linea d’azione di EA e DICE.

In coda della dichiarazione dei moderatori c’è un chiarimento fatto dagli stessi che solidarizza con chi ha mosso critiche utili su Battlefield V e sulle sue opzioni di personalizzazione del personaggio. Purtroppo l’assenza di uno spiraglio per discussioni civili all’interno di tale subreddit ha tolto la parola anche a chi ne ha sempre fatto uso per il “bene” comune.

Battlefield V

Tutto ciò arriva a breve distanza dall’intervista compiuta da Gamasutra a Patrick Soderlund, boss di EA.
Esso si è rivolto virtualmente ai giocatori ponendo loro una scelta molto facile:

Accettate le donne in Battlefield V o non comprate il gioco, il team ha fermamente voluto le donne nel gioco. Battlefield V è pesantemente incentrato su ciò che a noi è passato senza far rumore, su ciò che non è stato detto, su ciò che voi giocatori ancora non potete aver toccato con mano. Comunemente si pensa che non ci fossero donne nei campi di battaglia della seconda guerra mondiale ma così non è stato; decine e decine di donne hanno combattuto fieramente su entrambi i fronti e hanno partecipato alle battaglie come gli uomini.”

Battlefield V è un gioco, le donne sul campo di battaglia della seconda guerra mondiale fanno parte di uno scenario plausibile; il nostro pubblico è trasversale e alcune donne potrebbero voler giocare al titolo con il loro sesso, alcuni maschi potrebbero voler giocare al titolo interpretando un personaggio di sesso opposto.

Noi non accettiamo queste critiche, noi sosteniamo la causa di volere le donne all’interno del nostro titolo. Se per i giocatori non è così ai giocatori rimane la scelta sopracitata: accettate le donne in Battlefield V o non comprate il gioco.

Entrambe le vostre risposte per me vanno bene uguale.

 

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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